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Balneari, le proposte M5S: gare rapide decise da Antitrust e indennizzi

Un emendamento alla legge di bilancio proponeva di far stabilire all'Agcm le modalità delle evidenze pubbliche, per consegnare le spiagge in mano ai nuovi titolari già dal 1° gennaio 2024

Concessioni in mano a nuovi titolari già dal 1° gennaio 2024, con delle gare pubbliche i cui criteri saranno stabiliti direttamente dall’Autorità garante della concorrenza. È l’idea del Movimento 5 Stelle per riformare il settore degli stabilimenti balneari, dopo che il Consiglio di Stato ha annullato la validità della proroga dei titoli al 2033: contenuta in un emendamento alla legge di bilancio firmato dai senatori Mario Turco e Marco Croatti, la proposta è già stata dichiarata inammissibile, ma è significativa per comprendere le posizioni dei pentastellati in materia di concessioni balneari.

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Questo il passaggio più importante dell’emendamento, articolato in tre pagine: «Al fine di assicurare l’uso efficiente e la valorizzazione economica delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative in essere e al fine di evitare il significativo impatto socio-economico sugli operatori del settore e sui lavoratori coinvolti, nonché di tener conto dei tempi tecnici affinché le amministrazioni predispongano le procedure di gara richieste, nelle more di un intervento di riordino della disciplina in conformità ai principi di derivazione europea, le concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative già in essere sono assegnate a far data dal 1° gennaio 2024 mediante pubblica gara sulla base delle procedure stabilite dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato».

In seguito, l’emendamento proponeva alcuni «criteri e principi direttivi» per l’istituzione delle gare, fra cui la «valorizzazione delle attività imprenditoriali» attraverso il «riconoscimento e tutela degli investimenti, dei beni aziendali e del relativo valore commerciale, anche attraverso l’accertamento del capitale economico dell’investimento» e «la salvaguardia dei livelli occupazionali, prevedendo apposite clausole sociali, e della professionalità acquisita, nonché criteri premianti nei riguardi delle strutture a basso impatto ambientale, che privilegiano la filiera corta, e delle imprese che impiegano lavoratori svantaggiati ai sensi della normativa vigente, nonché delle strutture che offrono servizi per l’accessibilità dell’infrastruttura e della spiaggia ulteriori e aggiuntivi rispetto a quelli già previsti per legge».

Ancora, la proposta dei senatori pentastellati avanzava l’idea di istituire un limite di spiagge concedibili «in misura pari ad almeno il 50%, laddove possibile» e un «numero massimo di concessioni di cui possa essere titolare ogni singolo operatore economico», ma senza proporre una quantità precisa. Infine, l’emendamento teneva conto del «riconoscimento di un indennizzo a tutela degli eventuali investimenti effettuati dai concessionari uscenti, commisurato alla perdita del capitale investito, del mancato profitto causato dall’eventuale fine anticipata della concessione e del valore delle opere realizzate».

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Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in demanio marittimo, turismo e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un'inchiesta ecologista sulle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022).
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  1. Rapide perche’? !
    E’ già previsto dalla sentenza del consiglio di stato che le concessioni cessino automaticamente nel 2024,quindi se il concessionario non vuole perdere la concessione, deve poter partecipare al bando prima della scadenza.
    Poi i criteri sono assolutamente convenienti per il concessionario, cosa si vuole anocora non si capisce

  2. Si vuole che lo Stato,quindi noi cittadini,paghino a loro indennizzi multimilionari per avergli permesso di fare i loro comodi da sempre.Peggio che pagare la multa all’Europa.Ci sarebbero le condizioni per risarcire e tutelare chi ne ha veramente diritto,ma per colpa di quattro volponi,che vogliono tutele per se’,figli e nipoti fanno sbattere tutti contro un muro.

    • No, Ilaria, non sono d’accordo. Lo Stato non paga nulla. I contribuenti neppure. Il concessionario subentrante (quello che vince la gara) corrisponde a chi esce il valore dei beni materiali ed immateriali. Il M5S aggiunge anche un importo per il mancato utile derivante dall’anticipata fine della concessione, e questo mi sembra un principio di enorme civiltà. Peraltro la Corte di Giustizia Europea mi pare che abbia già prodotto sentenze su questo binario.
      Lo Stato non spende niente. Chi subentra paga un tot, ed alla fine del suo periodo, se avrà investito e fatto crescere l’azienda incasserà un tot più elevato da chi subentrerà a lui. Se invece avrà gestito dissennatamente, riceverà un tot inferiore. Così si stimola chi gestisce una azienda sul demanio a dare il massimo, credo

