Attualità

Balneari, si allarga la protesta del ‘no alle aste’

Ieri a Balnearia un presidio e un'assemblea contro il ddl governativo sulle evidenze pubbliche delle concessioni.

Prima il presidio di protesta, poi l’appassionata assemblea. La giornata di ieri a Balnearia ha visto in piena attività le associazioni che si dichiarano contrarie al disegno di legge approvato dal consiglio dei ministri per mandare le concessioni balneari a evidenza pubblica: alle sigle sindacali Cna Balneatori e Itb Italia si affiancano Donnedamare e Comitato salvaimprese turistiche, tutti insieme alla fiera di settore in programma a Marina di Carrara per urlare “no alle aste” insieme ad alcuni politici di Forza Italia e Lega Nord.

«I balneari italiani non sono d’accordo con il provedimento del governo», ha detto Cristiano Tomei, coordinatore di Cna Balneatori, alla manifestazione organizzata nel pomeriggio davanti all’ingresso della fiera. «Con la Bolkestein non c’entriamo nulla, non dobbiamo andare all’asta. Questo è il tema che dobbiamo portare avanti e far capire a tutta la categoria».

«Daremo battaglia contro il ddl in Senato», ha poi promesso il senatore della Lega Nord Gian Marco Centinaio. «Questa riforma fa solo un favore all’Europa e non fa gli interessi del turismo italiano. Presenteremo degli emendamenti per stravolgere questa legge e fare proposte serie, costruttive e condivise con la base dei balneari».

Durante l’assemblea pomeridiana di Cna Balneatori, l’assessore regionale ligure all’urbanistica Marco Scajola ha spiegato le ragioni «per cui la Liguria ha deciso di varare la propria legge regionale che dia una proroga di 30 anni alle attuali concessioni». Opponendosi al disegno di legge governativo, l’assessore ha detto che «non possiamo non tutelare le nostre aziende da un ddl debole e contestabile dall’Unione europea», rivendicando «una proroga trentennale come quella ottenuta da Spagna e Portogallo, che non hanno avuto nessuna sanzione, anche se qui mi contestano che questa strada non sarebbe compatibile con il quadro attuale».

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Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle coste. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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