Friuli Venezia Giulia Norme e sentenze

Consulta boccia legge Friuli su estensione concessioni demaniali marittime

Il provvedimento applicava il prolungamento al 2033 a ulteriori tipologie di concessioni rispetto a quelle previste dalla legge italiana 145/2018: secondo la Corte costituzionale, la Regione ha invaso l'esclusiva competenza statale in materia

La Corte costituzionale ha bocciato la legge della Regione Friuli Venezia Giulia in materia di concessioni demaniali marittime. Con la sentenza n. 139/2021 del 9 giugno scorso, pubblicata mercoledì scorso in Gazzetta ufficiale, la Consulta ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 2 della legge regionale n. 8/2020, intitolata “Misure urgenti per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19 in materia di demanio marittimo e idrico”, affermando che limiti la concorrenza tra imprese e ribadendo l’esclusiva competenza statale in materia.

L’articolo bocciato della legge del Friuli Venezia Giulia recepiva l’estensione delle concessioni demaniali marittime fino al 31 dicembre 2033 stabilita dalla legge italiana 145/2018, applicandola tuttavia non solo ai titoli degli stabilimenti balneari, ma anche alle concessioni con finalità di acquacoltura. Il governo aveva impugnato la norma a luglio 2020, esattamente un anno fa, e nei giorni scorsi è arrivato il giudizio della Corte costituzionale.

I giudici della Consulta hanno affermato che, nonostante la Regione Friulia Venezia Giulia sia titolare di una competenza statutaria in materia di ittica, pesca e turismo, nonché delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo, lacuale e fluviale in base al suo regime di statuto speciale, l’articolo 2 della legge regionale 8/2020, approvata il 18 maggio 2020, «introducendo una proroga delle concessioni in essere fino al 2033 e, in tal modo, non consentendo di organizzare procedure di selezione per l’accesso di nuovi operatori, limita la concorrenza tra imprese, incidendo così in una materia riservata alla competenza esclusiva della legislazione statale».

Il testo della sentenza

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in turismo, demanio marittimo, economia costiera e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *