Emilia-Romagna Sindacati e associazioni

Balneari Emilia-Romagna, associazioni unite incontrano Bonaccini e Corsini

Questa mattina il vertice fra Cna, Sib, Fiba e Oasi con il governatore e l'assessore al turismo

I rappresentanti regionali delle associazioni Cna Balneari, Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Oasi hanno incontrato stamattina in modo unitario il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l’assessore al turismo Andrea Corsini per valutare il percorso da fare dopo l’approvazione definitiva della legge sulla concorrenza, che prevede le gare pubbliche delle concessioni entro il 2024, in attesa dei decreti attuativi che dovranno definire le modalità delle procedure di riassegnazione. «Le richieste delle associazioni vanno nella direzione di un rispetto della concorrenza tutelando però il patrimonio di lavoro e professionalità rappresentato dal nostro sistema balneare, riconoscendo quindi il valore aziendale delle imprese e l’esperienza degli imprenditori», recita una nota congiunta delle associazioni.

«Vale la pena ricordare che in Emilia-Romagna ci sono oltre 1.000 piccole e medie imprese balneari, quasi sempre di natura familiare, che secondo i dati Unioncamere coinvolgono il lavoro di circa 50.000 persone oltre all’indotto», sottolineano Cna, Sib, Fiba e Oasi. «Secondo quanto dichiarato, la Regione sosterrà che a scrivere il decreto delegato sulle concessioni balneari (a cui sono state demandate tutte le questioni più spinose) debba essere il nuovo governo, al fine di garantire il corretto confronto con le rappresentanze sindacali e le Regioni; cosa che – per ovvi motivi legati alla scarsità del tempo a disposizione – non sarebbe possibile con l’attuale esecutivo».

«Nel confronto con il governo – prosegue la nota – la Regione Emilia-Romagna continuerà a sostenere il documento già condiviso in modo unitario dalle associazioni di categoria e recepito dalla Commissione turismo della Conferenza delle Regioni, puntando quindi su alcuni criteri uniformi a livello nazionale e su altri designati da Regioni e Comuni che conoscono i propri territori e le relative specificità, per valorizzare i servizi comuni che vengono offerti portando valore aggiunto all’interesse pubblico e al sistema turistico. La Regione ha inoltre dichiarato che continuerà a investire nel waterfront per dare bellezza e continuità al lungomare della nostra costa e sosterrà gli investimenti del nostro sistema turistico».

Conclude il comunicato delle quattro associazioni: «Cna Balneari, Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Oasi Emilia-Romagna sono pienamente soddisfatte del sostegno della Regione espresso dal presidente Bonaccini e dall’assessore Corsini, con cui è già stato programmato un nuovo incontro nel mese di ottobre una volta definita la formazione del nuovo parlamento».

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  1. Bravi incontrateli!! Faranno miracoli, averci pensato prima! Noi abbiamo incontrato ripetutamente Toti, e il coordinatore nazionale delle regioni per il demanio Scaiola. E il successone è sotto gli occhi di tutti. Ormai siamo ai decreti attuativi, cosa c entrano i presidenti di regione, bisogna sperare in un miracolo, non nel miracolo che voleva fare garavaglia andando in europa e risolvere una volta per tutte, ma nel miracolo che per una questione di probabilità dopo tanti quadrupedi che hanno detto la loro, capiti sotto mentite spoglie uno furbo, a questo punto irrilevante se di destra o di sinistra, per affrontare la situazione con l intelligenza che non ha voluto usare Draghi.
    E invece noi qui a sperare come un me4ssaggio in bottiglia che giorgia risolva…..

    • Nikolaus Suck says:

      Giorgia non risolverà proprio nulla. Non a caso non c’è nessun suo impegno o promessa in tal senso, lo avete notato?

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