Cna Balneari Sicilia

Esenzione canoni ed estensione al 2033: Regione Sicilia al lavoro per aiutare i balneari

Le novità annunciate dall'assessore Cordaro durante una videoconferenza organizzata da Cna

Esenzione del pagamento dei canoni balneari per il 2020 e bozza del decreto per l’estensione delle concessioni marittime già inoltrata alla IV commissione legislativa dell’Ars: l’assessore regionale al territorio e all’ambiente Toto Cordaro ha annunciato le due importanti novità nel corso di una videoconferenza organizzata da Cna Balneari Sicilia, alla presenza del coordinatore nazionale Cristiano Tomei, di quello regionale Gianpaolo Miceli, del portavoce regionale Guglielmo Pacchione e dei vertici regionali della confederazione, il presidente Nello Battiato e il segretario Piero Giglione. Sono intervenuti i rappresentanti provinciali e delle isole aderenti a Cna Balneari Sicilia.

Rispetto all’esenzione del pagamento dei canoni, Cordaro ha riferito che «la norma, condivisa con il governatore Nello Musumeci, verrà predisposta in un provvedimento incardinato nella nuova legge finanziaria all’esame di sala d’Ercole entro fine mese. Siamo consapevoli che per il bilancio della Regione si tradurrà in una perdita secca di 10-12 milioni di euro, ma in questo particolare momento emergenziale legato alla pandemia, ci è sembrato opportuno e doveroso andare incontro anche alle esigenze dei lidi». Ma il provvedimento più atteso riguarda il decreto che dovrà delineare le procedure e le modalità per consentire ai possessori degli stabilimenti di ottenere l’estensione delle concessioni demaniali per 15 anni, in osservanza a un’apposita legge regionale varata lo scorso mese di dicembre dal parlamento siciliano. Manca solo l’ultimo tassello per chiudere l’iter normativo: nei primi giorni della prossima settimana lo schema approderà nella commissione presieduta dal deputato Giusy Savarino per il parere consultivo.

«Non possiamo che essere soddisfatti – sottolinea Cna Balneari Sicilia – per le risposte che arrivano dalla Regione in ordine a queste due criticità, per le quali abbiamo avviato da tempo e stretto una costante interlocuzione con l’assessore Cordaro e con l’intera commissione. Esprimiamo apprezzamento per la sensibilità e la disponibilità mostrate dalle istituzioni politiche della Regione, con le quali manterremo un proficuo rapporto di collaborazione e di azione propositiva, anche con la predisposizione di nuove proposte, nell’interesse del mondo produttivo che rappresentiamo. In riferimento all’estensione fino al 2033 delle concessioni demaniali, la cui scadenza originaria era fissata per fine anno, si tratta di un importante traguardo. In assenza infatti di certezza rispetto alla continuità aziendale, i titolari degli stabilimenti non potrebbero avviare alcun intervento di investimento, anche perché nessuna banca aprirebbe i cordoni del credito. Allo studio della Cna ci sono poi altre proposte da sottoporre all’attenzione dell’assessore Cordaro ma anche del governo nazionale, per provare a mitigare gli effetti devastanti provocati dalla diffusione del Covid19 e per agevolare la ripresa economica. Per quanto riguarda i balneari, è stato convenuto di presentare una specifica richiesta che accomuni gli stabilimenti ai cantieri edili nell’ambito della calendarizzazione della riapertura delle attività. Tutto questo per favorire la manutenzione e il montaggio delle strutture per tempo».

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Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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