Attualità

Balneari, Battelli-Berti (M5S): “Politica smetta di appaltare a giudici, gare non rinviabili”

I due esponenti del Movimento 5 Stelle: "La questione va risolta in parlamento, non nei tribunali"

«La questione balneari non può più attendere. Procedere a strappi, senza un piano chiaro e in linea con l’orientamento europeo, è del tutto fallimentare». È quanto affermano in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle Sergio Battelli, presidente della Commissione per le politiche dell’Ue alla Camera, e Francesco Berti.

«Il governo Draghi, che si ispira ai valori dell’Ue, non può non contrastare la procedura di infrazione per inerzia di intervento su un oligopolio all’italiana sulle spalle dei consumatori», proseguono i due pentastellati. «L’attesa pronuncia del Consiglio di Stato, chiamato a esprimere un parere sulla validità della legge che proroga le concessioni demaniali marittime al 2033, non c’è ancora stata. Eppure questo “vuoto” parla chiaro: la politica smetta di appaltare ad altri decisioni che spettano principalmente a lei. Basta gettare la palla nel campo dei tribunali, la partita si deve giocare in parlamento e al governo».

«Il comparto va regolamentato una volta per tutte e senza ricorrere a cavilli. Lo dobbiamo ai “vecchi” operatori, che hanno bisogno di certezze, e ai nuovi, che hanno bisogno di futuro. Ecco perché riteniamo da sempre che il sistema delle gare, per un bene così prezioso e pubblico come le spiagge, è l’unico in grado di garantire equità, legalità, trasparenza e libera concorrenza. Noi vogliamo incoraggiare gli investimenti e valorizzare le specificità del nostro territorio, non penalizzare le imprese», concludono Battelli e Berti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:
  1. Ma avete visto che facce hanno sti 2!!!! Io mi chiedo primo chi li ha votati, secondo perché ancora perdiamo tempo con sti qua…. Che tanto non contano niente!!!!

        • Nikolaus Suck says:

          Cos’ha il toelettatore di cani? Invece i parlamentari che erano (e sono) balneari e portano in politica interessi personali vanno bene vero?
          Guarda che secondo la Costituzione sono i rappresentanti del popolo, di tutto il popolo, al servizio della Nazione, e non politici di professione asserviti a posizioni di parte, quali invece li ha resi il sistema dei partiti

      • Tu invece hai la memoria corta! Perché erano proprio i 5 stelle alle scorse nazionali che per la bolkestein promuevevano I 15 anni poi le aste proprio battelli ha una fiera nazionale per i balneari mentre la lega voleva prolungare di 30 anni….

  2. Ecco l’esempio dell’antilavoro e dell’incapacità , della inconsapevolezza nell’esprimere le proprie opinioni. D’altronde da chi difende il reddito di cittadinanza non puoi aspettarti altro. Veramente stiamo messi male.

    • Il fatto che siano del M5S non è un problema. Il vero problema è che sul tema delle concessioni demaniali marittime Berti e soprattutto Battelli sono degli incompetenti
      Ho avuto modo di parlare con Sergio Battelli quando nella precedente legislazione era responsabile per il turismo del M5S.
      Non ha la minima idea di cosa significhi fare l’operatore balneare. Ha dichiarato che le concessioni secondo lui non dovrebbero durare più di 10 anni. Mi sapete dire quale azienda riuscirebbe ad ammortizzare in 10 stagioni (stagioni non anni come vorrebbero farvi credere) investimenti per molte centinaia di migliaia di euro ?
      Se applicassimo le idee di questi incompetenti scappati di casa distruggeremmo l’industria balneare italiana

  3. Non vedo l’ora di riandare alle elezioni solo per non vederli più nel Parlamento. Ma dietro di loro chi ci sta? Perché viene loro data tanta (ingiustificata) importanza? Quali interessi affaristici (e non di popolo) rappresentano?

