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Balneari, FdI: “Draghi spenda credibilità in Ue per risolvere problema Bolkestein”

Al convegno sul turismo si è fatto il punto della situazione sull'impasse del rinnovo delle concessioni

Ieri pomeriggio si è svolto al Grand Hotel Savoia di Genova un convegno promosso da Fratelli d’Italia, su iniziativa dell’assessore al turismo della Regione Liguria Gianni Berrino, dal titolo “Il turismo riparte, riparte la Liguria”. Il convegno ha affrontato tutti i principali temi legati alla ripartenza del comparto, compreso quello degli stabilimenti balneari, e ha visto la partecipazione dei principali rappresentanti di categoria del settore, a testimonianza dell’impegno del partito di Giorgia Meloni su questi argomenti.

Il panel dedicato alla situazione del demanio marittimo si è aperto con le testimonianze di alcuni rappresentanti liguri della categoria. Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia e membro della Commissione turismo al Parlamento europeo, dopo avere ricordato l’esiguità dei fondi stanziati per il turismo nel Pnrr e avere fatto il punto sul certificato Ue Covid-19, ha illustrato le problematiche legate all’applicazione della legge nazionale sull’estensione delle concessioni marittime demaniali al 2033: «La situazione è molto complessa, tra la messa in mora della Commissione europea, le iniziative assurde come quella della procura di Genova e le pressioni dell’Antitrust sui comuni e sul governo affinché inserisca le evidenze pubbliche nelle riforme attuative del Pnrr. Noi crediamo che, anziché parare i continui colpi, si debba giocare in attacco e Draghi dovrebbe spendere la sua credibilità a livello Ue per chiudere la partita, riaffermando la validità della legge 145/2018 e la necessità di escludere le concessioni demaniali dalla Bolkestein».

L’avvocato Costanza Bianchini, imprenditrice balneare e responsabile ligure del Dipartimento demanio marittimo e imprese balneari di Fratelli d’Italia, ha invece esposto le problematiche legate all’applicazione delle linee guida per gli stabilimenti: «Già lo scorso anno in Liguria questi protocolli hanno portato molte strutture a dover ridurre il numero di ombrelloni, con danni economici ingenti. Gli attuali provvedimenti rendono attualmente difficoltoso per i balneari svolgere appieno il loro lavoro, e, nel complesso, attirare il turismo, che nella regione Liguria ha un impatto economico di quasi 6 miliardi di euro».

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  1. Piras claudio says:

    Grazie fidanza grazie Meloni grazie Gasparri grazie a tutto il centro destra ma ricordiamoci che il nostro primo nemico non è l Europa bensì i cinque stelle ed una parte consistente del PD quindi prima di tutto bisogna combattere loro

  2. Piras era il governo di centrodestra che ha varato la revoca del diritto di insistenza e ha approvato la bolkeisten in Europa creando sto casino pur di farsi eleggere con i vostri voti…dimmi con chi vai e ti dirò chi sei!

    • https://m.youtube.com/watch?v=17SWLFX9I8o

      Caro diario. Come vedi esistono persone e luoghi dove poter fare qualcosa di bello,nuovo senza fottere il concessionario esistente. Quella zona verrà riqualificata e sicuramente avrà bisogno di tempo per attirare la clientela. Non come vuoi fare tu che vuoi la clientela realizzata da altri. E senza preoccuparsi della bolkestein. Perché?? perché la regione Veneto ha emesso un bando intelligente come dovrebbe fare qualsiasi regione. E forse come già altre regioni hanno fatto. Aree mai concesse. Visto che ti piace scrivere, scrivi alle regioni la tua in primis affinché faccia una legge come quella Veneta. Ma tanto a te piace mangiare aggratis in una tavola già apparecchiata da altri .. ipocrita

      • Nikolaus Suck says:

        Ma perché si deve continuare con questa retorica pretestuosa del “fottere il concessionario esistente”? Nessuno lo vuole fottere semplice deve confermare in una gara il suo titolo di essere il migliore per occupare e sfruttare la risorsa collettiva, e se ci riesce (e perché non dovrebbe data l’esperienza) si tiene la concessione come è giusto che sia. Se invece c’è qualcuno che risulta più bravo di lui, nessuno lo ha “fottuto”.

        • Buongiorno avvocato. Lei è fin troppo intelligente per capire che diario gira intorno alle questioni. Quando ha sparlato sulla Raggi che aveva finalmente messo a bando i lidi si è vantato. Eppure un minimo di cervello avrebbe permesso di capire che non era possibile quello che andava politicamente annunciando la Raggi. Come nel caso dei parlamentari. Lo so solo io che quando le norme emergenziali saranno terminate( si spera) la Raggi non sarà più sindaco??( O meglio dovrà vincere). Quindi la sua battaglia inutile è valsa solo la protesta che ha bloccato il Gra e tutti i suoi e i miei amici(anche una mia cliente ha fatto tardi quella mattina). Dirò di più. Diario ha sempre sostenuto che non esistono gare. Forse nel suo comune. O forse non nella zona della movida. Quindi quando io dico fottere è un modo per sottolineare come il comportamento di diario sia fintamente improntato ad una maggiore equità. E lo ammetta per favore. Perché altrimenti i suoi consigli non sarebbero più così credibili. A questo serviva quel caffè che lei ha rifiutato per una battuta anche carina me lo permetta

  3. Buongiorno Carlo, ha sentito tutto il video o come al solito ha preso solo quello che voleva capire?…la regione ha proposto un progetto pluriennale per permettere periodi concessori più lunghi per rientrare degli investimenti come è giusto che sia e proprio sfatando l’idea della concessione di tre anni a fronte di investimenti milionari che nel racconto dei balneari ricadono sui clienti…il video mostra bene come i bandi impegnino gli imprenditori a fare innovazione e li tutelino con durate coerenti con gli investimenti che il balenare certo della concessione a tempo indeterminato non farebbe o raramente ha fatto a prescindere dal dove. Il rinnovo del settore è vicino!

    • Forse lei non ha letto il mio commento. Glielo ripeto. Ci sono situazioni in cui lei può entrare facendo un progetto serio (anzi il suo è il più migliore assai bellissimo cioè gli altri non sono niente) ed invece preferisce quello sotto casa godendo dell’avviamento di 100 anni di storia e sacrifici della stessa famiglia…vedremo se il cambiamento è vicino

  4. Avete ragione quando dite che l’uscita dalla Bolkestein trova ampio consenso in tante forze politiche non solo di centrodestra.Lo slogan”Giù le mani dalle nostre spiagge”potrebbe avere anche un senso.Però bisogna chiarire bene cosa intendete per nostre.Nostre nostre o nostre vostre?Perché un conto è tentare di chiudere il mercato a stranieri e un conto è chiuderlo a tutti gli italiani degni di poter competere.Alcune forze politiche sono contrarie alla Bolkestein,ma favorevolissime alla libera concorrenza nostrana.Quindi direttiva europea a parte le problematiche restano.La legge annuale sulla concorrenza correggerà(speriamo)un po’ di storture.Quello che è brutto sentire dire è che se anche si arriverà ad un compromesso poi tanto arriverà qualcuno a sistemarvi di nuovo le cose esattamente come le volete.

  5. Avv. Lucano says:

    Fidanza persona perbene con idee brillanti , è uno dei pochi ad aver capito quanto male possa fare distruggere il lavoro di queste persone per inseguire un incertezza totale, che potrebbe migliorare ( ne dubito come sapete ) o devastare un patrimonio imprenditoriale da salvaguardare e migliorare proteggendo le imprese.

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