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Bolkestein, Tomei: ”Attestare non scarsità della risorsa spiaggia”

Il coordinatore di Cna Balneatori esorta il governo a un rapido intervento in seguito alle parole della commissaria Bieńkowska.

«Alla luce delle interrogazioni presentate da europarlamentari di diverso orientamento e, soprattutto, delle risposte fornite dalla Commissione UE, Cna Balneatori ritiene ancora più importante un intervento rapido del governo». Lo dichiara il coordinatore nazionale Cristiano Tomei, commentando le dichiarazioni del commissario Elżbieta Bieńkowska che ha confermato come le concessioni balneari debbano restare nell’ambito di applicazione della direttiva Bolkestein (vedi notizia).

Secondo Tomei, un immediato intervento del governo sarebbe «in linea con la “Risoluzione sulle comunicazioni del presidente del consiglio dei ministri in vista del consiglio europeo del 28 e 29 giugno 2018” approvata dal parlamento (vedi notizia, NdR), che ha chiesto all’esecutivo di proporre al Consiglio Ue soluzioni eque ed efficaci per una corretta interpretazione della direttiva Servizi, mirate in particolare a escludere dalla sua applicazione le 30mila imprese balneari italiane. Interpretazione che non potrà che essere coerente con quanto dichiarato appena pochi mesi fa a Roma dal “padre” della direttiva Servizi Frits Bolkestein, che ha escluso espressamente dall’ambito di applicazione del provvedimento i balneatori e il commercio ambulante».

«La ricerca della soluzione ottimale per l’ormai annosa questione del settore balneare può trovare spunto anche dalle parole dell’eurocommissaria competente», conclude Tomei. « La signora Elżbieta Bieńkowska, rispondendo a una interrogazione di europarlamentari italiani, ha a sua volta sottolineato la necessità di una verifica e di una certificazione della non scarsità del bene spiaggia e della conseguente disponibilità, in assenza della quale non si applica l’articolo 12 comma 1 della direttiva Servizi e di conseguenza dell’articolo 49 del TFUE. Attestazione, questa, per riconoscere il legittimo affidamento e di conseguenza restituire la continuità aziendale e la stabilità alle attuali imprese balneari scongiurando aste ed evidenze pubbliche».

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Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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