«Raccogliendo una nostra sollecitazione, il presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli ha inviato al presidente del consiglio dei ministri Mario Draghi una lettera per la doverosa e opportuna valorizzazione del tavolo tecnico attivato dal ministro Massimo Garavaglia affinché si giunga a una corretta applicazione della normativa europea che non penalizzi le aziende balneari attualmente operanti». Lo rende noto Antonio Capacchione, presidente del Sindacato italiano balneari aderente a Fipe-Confcommercio.
«È un ulteriore autorevole intervento, formale e ufficiale, della Confcommercio, la più grande e rappresentativa associazione delle piccole e medie imprese italiane, a fianco delle 30.000 aziende balneari in lotta per la salvaguardia del loro lavoro e delle loro aziende», sottolinea Capacchione. «Un intervento utile e importante anche per impedire interventi normativi del governo non condivisi né concordati con la categoria che trova nel tavolo tecnico lo strumento di trasparente confronto».
«Continuiamo con determinazione e senza tregua nella nostra iniziativa per evitare la liquidazione della balneazione attrezzata italiana, che costituisce un patrimonio non solo economico ma anche culturale e persino identitario del paese», conclude il presidente del Sib.
Nella lettera, Sangalli esprime «l’obiettivo di un intervento normativo che, tenendo conto delle esigenze della concorrenza e nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea, consenta di mettere in sicurezza la nostra balneazione attrezzata, salvaguardando le posizioni giuridiche dei concessionari attualmente operanti».
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