Attualità

Balneari, Centinaio: “Decreto attuativo friendly per chi avrà investito”

Il sottosegretario leghista sottolinea la necessità di tutelare gli attuali concessionari in vista delle gare

«Il prossimo governo dovrà fare dei decreti attuativi per la riforma delle concessioni balneari che vadano a tutelare gli imprenditori esistenti, poiché hanno fatto gli investimenti e non possono essere lasciati a casa. Il termine del 2024 per le gare è un periodo troppo breve». Lo ha detto il sottosegretario Gian Marco Centinaio (Lega), ex ministro del turismo nel primo governo Conte e autore della norma contenuta nella legge 145/2018 che ha esteso la validità delle concessioni balneari fino al 31 dicembre 2033, poi cancellata lo scorso novembre dal Consiglio di Stato.

Centinaio, che è intervenuto a margine di una visita nelle aree colpite dagli incendi nel savonese, si è espresso in merito alle gare delle concessioni balneari previste dal ddl concorrenza, approvato la settimana scorsa in via definitiva e con larghissima maggioranza dal Senato. Per il momento la norma fissa il termine entro cui effettuare le procedure comparative al 31 dicembre 2024, ma le modalità delle evidenze pubbliche con cui riassegnare i titoli dovranno essere decise da uno o più decreti attuativi da varare entro la fine di gennaio, e dunque di competenza del governo che sarà composto in seguito al voto del 25 settembre.

«Siamo in attesa di una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea», ha poi ricordato Centinaio, riferendosi al rinvio deciso lo scorso maggio dal Tar di Lecce che ha sottoposto alla Corte Ue nove quesiti tra cui uno che contesta le argomentazioni con cui l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato ha cancellato la proroga al 2033. «Se ci darà torto ragioneremo per fare dei decreti attuativi che siano il più possibile “friendly” nei confronti dei balneari che hanno fatto investimenti», ha concluso il sottosegretario leghista.

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  1. salvinicrepa says:

    Fantastico, se sara cosi veramente, il 25 settembre voto giorgia, ma a quelle successive pensero alla lega (se garavaglia sara defunto o in pensione).

    • Lorenzo Pinto says:

      A quelle successive purtroppo saremo tutti commissariati dall’UE, perché il Paese in mano ai saltimbanchi delle destre sarà fallito stile Argentina.
      E stavolta il botto lo facciamo grande.
      Si accettano scommesse.

      • invece in mano ai 5m e pd che stanno svendendo il paese e aumentando tasse siamo in buone mani? a lorenzo svegliati membri governa chi e ‘ eletto …si chiama democrazia….impara a rispettare il voto degli italiani…

      • Il Paese, È GIÀ FALLITO e SVENDUTO, non tutti lo sanno, ora, dobbiamo solo sperare in questa “svolta”, ormai certa.

  2. … se ci saranno le gare, tutto diventerà peggiore. Ci saranno gestori MORDI E FUGGI, incapaci, rapinatori, delinquenti, che NON svilupperanno nulla, ci saranno multinazionali, cinesi, arabi, russi e chi più ne ha più ne metta. Sarà l’inizio della fine. Chi oggi invidia i bagnini e crede di potersi sostituire loro con pochi denari, si illude e intanto distrugge in modo irreversibile un ecosistema in equilibrio. Così come ha fatto chi ha dato fiducia ai 5 Stelle

    • Hai ragione, meglio i ladri nostrani che per anni non hanno pagato il canone (da due spicci in confronto ai profitti) e si sono arricchiti alle spalle dello Stato. Per non parlare dei rincari vergognosi che hanno effettuato negli ultimi due anni pure a fronte dell’abrogazione del canone di mercato per le pertinenze commerciali operata dal vergognoso art. 100 del d.l. 104/2020 a far data dal gennaio 2021.

      • Le pertinenze pagavano canoni spropositati anche di 100000 € annui come il sottoscritto. L’ art.100 ha solo sanato e neanche in modo corretto per come è stato scritto, un’ingiustizia durata 15 anni che ha rovinato 300 imprese che avevano come unica colpa il fatto di gestire beni incamerati. Si informi!
        Per il resto i canoni li impone lo Stato non il concessionario ed è lo stato il responsabile della loro quantificazione.
        Sindacati incapaci di difendere nell’ovvietà l’immagine dei concessionari sempre trattati tutti indistintamente alla stregua di delinquenti.