  4. Secondo I balneari I politici capaci sono solo quelli che danno loro ragione e si piegano alle loro richieste e alle loro promesse di voti.

    • à sora checca…se volete sedervi dietro ad una cassa e guadagnare milioni, moltissimi stabilimenti sono in vendita..!!! comprateli..! gli attuali gestori hanno rilevato concessioni con solo sabbia e arbusti e han speso molti soldi per qualificarli ed renderli fonte di guadagno. quindi tirate fuori i danè…evvai..!

  5. Cara Ilaria, tutti i balneari, come li chiami tu, non fanno altro che difendere i principi fondamentali promulgati dalla Costituzione della Repubblica italiana, come per esempio l’articolo 1 e l’articolo 4.
    Aimè, contro chi solo adesso si rende conto che le attività balneari se ben gestite sono una grande risorsa.
    I balneari hanno dimostrato che non dormivano in passato e non hanno nessuna intenzione di dormire adesso… costi quel che costi!!!

  6. Se ti appelli, Salvatore, alla costituzione saprai allora accettare di buon grado la decisione che prenderà la magistratura che a quello stesso documento fa riferimento nell’esercizio del suo potere…io sono convinto che la decisione non ti e vi piacerà ma le tue parole mi confortano che sia accettata.

    • Scusi caro Berti lei vuole accorciare il periodo transitorio a 5 anni!Gli investimenti fatti me li paga lei?!lei vuole 50% di spiaggia libera?Bene viene lei a pulirle visto lo stato in cui vengono lasciate dalla gente(parlo per la Liguria)?Chi vuole le spiagge libere?!Non penso di certo i cittadini italiani con capacità di spesa che vogliono la comodità come giusto che sia!Voi siete sempre a tutela della gente che non produce niente,ma dai che col reddito di cittadinanza(che pago io e non lei)i soldini per noleggiare i lettini li ha anche il vostro elettorato!

    • non è mai stato possibile in questi ormai 15 anni, dal 2006, alcuna mediazione con i balneari e nel 2006 la categoria non si lamentò solo perchè convinta che tanto non sarebbe successo niente…credo, on. Berti, che la norma vigente sia già efficiente ed efficace e prevede il bando della concessione ad ogni scadenza con criteri scelti dall’amministrazione comunale in accordo al PUL e ai bisogni della comunità. le auguro di riuscire a difendere tanto le spiagge, a Pietrasanta solo meno del 2% è ancora libera!, quanto il diritto che non è certo la proroga.

    • se una concessione dura 5 anni, come lei propone, il lavoratore – stagionale – che tutele ha?
      In 5 anni l’unica garanzia è che il titolare della concessione si vedrà bene dall’investire sull’attività. Ma vi è di più: il clima è cambiato e le mareggiate, sempre più devastanti, hanno distrutto strutture che molti si vedrebbero bene dal ristrutturare a fronte di una concessione di soli 5 anni.

  7. antonella accardi says:

    Ma m5stelle non vedete quanti consensi avete perso? E parlate proprio voi che avevate detto che avreste fatto una sola legislatura, vi sareste distinti dagli altri politici e poi? Attaccati alla poltrona come tutti gli altri. Alla faccia della coerenza. Non venite a farci la predica a noi balneari che nelle nostre piccole realtà ci facciamo un mazzo tanto per portare a casa la pagnotta!

    • Ma se non è andato nessuno a votare ma di cosa stai parlando ? L unico vero consenso è stato ASTENSIONE TOTALE
      Concentrati sulle concessioni e su quello che prospetta il futuro vista l’imminente messa a bando ormai !
      Saluti e baci

  8. Caro Diario, la legge 145 del 2018, che prevede l’estensione fino al 2033 di tutte le concessioni in scadenza nel 2020, mi sai dire chi l’ha scritta?
    Mi dici chii la vuole considerare inapplicabile? E se hai tempo spiegami anche il perché?

