Toscana

Balneari, indennizzi: proposta di legge in Regione Toscana

Il governatore Giani chiederà una procedura d'urgenza per l'approvazione

La Regione Toscana ha incardinato una proposta di legge per regolamentare gli indennizzi economici ai concessionari balneari, in caso di subentro di un nuovo gestore. Il testo, approvato lunedì dalla giunta, ha lo scopo di aggiornare la legge regionale 31/2016 in materia di concessioni demaniali marittime. Per la discussione della proposta di legge in consiglio regionale, il presidente regionale Eugenio Giani chiederà una procedura d’urgenza in modo da arrivare il prima possibile all’adozione ufficiale dell’atto.

La legge regionale 31/2016 aveva disciplinato il cosiddetto “atto formale”, permettendo a molti concessionari di ottenere un nuovo titolo ventennale affrontando una procedura di evidenza pubblica. All’epoca si trattava di una possibilità facoltativa di cui si sono avvalsi solo alcuni imprenditori del settore, mentre oggi, con la scadenza delle concessioni fissata per il 31 dicembre 2024 dalla legge 118/2022 del governo Draghi, la Regione Toscana ha deciso di aggiornare la norma in vista delle imminenti procedure selettive, aggiungendo il capitolo sull’indennizzo. Si trattava di un aspetto che era già presente nella versione originale della legge 31/2016, ma che era stato in seguito cassato dalla Corte costituzionale, in quanto si tratta di un aspetto di esclusiva competenza statale. Oggi invece che anche la normativa nazionale ha ammesso la possibilità dell’indennizzo, sempre con la legge 118/2022, la Regione Toscana ritiene che ci siano i presupposti per reinserirlo. La proposta di legge prevede anche un criterio di premialità per la partecipazione di micro, piccole e medie imprese alle procedure di gara.

Spiegano in una nota congiunta il governatore Eugenio Giani e l’assessore regionale al turismo Leonardo Marras: «In attesa di un atto o indicazione da parte del governo, che per ora non è arrivato, le modifiche proposte diventano necessarie per poter offrire ai Comuni e a tutti gli operatori toscani gli strumenti normativi e procedurali attualizzati e consentire loro di avere uno strumento efficace per difendersi dall’incertezza in cui si trovano. L’elemento di novità della proposta è la previsione del riconoscimento di un equo indennizzo per il concessionario uscente da parte del concessionario subentrante, contemperando così il principio di tutela della concorrenza con quello della salvaguardia degli investimenti effettuati dalle imprese già concessionarie».

Per approfondire

Il plauso di Fiba-Confesercenti

La proposta di legge della Regione Toscana ha ricevuto il plauso dell’associazione di categoria dei balneari Fiba-Confesercenti Toscana. Così il presidente regionale Simone Guerrini: «L’inserimento nella legge 31 dell’indennizzo sul riconoscimento del valore d’azienda per i balneari, così come diceva a suo tempo la legge Draghi, è una vittoria storica per FIba-Confesercenti. Ringrazio il presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessore al turismo Leonardo Marras e il consigliere regionale Gianni Anselmi, che partecipò alla prima scrittura della legge come presidente della commissione regionale Sviluppo economico. Questa è una battaglia che la Fiba-Confesercenti ha sempre portato avanti con forza. È Il giusto riconoscimento dell’azienda che è nata sulla struttura balneare in concessione, nel caso di evidenze pubbliche che l’azienda venga persa. Finalmente qualcosa si è smosso, anche se solo a livello regionale, mentre stiamo ancora aspettando che si muova qualcosa a livello governativo».

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