        • Il fatto che i canoni delle pertinenze commerciali siano stati trasformati nei canoni tabellari per le aree occupate da impianti di difficile rimozione (stabiliti dall’art. 3, comma 1, lett. b, punto 1.3, dell’art. 100 del d. L. 400/93) non le sembra abbastanza? Dal 2021 i concessionari “pertinenziali” hanno avuto un super regalo. Senza contare i due condoni del 2013 e appunto quello del 2020. E poi le faccio una domanda? Lei quei canoni li ha mai pagati? Oppure fa parte della categoria degli inadempienti che nell’ultimo decennio si è limitata a contestare giudizialmente i canoni? Tra l’altro non mi pare che le famose 300 famiglie di balneari pertinenziali che hanno gestito in regime monopolistico dagli anni 60 i beni demaniali marittimi (grazie ai rinnovi automatici ed alle proroghe disposte dal Legislatore nazionale che ha favorito e continua a favorire la categoria) siano fallite… Conosco bene il settore, molto più di lei.

          • Lei conoscerà il settore ma non è evidentemente un concessionario pertinenziale! Ci sono tra i pertinenziali diversi che non ce l’hanno fatta ed evidentemente non ha seguito tutta la questione. Quanto ai ricorsi chiunque si trovi improvvisamente un canone che da 20000 passa a 100000 non accetta passivamente un provvedimento ingiusto applicato solo ad una categoria di concessionari. All’epoca sarebbe stato molto più semplice aumentare tutti i canoni in modo adeguato e non solo le pertinenze evitando ingiustizie tra i soggetti ed eccessi negli importi. Ma si continua comunque a colpevolizzare i concessionari per l’entità dei canoni… è così difficile comprendere che spetta allo Stato definire i canoni? La mia famiglia ha in concessione un bene dagli anni 50 dello scorso secolo, fatti investimenti miliardari ai tempi delle vecchie lire e milionari in € nel rispetto delle norme vigenti e creando un’impresa turistico balneare di primaria importanza. Non ci sto a passare come sfruttatori del bene pubblico piuttosto nel mio caso la parte sfruttata è rovesciata per come si vuole portare a termine la questione. Nel corso di 70 anni è lo stato che ha cambiato più volte le carte in tavola per quanto riguarda la durata, i rinnovi automatici prima applicati e poi eliminati, le leggi di proroga prima approvate e poi abrogate…nel frattempo si investe perché necessario se vuoi essere concorrenziale ma devi stare sulle montagne russe ed essere giudicato come un delinquente dai Savonarola delle tastiere.

      • Non capisco chi considera una sventura la possibilità che, con nuove regole, alcune concessionivengano assegnate ad imprese straniere. Io penso sia peggiore il “cartello”, evidentissimo, tra i balneari nostrani delle diverse località turistiche. La concorrenza è un concetto superato per loro. O acconsenti ai loro esosi prezzi o devi rinunciare alla vacanza visto che le spiagge libere, ahimè, sono vergognosamente ridotte a strisce di 150cm, vedi la Liguria .

      • Andrea_quello_normale says:

        Se si sono arricchiti lo Stato si è arricchito un po’ più di loro caro Andrea, altroché alle spalle dello Stato, questo è bene ricordarlo. I rincari sono una bella bufala caro, se vuoi vedere dei sostanziosi rincari dovresti leggere le bollette e quando vai a far benzina, ma di questi, che sono cose essenziali, non te ne stai preoccupando immagino

    • Se ci saranno le gare dovrete pagare le concessioni al loro giusto valore ridicoli pagliacci ..ma chi ..zzo vi credete di essere ?

    • Arenili in concessione da decenni, concessionari che pensano di essere i padroni di spiaggia e mare. Incapace è stato solo lo stato che per pochi spiccioli ha consentito tutto ciò.

