Attualità

“Estensione concessioni balneari e riduzione canoni sono norme valide e da applicare”

Se n'è parlato al Sun di Rimini insieme ai tecnici Bellandi, Pozzi, Roma e De Fatico, durante due seminari organizzati da Mondo Balneare

Il rinnovo delle concessioni balneari e la riduzione dei canoni per eventi di eccezionale gravità – come l’erosione costiera e la pandemia del Covid-19 – sono stati al centro della seconda giornata della fiera Sun di Rimini, durante due seminari tecnici organizzati da Mondo Balneare con la partecipazione di alcuni tra i massimi esperti in materia. Ne parliamo nel video qui sopra, con le interviste agli avvocati Cristina Pozzi (già membro del comitato per la riforma delle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo istituito presso il Mipaaft nel 2018) e Luigi Roma (giurista specializzato in demanio marittimo) e col commercialista Piero Bellandi (già membro della commissione Uni sulla norma di valutazione dell’impresa balneare).

Per quanto riguarda il prolungamento delle concessioni demaniali marittime al 2033, disposto dalla legge 145/2018, Pozzi e Bellandi hanno sottolineato come nessuna sentenza né procedura di infrazione siano mai state emesse per contestare il provvedimento, nonostante diverse amministrazioni comunali continuino tuttora a rifiutarsi di applicarla. Sulla riduzione dei canoni, invece, gli avvocati Luigi Roma e Luigi De Fatico hanno illustrato i profili applicativi della legge 296/2006, che prevede la possibilità di dimezzare i canoni demaniali marittimi in caso di eventi di eccezionale gravità.

Le registrazioni integrali di entrambi gli eventi saranno pubblicate nei prossimi giorni su Mondo Balneare.

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Alex Giuzio

Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2010 è uno dei giornalisti italiani più esperti e autorevoli in materia di turismo balneare, demanio marittimo, economia costiera e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge.
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    Io mi domando come il prefetto di Genova possa bloccare un ordinanza valida in tutta Italia. Altro che aiutarci… Così non c’è futuro solo incertezza.. Non si può vendere non si può investire non abbiamo più voglia di chiacchere. Andremo avanti nella completa incertezza. E vi chiediamo di adeguare la legge così che sia valida per tutti.

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    buongiorno si potrebbe chiedere all’avvocato pozzi quali sono le sentenze menzionate nell’intervista che considerano il prolungamento al 2033 compatibile al diritto europeo?
    grazie

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      Grazie! Facciamo del nostro meglio per contribuire all’informazione, alla formazione e all’innovazione nel settore balneare. Commenti come il suo ci incentivano a migliorare sempre di più.

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    Buongiorno una domanda per richiedere la gestione un tratto di spiaggia libera in prossimità di una concessione di proprietà
    Come si può procedere e che possibilità ci sono ?

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    Salve anch’io proprietario di uno stabilimento balneare in Calabria con 2 concessioni 1 del parcheggio per 70 auto con affianco spiaggia libera il costo del parcheggio auto 2 euro al giorno con ombra struttura con pali in legno con teloni e l’altra dello stabilimento con 30 ombrelloni ad agosto le cifre in calabria a scalea sono 14 euro al giorno compreso di parcheggio ombrato
    riservato una parte per il numero degli ombrelloni compreso nei 14 euro giornalieri ombrellone lettino e sedia il resto del parcheggio destinato per la spiaggia libera ora con l’aumento delle minime il lido e 22.60 x 30 metri non è possibile pagare 2500 euro quota minima a concessione avendone 2 parcheggio lido sono 5000 euro per 4 mesi che in realtà la stagione dura e si lavora per le 3 settimane in agosto controllate verificate vi sembra possibile pagare a prescindere come Riccione la Versilia costa Smeralda forte dei marmi e altre località dove le cifre di lettini ombrelloni sono molto ma molto di più dei nostri tariffari però paghiamo uguale purtroppo i costi sono uguali ma i guadagni sono molto ma moltissimo differenti non e possibile pagare quelle cifre quest’anno 5 giorni brutti ad agosto e la stagione e finita se in quelle 3 settimane capita come quest’anno 5 giorni brutti ci rimetti perché giugno poca gente e qualche fine settimana luglio si inizia un po verso il 20 luglio poi arriva agosto fino 23 si lavora sperando nel tempo poi arriva settembre che tieni aperto per provare a incrementare dare un servizio ma i guadagni se ti va bene arrivano a costi di gestione del mese stesso poi snota non lo fai da solo quindi paga per aiuti prepara a maggio il lido spiana spiaggia ruspa paga per aiuti montaggio lido per 3 settimane di stagione e dura sono di bologna per stare vicino a mia mamma dovuto a letame ho acquistato nel 2019 il lido a scalea va bene non e la fatica che mi spaventa perché si parla di sveglia alle 6 per essere pronto per le 8 fino alla chiusura delle 20 poi pulisci chiudi ombrelloni sistema il tutto prima delle 21.30/ 22.00 non finisci mai un bel impegno ma ripeto si fa con piacere se piace però alla sera mi piacerebbe contare un po di soldini per l’impegno e la fatica ma se poi devo pagare come costi di gestione e concessioni troppo elevati senza un criterio logico uguale per tutti purtroppo non e così andrebbero gestite da regione a regioni con i costi in calabria in un lido una birra fresca servita costa 2 euro una peroni la stessa a Rimini Riccione bologna ecc…. non meno di 5 euro la paghi e i prezzi di acquisto sono uguali io per fare gli stessi soldi di riccione ecc. Ne devo vendere 3 però la luce la pago uguale la spazzatura uguale le concessioni uguali tranne i profitti perché se una birra la metto a 5 euro non la beve nessuno perché gli stipendi il caro vita e molto ma molto diverso del nord mi auguro e spero che si possa fare qualcosa a riguardo oltre alle mille problematiche che ci sono corrosione del spiagge ecc. …. perche molti stabilimenti fanno davvero fatica e per fortuna forse si forse no sono gestiti in famiglia quindi se si affonda affondano intere famiglie e dipendenti che in meridione il lavoro e soprattutto stagionale tolto quello non ce guadagno per entrambi e il turismo finisce se chiudiamo sono già regioni povere di perse mancando anche questo una disfatta confido in voi per poter risolvere queste grosse ma logiche differenze balneari grazie di tutto per quello che fate sono un ragazzo volenteroso che ci prova a dare un buon servizio per far crescere il turismo nel mio piccolo nonostante le fatiche e in un periodo come ora essendo con partita iva non abbiamo diritto a niente .grazie dell’attenzione Andrea

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