Sib-Confcommercio

Balneari, Sib convoca giunta straordinaria dopo sentenza Consiglio di Stato

Si è svolta ieri pomeriggio la riunione in seduta straordinaria del comitato di presidenza del Sib-Confcommercio per esaminare la situazione dopo la sentenza del Consiglio di Stato sulla normativa riguardante le concessioni demaniali marittime. Durante la riunione, riferisce il Sib, «sono stati valutati gli effetti devastanti per la balneazione attrezzata e per l’economia turistica del paese provocati da una contraddittoria e sconcertante decisione giudiziaria».

Commenta Antonio Capacchione, presidente del Sib-Confcommercio: «È del tutto evidente che questa “brutta pagina” giurisprudenziale è comunque l’esito della colpevole inerzia delle istituzioni nazionali (governi e parlamento), da noi ripetutamente denunciata, nella doverosa e indifferibile riforma della disciplina, a iniziare dalla mancata attuazione delle disposizioni contenute nella legge 145/2018 e a tale scopo finalizzate».

Il Sindacato italiano balneari ha deciso di convocare per il prossimo 18 novembre a Roma e in presenza la giunta nazionale allargata a tutti i presidenti regionali per l’esame della situazione e l’articolazione delle iniziative sindacali di protesta.

«Stante la gravità della situazione si invitano comunque tutti i dirigenti territoriali a organizzare riunioni e assemblee degli associati, alle quali si assicura la presenza del presidente e dei vicepresidenti nazionali, possibilmente aperte alla partecipazione dei rappresentati delle istituzioni (parlamentari e amministratori comunali e regionali)», dichiara Capacchione. «Nelle prossime ore saranno intensificate le interlocuzioni già in atto con esponenti delle forze politiche di governo al fine di trovare una soluzione tempestiva ed efficace alla situazione di emergenza in cui sono state gettate le decine di migliaia di famiglie di balneari che stanno vivendo momenti di angoscia e di prostrazione per il rischio di perdere il lavoro e i beni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
Seguilo sui social:
    • No Bolkestein says:

      Siete l’Italia peggiore , ridicoli , pro aste e liberatori del mare , con gente come voi saremmo ancora nel terzo mondo. Qua c’è gente che guarderà in faccia i propri figli e non saprà cosa dirgli, siete una sciagura e meritate il fallimento è il reddito di cittadinanza.

    • Brava Elena.
      Concorso pienamente con le tue parole, purtroppo il nostro paese è in questa situazione economica,proprio per categorie di persone che,protetti da una parte della politica, vedi in questi giorni cosa dice R….o B……a
      In questo modo non se ne esce mai.

  1. Spero che almeno si tenga conto di chi ha investito una intera vita, indebitandosi con le banche e ancora non essere riuscito ad estinguere i debiti , per realizzare una struttura turistico/ricettiva facendo perno sulla disponibilità di un arenile in concessione .
    Se solo si pensasse che una struttura impostata con il servizio spiaggia annesso , dovesse perdere la spiaggia , sarebbe come un uomo senza la spina dorsale , condannato a vita alla sedia a rotelle!
    Un po’ di coscienza sarebbe necessaria!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.