  3. Esatto devono far sentire la loro voce i balneari che hanno legittimamente pianificato la loro attività, non quelle che hanno tutto da perdere ad arrivare al 2024 senza normativa, perché questi ultimi evidentemente ‘ non riceveranno un euro..ed allora tentano il tutto per tutto

    • io che non ho votato 5 stelle ma mi sembra una proposta sensata che va nel verso delle aziende che sono(come dico sempre ) oneste e che hanno rispettato le regole con tutti i permessi , fatturazioni e canoni pagati in regola…ma una cosa che potrebbe stanare chi è disonesto sarebbe presentare i fatturati che si fanno durante la stagione cosi che chi ha frodato e infangato la categoria venga alla luce. quello che dico è perchè questa proposta è stata evidenziata ora e non prima? cosa c è sotto ? non scordiamoci che costoro hanno fatto fuoco e fiamme contro di noi. poi chi decide il valore commerciale/aziendale? ci vuole un perito .poi che cosa s intende per”salvaguardia dei livelli occupazionali prevedendo apposite clausole sociali? se si potessoro dare ulteror delucidazioni sarebbe meglio.

      • Lorenzo Pinto says:

        Non è stata evidenziata prima perché avete dato sempre tutti più retta alle frottole di Salvini che ai 5Stelle, i quali governando Insieme si sono dovuti adattare. Poi col Conte 2 è arrivato il casino del Covid e si è bloccato tutto.
        Se ogni tanto guardaste a chi lavora per cercare soluzioni, anziché dargli sempre degli incapaci e votare i più corrotti, forse non finirebbe sempre tutto in vacca!
        Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso!

        • io voto chi mi pare e tu puoi fare lo sesso in quanto alla corruzione ci vogliono le prove per quanto si afferma. .mi basta guardare quello che ha fatto la raggi a roma e appendino a torino per rendermi conto chi sono i 5 stelle.

          • Lorenzo Pinto says:

            E tenetevi Salvini, che vi difende lui.
            Perché tu credi che quel democristiano del PD a Roma adesso farà meglio?
            Siete esattamente uguali a chi votate e vi meritate di essere presi in giro dai cialtroni e corrotti che vi rappresentano.

      • Ernesto,Draghi lo ha sempre detto che ci saranno tutele e corsie preferenziali per chi ne ha diritto.Ma non si e’ mai potuto capire cosa intendeva perche’ subito si e’ gridato allo scandalo.La proposta dei 5stelle,analfabeti o no terza media o no,a me sembra sensata e puo’ aprire un dialogo fra le parti.

          • Certo che rispondere così a chi ti dice che si può aprire un dialogo non ti fa fare bella figura. Anche io ho dei figli. Devo pensare a loro ed andare a lavorare oppure ho anche io, come Ilaria, diritto di parola.
            p.s. non voto 5 stelle e sono un balneare, ma non mi piace chi zittisce la controparte invece di discutere

  4. Cammarella Pasquale Raffaele says:

    Tutte chiacchiere, bla bla bla e ancora bla bla. Siamo amministrati da incompetenti nella materia specifica, spesso anche privi di titoli scolastici e nel caso di chi ne risulti dotato privo di ogni esperienza. C’é una enorme complessità nella vicenda(giuridica-economica-sociale) ed un grandissimo rischio per tutti, non soltanto per chi ha investito nella propria azienda ma per la decadenza di un settore di primaria importanza per l’Italia. Un settore economico in cui siamo primi Europa(sia per quantità che per qualità) purtroppo in mano a politicanti “geniali” nostrani che ora con le loro magiche proposte pensano di risolvere il problema. Sono in ballo circa 20 miliardi di euro l’anno, tanto produce il settore, peraltro creato dall’abilità dei privati e non certo dal nostro Stato da sempre nemico dell’iniziativa privata(politici e burocrati tutti inadeguati) . Ciò detto, ribadisco quanto ripeto da piú tempo, ossia il problema si può risolvere soltanto per mezzo di atti di legislazione nazionale operando un modifica dello status giuridico dei beni interessati con sdemanializzazione degli stessi. Dunque, passando da un regime di demanio inalienabile a quello di demanio alienabile dello Stato. Tale nuova qualificazione giuridica consentirebbe di evitare gli effetti della Bolkestein. Per chi non avesse compreso, lo Stato potrebbe vendere tali beni a chi meglio risponde a requisiti di interesse nazionalema e, soprattutto, privilegiando nella compravendita quei soggetti che sul quel bene vi hanno già operato in qualità di concessionario e con ciò creando ricchezza allo Stato, da ogni punto di vista!

