Sib-Confcommercio

Fipe al fianco dei balneari in lotta per la difesa delle loro aziende

Nel recente direttivo nazionale della Fipe-Confcommercio – la federazione dei pubblici esercizi più rappresentativa del settore, con oltre 400.000 aderenti – è intervenuto, in qualità di componente della giunta nazionale della stessa organizzazione, il presidente nazionale del Sindacato italiano balneari Antonio Capacchione. Il presidente nazionale della Fipe Lino Stoppani ha infatti inserito la questione balneare all’ordine del giorno del consesso.

Capacchione ha relazionato sulle iniziative sindacali intraprese anche in ambito giudiziario per la tutela della categoria, sottolineando che la questione sorta con la nota sentenza dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato non riguarda solo i balneari, ma tutte le attività che operano su suolo pubblico per le quali viene prescritto l’obbligo di gara alla scadenza dei provvedimenti autorizzativi dell’uso del bene. «Importante per l’iniziativa sindacale è il quadro conoscitivo corretto del fenomeno», ha sottolineato Capacchione.

Il direttivo nazionale della Fipe ha condiviso le iniziative illustrate da Capacchione. «Il supporto di Fipe conferma e integra la vicinanza già espressa dal presidente nazionale della Confcommercio Carlo Sangalli nella lettera al governo dei giorni scorsi», commenta Capacchione. Alla riunione ha dato anche il proprio contributo scientifico il prof. Stefano Caselli, prorettore dell’Università Bocconi di Milano.

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Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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  1. Crivellini Laura says:

    Con questa legge si distrugge il turismo in Italia ,non c’è nulla di più ingiusto ,pagatemi il valore della mia azienda e tenetevi tutto , tanto fino a che non avrete venduto tutto non sarete contenti io mi vergogno dei nostri politici che non hanno ritenuto importante andare in Europa a combattere una legge , la bolkestain, assurda e devastante ,che disastro ,ma quello che più mi fa rabbrividire sono coloro che gioiscono della disgrazia altrui che schifo , l’Italia sta sparendo verremo presto estinti come i Sumeri , e non so se sarà proprio un male

  2. È una vergogna quello che ci sta accadendo, ma una cosa è certa ;io e la mia famiglia ci abbiamo investito una vita di sacrifici sia economicamente che fisicamente e non permetterò a nessuno di portarmelo via .

  3. Al contrario Laura dobbiamo combattere fino all ultimo perché nessuno deve permettersi di maltrattare i nostri sacrifici,loro non sanno ,anzi ,fanno finta di non sapere cosa significa il nostro lavoro

  4. Troppi sacrifici per vederli svanire grazie ad una regola calata dall’alto e mail voluta da tutti. Serve far conoscere alla gente quello che sta accadendo, per i più la percezione e di incredulità e sgomento, molti clienti non ci credono e già pensano a cosa sarà, cosa si ritroveranno al posto di quella gente che li ha accolti e coccolati ogni anni con passione e parsimonia. Se giustizia esiste ne usciremo a testa alta.

  5. Luigi se la gente sapesse dei privilegi che vi sono stati accordati in questi anni, almeno dal 2010, e delle convivenze con politici e dirigenti che mai hanno promosso i bandi
    sicuramente non vi sosterebbero e comunque avrai l’estate 2022 per raccontarlo anche se io non so se lo farei…tanti clienti affezionati potrebbero anche partecipare al bando proprio di quel posto dove hanno passato tante estate, ovviamente io sono uno di quelli!

    • Nessun privilegio quando ci sono i sacrifici della gente , semmai devono ti graziarci per quanto fatto alla collettività oltre che a noi stessi.

    • Il grande diario, colui che vincerà il bando col suo progetto innovativo, con i suoi rilanci sul canone. l’Europa sta proprio aspettando quelli come te, così da poter rinnovare le strutture da noi solamente mantenute con la famosa romanella…. Ma tu no, tu investirai sulle energie rinnovabili, assumerai personale a tempo indeterminato, ti alzerai tutti i giorni alle 6 e andrai a letto all’1 di notte, garantirai l’apertura tutto l’anno e infine coi soldi guadagnati riposerai nei mesi invernali. Si, sarà così, sono sicuro che tu lo puoi fare.

  6. Bravo Luigi, “se giustizia esiste ne usciremo a testa alta”, rimarrà la vergogna per quanti vorrebbero approfittare, delegittimandoci e denigrandoci, mettendoci alla gogna, non solo mediatica, “operazione” ormai consolidata, per giustificare le malefatte!

  7. Ma che bella compagnia. Baluardo della pace con due guerre in bilancio. Paladina della concorrenza per far pagare meno tasse ai monopoli. Benessere, sviluppo, rispetto per le piccole imprese, invece, sequestrano,espropriano senza indennizzi.Ci stanno rubando azienda e lavoro. Che cada presto la loro moneta fasulla per tornare liberi. Cominciamo a farci sentire iniziando dal non comprare merci dalle multinazionali, solo imprese italiane. Operare per tenere uniti i nostri sindacati. PS Che diranno i buontemponi astaiuoli delle spiagge artificiali di Ercolano? Così abbiamo lidi a gogò per tutti.

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