    • Nikolaus Suck says:

      “I balneari hanno dimostrato che non dormivano in passato e non hanno nessuna intenzione di dormire adesso”…direi che queste domande almeno per uno di loro dimostrano l’esatto contrario! :)))

    • Chi ha scritto la legge è un politico di scarsa visione collettiva che ha perseguito gli interessi di pochi, i balneari, per un tornaconto elettorale sapendo che avrebbe messo in difficoltà la categoria per l’opposizione europea. La considera inapplicabile i cittadini europei e molti italiani poco o per nulla rappresentati politicamente perché diversi politici hanno interessi di parte nel settore. Il perché nasce dal fatto che chi è nato negli anni 80 non ha le stesse opportunità di un balneare storico di valorizzare un bene pubblico e perché al momento di prendere possesso della concessione vi era chiaro l’accordo previsto per cui c’era una scadenza dopo la quale il costruito veniva incamerato dallo stato e visto che tu sei pro-legge concorderai che è sufficiente applicarla.

  9. Buongiorno, voglio solo dire una cosa prima del rinnovo sulle concessioni messo in discussione fino al 2033 vi erano pochi stabilimenti balneari in vendita, ora sono migliaia se si consulta internet, ma molti trascurano un particolare, ed è che lo stabilimento balneare non si può vendere, questo perchè non è considerato come una attività commerciale, tanto e vero che la somministrazione alimenti e bevande e legata solo ed esclusivamente al periodo di balneazione quindi a ragione di esistere solo se si ha lo stabilimento aperto per lo stagionale, lo conferma anche il fatto che se vuoi esercitare ristorazione durante l’inverno, devi fare richiesta del mare di inverno e devi presentare degli eventi per ottenerla, d’altra parte e semplice lo stabilimento che ricade su suolo demaniale non è di chi ha la concessione ma dello stato e per ogni passaggio di concessione ci deve essere un bando di assegnazione, tutti i stabilimenti demaniali che hanno cambiato proprietà a mio avviso non lo potevano fare perchè solo un bando può determinare un cambiamento vero e proprio di gestione valido a tutti gli effetti, per questo fate bene attenzione a dare dei soldi per una cosa che probabilmente per legge non può essere ceduta, aggiungo pure che se una persona va alla procura della repubblica e denuncia una situazione come questa dicendo che ha saputo che uno stabilimento e passato di proprietà e lui era a sua volta interessato ma non ha letto nessun bando al riguardo, la procura e costretta a verificare e chi a sborsato del denaro probabilmente dovrebbe richiederlo indietro da chi ha acquistato, solo che in Italia una volta sborsato del denaro ci vogliono 20 anni per averne ragione e quando si arriva il più delle volte non ci sono più i soldi, quindi in guardia

    • Mi è capitato valter di contestare un subentro ma il funzionario mi ha scritto che la pubblicazione sull’albo pretorio era puramente informativa mentre tu scrivi che si può fare un esposto?..quali indicazioni normative devo riportare?..già ho bloccato i rinnovi con l’AGCM, non mi dispiacerebbe bloccare i subentri.

  10. È la politica pentastellata che È COMPLETAMENTE FALLIMENTARE, abbiamo già avuto esempi eclatanti come la totale BOCCIATURA DELLA RAGGI, una delle prime a contestare la 145/18 (contestazione rientrata per ovvi motivi, come già successo altrove). Sono stati proprio loro, a mio modesto avviso, i principali “registi” della sceneggiata tutta italiana, a voler mettere in difficoltà questo importante settore turistico, che gli attuali concessionari, hanno saputo ben avviare e curare, con INIZIATIVE INDIVIDUALI E INVESTIMENTI PERSONALI. D’altronde, questa “farsa”, è stata ripetutamente denunciata in diversi commenti su MondoBalneare; mi consola Il fatto, che, alle prossime elezioni, grazie alla loro INCOMPETENZA, i grillini, scompariranno completamente.

