«Apprezziamo le aperture del governo per consentire agli stabilimenti balneari di aprire la stagione estiva, ma gli imprenditori del settore sono molto preoccupati per quello che succederà dopo». Lo dichiara Giorgio Mussoni, presidente dell’associazione di categoria Oasi Italia, riferendosi al problema del rinnovo delle concessioni che «si sta trascinando da anni senza che si intraveda una soluzione all’orizzonte».
«Noi balneari continuiamo a mantenere alta la guardia – esorta Mussoni – e invitiamo il governo ad affrontare la questione a viso aperto e a risolverla una volta per tutte: è arrivato il momento di affrontare il problema con serietà e rispetto nei confronti di migliaia di imprese italiane che hanno inventato il sistema della balneazione attrezzata».
Conclude il presidente di Oasi: «L’Europa è solo un pretesto; i veri problemi dei balneari sono tutti interni all’Italia, come è emerso dalle recenti dichiarazioni del presidente dell’Agcm Roberto Rustichelli che a mio parere si è spinto un po’ troppo oltre il suo ruolo, nel proporre soluzioni per riformare il settore delle concessioni».
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