  3. Nikolaus Suck says:

    Questo continua a parlare al vento. I decreti possono solo attuare la legge in base ai criteri gia dettati, non possono cambiare niente e non potranno essere “friendly” con nessuno, dovranno anzi garantire parità di trattamento.
    E non diano informazioni sbagliate. Il termine per le gare è il 31.12.2023. Il 2024 solo eccezionalmente per la loro conclusione in casi di difficoltà motivate. Anche se si farà di tutto per farlo diventare la regola, come dimostrano i ricorsi che si dimostreranno totalmente sballati di Riccione.

    • salvinicrepa says:

      suck puoi chiarire ai tuoi accoliti che i nuovi come i vecchi canoni ,l imu, rsu, stipendi contributi e tutto quello che si vuole aggiugere, li pagano i clienti? cioe gli stessi che pagano gli aumenti di benzina gas luce? gli stessi che stanno pagando gli extraprofitti da speculazione sull energia? (senza banfare) quindi oltre che sui canoni si potrebbe battagliare su un limite ai profitti, cioe agire sul mercato per calmierare i prezzi degli ombrelloni . Un po come faceva cp ute ecc quando in una commissione che si riuniva annualmente deliberavano per omologare e imporre le tariffe dei servizi. Poi tutto è cambiato affinche ci si potesse trasformare in aziende.. Sai suck cè stato un prima e un dopo.Dopo sono arrivati i ladri di aziende, legittimati secondo te ,tanto quanto me secondo me a fare il concessionario.

      • Nikolaus Suck says:

        E quando ho chiarito l’ovvio che succede? Perché voi fate diversamente?
        E tu sei “legittimato a fare il concessionario” solo entro i limiti di durata della concessione, che è ed è sempre stata a tempo.

  4. Centinaio e’ un mito, grazie a lui e alla Lega che hanno contribuito ad alimentare il caos per giustificare illegittimamente l indennizzo.
    Adesso se ne esce con la storia friendly

  5. L importante è che i canoni siano remunerativi per lo stato , che vengano tolte quelle cementificazioni obbrobiose , che aumentino le zone libere. E che ci sia l obbligo ad investire una quota degli incassi in strutture ecocompatibili e favorire l aggregazione di piu zone permettendo investimenti…piscine ad esempio…che i singoli bagnini non possono fare.

  6. Continuate pure a farvi pigliare per i fondelli dall’ultimo dei politici che vorrei avere a governare la nostra povera Italia.
    Chiunque apre bocca e spara una bestialità per raccogliere voti voi lo appoggiate per poi accorgervi che di voi non gliene frega proprio nulla…

    • BANDA DI FESSI!!!!!
      Dico ai cari amici dei concessionari, fateci arrestare e subito prima che ci diamo a una latitanza dorata, le procure aspettano le vostre denunce, e avete anche gratis l AVV. suck, che sa scrivere. Nel frattempo, rompete pure i co……..glioni, ma quanto basta . Non oltre.

  7. Viva la Bolkenstein, gestori che pensano di tenere un bene pubblico per sempre, pagando pochissimo.
    Tutti hanno diritto a partecipare alla gara e certi gestori sono degli incapaci e devono mollare a qualcuno più motivato.

    • Sono con Federico. Lo dico da anni anch’io. Il pubblico demanio è un diritto che va fatto girare e no sempre x anni e millenni a gli stessi. A quel punto diventerebbe bene privato con due soldi soltanto ed e’ uno schifo. Poi si domandano xche’ glu imprenditori taliani scappano e vanno ad investire altrove.

  8. Ci saranno delinquenti, incapaci, rapinatori…? Sicuramente si, ma magari anche brava gente, come succede in tutte le categorie, compresa la sua. Comunque continuo a non capire tutto questo “orrore” verso le multinazionali… Se verranno non credo che saranno ovunque, ma probabilmente cercheranno di accaparrarsi le spiaggia più rinomate, mica tutte, pagando allo Stato ( quindi a tutti noi) di più di un pari concorrente. Inoltre essendo una multinazionale, è vero che magari possa avere una sede legale fuori dai confini nazionali e pagare meno tasse ma è altrettanto vero che è più difficile che assumano in nero o non facciano scontrini, come accade spesso (come in qualsiasi altra attività purtroppo in questo paese) negli stabilimenti.