    • Nikolaus Suck says:

      Per chi non lo avesse compreso (nonostante sia stato spiegato e ripetuto diverse volte), il passaggio delle spiagge nel “demanio alienabile” non è possibile, non solo violerebbe i principi costituzionali su quel tipo di proprietà pubblica (evidenziati anche dal prof. Maddalena, pur senza dare conto di tutte le implicazioni), ma si tratta dei confini nazionali (come evidenziato anche dall’On. Meloni) che non possono formare oggetto di diritti individuali e devono restare liberi, pubblici e statali. Inoltre in caso di sdemanializzazione e vendita non si può privilegiare nessuno in particolare ma va fatta una gara trasparente e non discriminatoria per individuare l’eventuale acquirente. Ma, come detto e ridetto, per spiagge e coste e assurdo anche solo pensarci.

    • Guarda che anche per le cessioni, oltre che per le concessioni, lo Stato deve fare una gara! Se vai da qualsiasi sindaco a chiedere che ti venda un bene del Comune a trattativa privata, lui ti manda da un’esorcista!
      Se anche si sdemanializzasse gran parte della costa (e voglio vedere quale governo lo proporrà) essa verrà acquistata all’asta. Tu quanto hai nel salvadanaio? Scommettiamo che colossi come Autogrill, Eataly, ecc. ne hanno di più?
      Con la tua brillante idea non ci saranno più, per sempre, le aziende balneari di oggi. E noi faremo i camerieri per Benetton e Farinetti.
      Per favore, chiudiamo il libro dei sogni e torniamo a ragionare

    • ……..ma ancora non l’hai ancora capito che vendere il patrimonio demaniale è una strada impraticabile ed una idea malsana (come viene evidenziato nei commenti riportati)……!!!!!!!!!!!…….. c’è necessità che venga approvata, in tempi brevi una vera riforma del settore, ove compatibilmente con le norme europee, tuteli anche i vecchi concessionari…..

  5. Roberto Strazza says:

    Era ora… Il demanio non è vostro. Tutto all’asta senza riconoscervi nulla, anzi demolizione a vostre spese.Famiglie italianissime hanno, per decenni, cementificato abusivamente l’impossibile, pagato (quando pagato) canoni irrisori e incassato in nero cospicuo denaro, come se la spiaggia fosse ormai roba loro. Fatto il pianto greco dopo una mareggiata, lamentando perdite enormi, presentando poi una dichiarazione dei redditi da lavapiatti. Adesso ce la menate con le multinazionali straniere? E poi perché, quelle italiane non possono partecipare? Oppure non possono prendersi una spiaggia spagnola o greca? Si chiama concorrenza ed è l’unica forma di mercato sana. Vi state facendo abbindolare dalla lobby dei balneari, mondo imprenditoriale da sempre abbastanza losco.👋🏖️🌅⛱️

    • Teo+Romagnoli says:

      Io ho LAVORATO ONESTAMENTE e fatto FELICI migliaia di famiglie ITALIANE e straniere per pochi euro…chi fa abusi rischia la concessione..sono le amministrazioni che danno i permessi e creano le norme…prendetela con i mulini a vento
      Sessanta anni fa ci hanno dato un pugno di sabbia.. con sacrifici e un sistema CHE FUNZIONA abbiamo creato un GRANDE indotto che adesso fa gola a mafie e avventurieri..in Grecia e Spagna se hai bisogno del bagno devi tornare a casa..NOI ABBIAMO GLI STABILIMENTI MIGLIORI AL MONDO GRAZIE ALL’ INNIZIATIVA PRIVATA ! RICORDALO

  6. il professore says:

    i pentastellati preciao che mi vergogno solo a scrivere questo pseudonimo non sanno piu dove andare a raccattare voti ovviamente sparano a zero sulle concessioni perche sanno perfettamente chd i concessionari non li hanno mai votati e mai li voteranno … ma sappiate che nemmeno i subentranti non vi voteranno mai … avrete una bruta sorpresa perche il 2033 non lo toglie nessuno

  7. il professore says:

    caro suck , sei la classica persona che gode a veder rovinare gli altri , ricordati che il karma e’ sempre dietro l’angolo

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