  9. Siamo in un paese dove l”invidia la fa da padrona….
    Perché pensate che con le aste arriveranno i benefattori che daranno gli ombrelloni e tutti i servizi che oggi i nostri balneari danno …a gratis o a un prezzo migliore Con servizi migliori ?? I nostri politici ci stanno vedendo alle multinazionali …
    Perciò tutti compatti votiamo ale elezioni (sperando che mantiene le promesse ) la Meloni
    Che vuole difendere gli interessi della Italia ….

    • Ahahahah. Gli interessi in Italia… ahahahah. Ma 30 anni di politica fanfarona non ti hanno insegnato niente vero? 🤣🤣

  10. L’unica cosa certa … è che cmq andrà a finire …ci rimetterà sempre l’utente finale…perché tanto tutto questo teatrino serve solo a fare cassa . Se entreranno le multinazionali…detteranno legge …se rimarranno gli attuali sarà con canoni alti…il che in entrambi i casi …significherà un aumento dei prezzi….andare al mare costerà anche di più che andar in montagna .una esclusiva per chi se lo potrà permettere

  11. Come tutte le aziende,si realizza quando vendi l’attività.
    Quando si compra si compra il lavoro, il capitale è tutto quello esistente nell’azienda, struttura, mobili, e immobili
    Queste cose si possono sempre verificare.
    Chiudo dicendo:
    avevo una casa adesso no più.

    • Questa è la vera vergogna che ancora nessuno vuole capire. Volete la concessione per darla ad un altro, farne una spiaggia libera, un parcheggio o campo da golf… Bene, ma ora dovete pagare perché la mia azienda non è fallita e ha un valore legato all’avviamento, agli investimenti, ammodernamenti, attrezzature… e al mio lavoro!

  12. Io direi elezioni fa rima con Meloni..
    Sono sicuro che in caso di vittoria del suo partito, la cosa roda di più dell’fatto che io sia concessionario da decenni .
    Oppure si può parlare tra persone intelligenti, ma i proaste senza se e senza ma, sono la pancia che comanda l azione politica della sinistra, quella che non sa che cosa vuol dire essere di sinistra.

    • Non capisco chi considera una sventura la possibilità che, con nuove regole, alcune concessionivengano assegnate ad imprese straniere. Io penso sia peggiore il “cartello”, evidentissimo, tra i balneari nostrani delle diverse località turistiche. La concorrenza è un concetto superato per loro. O acconsenti ai loro esosi prezzi o devi rinunciare alla vacanza visto che le spiagge libere, ahimè, sono vergognosamente ridotte a strisce di 150cm, vedi la Liguria .

  13. Il classico modo inconsulto di fare promesse da marinaio. Tranquillo Centinaio, come dice qualche amico qui, non ti preoccupare, sarà l’Europa aa attuarla la direttiva Bolkenstein!!

  14. A tutti gli “odiatori” dei balneari, cioè coloro che, ci accusano di: pagare canoni bassissimi, di essere evasori, sfruttatori, abusivi etc. etc., dico, di fare una ricerca sulla MANIPOLAZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA, che spesso crea danni alle società, e poi chiedersi, se non vi sia stata una campagna dei media generalisti allineati al governo Draghi, contro i balneari, affinché si potesse poi arrivare a legiferare comodamente contro, così come purtroppo è avvenuto.

  15. Ma chi l’ha detto che la maggior parte dei bagnanti preferisce le libere? Nella mia zona le presenze nelle strutture attrezzate sono di gran lunga maggiore di quelle nelle aree libere. Che puntualmente usufruiscono dei varii servizi delle aree attrezzate!comunqua forza Giorgia!!!!!!!!

  16. Credo che per le multinazionani o per la crimunalità organizzata le aste rappresentino solo un ostacolo.
    Qualora una di esse avesse voluto, (come peraltro è accaduto in alcuni casi), rilevare uno o più stabilimenti apetibili lo avrebbe fatto caricando di soldi l’attuale o gli attuali concessionari.
    Con le aste (in presenza di decreti attuativi degni), l’intervento dell’amministrazione pubblica può sottoporre a controlli (veri), i partecipanti e i conseguenti vincitori. Ostacolando in questo modo, ad esempio, la partecipazione di soggetti legati alla mafia, ovvero l’accumulo di concessioni in mano ad un unico gruppo.

  17. Ricordo a tutti che la Meloni sarà superata dal partito che sto lanciando:
    Fratellidiballe.
    1 voto= 1 anno di proroga
    2 voti= 1 anno + indennizzi indiscriminato
    Famiglie numerose = sdemanializzazione!

  18. Buongiorno io credo che sia giusto mettere all asta le licenze degli stabilimenti balneari, ma anche giusto dare gli indennizzi per le strutture legali che sono state fatte.

  19. Trattasi di un bene pubblico (quindi di tutti). Poiché una spartizione che accontenti tutti, realmente non si potrebbe mai realizzare, si ricorre a un frazionamento temporaneo (con un inizio e una fine di contratto, chiamasi CONCESSIONE a pagamento con fitti commisurati). I politici sono come agenti con rappresentanza, possono volere quello che vogliono ma qualsiasi cosa facciano, devono rispondere alle direttive, che vengono imposte (locali, nazionali, comunitarie etc.) Quindi in sostanza dei palliativi che possono allungare il brodo ma non ne cambierebbe la sostanza.

  20. salvinicrepa says:

    Carlo le elezioni sono una gara come i bandi… vince il migliore.
    Ti facevo intelligente dal livello dei tuoi interventi, ora ti scopro invece di sinistra e infastidito dal fatto che si compia la democrazia…. Stai tranquillo , vedrai che dopo un po di governo degli eletti, Mattarella riprendera in mano la situazione, o berlusca si spostera da calenda, siamo un po tutti prostitute, per quello la politica resta quello che è, tu continuerai a votare per come ti hanno indottrinato, e io votero Giorgia, quella che, forse perche non ne ha ancora avuto modo, ma a noi concessionari non ci ha ancora venduto. Sarebbe bastato che draghi avesse fatto politica,mediando le posizioni entrambe legittime, invece ha fatto la prostituta per l europa.

    • Oppure falliremo felicemente, ma ehi, avremo votato Giorgia eh!! Vale a dire quella che in Parlamento da 30 anni non ha mai fatto un briciolo di quanto propone..

    • Fate finta di non capire che la questione, almeno con rifermento al principio della gara pubblica e all indennizzo/legittimo affidamento, non e’ ne di sinistra ne di destra,ma di diritto.
      Poi ci sono altri temi ,che verranno affrontati dai decreti che possono avere colore politico.
      Ma voi continuata a fare propaganda politica in danno dei balneari

      • salvinicrepa says:

        se falliremo, mal comune mezzo gaudio,io sono gia fallito per come Draghi ha voluto concepire il recepimento della direttiva, e imporlo pena non prendere i soldi del pnrr, non voler riconoscere l utilita di una continuita aziendale, e di passaggio diretto di dipendenti, pur di non riconoscere un oggettivo valore aziendale, lo vedo strumentale e dannoso per l erario prima che per l uscente. Io, da antifascista della prima ora, dico forza Giorgia, alla quale do la possibilita di dimostrare da che parte sta, dopodiche, potrò anche sospendere di andare a votare.

  21. E BASTA CON QUESTI CANONI. IO PER 360 MQ DI CONCESSIONE PAGO 2000 EURO L’ANNO E LAVORO DUE MESI ESTIVI. NON RACCONTATE PIU’ STUPIDAGINI, METTIAMOCI DENTRO LA MANUTENZIONE ANNUALE SENZA LA QUALE NON PUOI APRIRE. MANUTENZIONE DI UN BENE CHE NON E’ DI TUA PROPRIETA’. INFORMATEVI PER LA MISERIA.

  22. Ok, visto che i cari balneari si lamentano tanto dei costi per portare avanti l’attività io propongo questo.. per la stagione balneare 2023 offro 40.000 euro in mano subito a chi mi fa gestire una concessione balneare..
    vediamo in quanti si fanno avanti..

  23. Forza meloni says:

    Parlano tanto quelli d’accordo con le aste ma non sanno cosa c’è dietro uno stabilimento balneare mareggiate trombe d’aria lavoro che parte da aprile finisce ad ottobre.
    Per aver la concessione è quello che è stato costruito sul territorio demaniale hanno investito milioni di euro ed tempo.

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