  11. L idea di offrire più spiagge libere e straordinaria . Io ho uno stabilimento in Romagna e qui ci sono alcune spiagge libere, poi ci sono tutte le spiagge delle ex colonie e queste sono tante ma francamente in estate sono deserte piene di conchiglie e comunque sporche. Il canone potrebbe sicuramente essere aumentato ma non dipende da noi concessionari se questo puntualmente non avviene . Il canone comunque deve assolutamente essere stabilito a priori . Se dovesse essere motivo di offerta sicuramente qualcuno potrebbe offrire anche troppo e questo è già successo per altreattivitàdiventerebbecontroproducente . Poi pensare che con le evidenze pubbliche ci sarebbero più investimenti quando il fattore tempo la farebbe da padrone anche questa è bella . Tanto questi quattro continuano a parlare di quello che non sanno. La Bolkestein si proponeva di aumentare. Il pil e questi ci raccontano che Con delle aziende con una scadenza certa si aumentano gli investimenti e con le spiagge libere si offrono al consumatore finale degli ottimi servizi. La verità è che dopo 12 anni non ne hanno ancora una idea perché è semplicemente una direttiva che applicata agli stabilimenti balneari va nella direzione opposta a quello che si proponeva.

  12. Pochissime idee e per lo più inappropriate e confuse.
    Il procedimento per approvare una legge è molto più complesso della storiella che hai raccontato e vuoi far credere, il resto delle cose che hai detto sono veramente ma veramente di un qualunquismo e populismo che mi rifiuto di commentare. Vediamo vediamo.

    • graziosi antonio says:

      diario sei veramente un incompetente. tu saresti quello che con l agcm hai fermato la legge 145?ma ti rendi conto delle cazzate che dici. invece di fare il vile metti tuo nome e cognome quando scrivi o ai paura? un uomo che vuol far valere le proprie ragioni democraticamente
      e coerrnte con quello che dice non si nasconde dietro i social.non dai soluzioni e la sola cosa di cui parli sono le aste. lo sai dove le puoi mettere le tue aste?se per ipotesi il consiglio di stato da una minima parte ragione ai ballneari (e il che non e affatto un utopia)il tuo agcm si dovra dimettere .hai pensato a questo intelligentone. lo sai quante denuncie arriveranno?gia ne ha contro non poche e noi paghiamo le sue crociate.e la politica che se ne deve occupare e non i tribunali.i governi si fanno con le elezioni e le leggi con il parlamento eletto democraticamente.la polonia e gli altri paesi dell est compresi alcuni stati europei come francia e belgio e ora portogallo hanno messo in discussione i trattati europei.ma dove vivi.io ho scritto proponnendo soluzioni all on. berti che ha tua differenza ci mette la faccia e questo gli fa molto onore anche se non ho votato per lui.ma lo rispetto e tu dovresti imparare da lui

      • Antonio l’unica strada ragionevole per la comunità tutta va contro gli interessi della categoria per cui non c’è alcuna mediazione possibile e le numerose bozze di legge lo dimostrano..un vostro sindacato, Oasi, pro-aste è deriso dai duri e puri quindi alla lunga e per colpa della categoria è intervenuta la magistratura…ricordo a te come ai molti fautori del primato della politica che in uno stato di diritto elettivo non può il parlamento legiferare a prescindere da tutto e visto che come cittadino io non potevo nulla contro una legge approvata dal parlamento sono dovuto passare da un istituto che potesse valutare la bontà del rinnovo e così ho scritto già nel 2019/2020 all’AGCM con buoni risultati…sai come li ho ottenuti?…grazie al tuo collega del Bagno Litta che mi ha fornito tutti i riferimenti giuridici sia per l’AGCM sia per le procure. Insomma devo tutto al Bagno Litta!…io sono convinto che il consiglio di stato proseguirà nel solco della precedente proroga autorizzando così i sindaci che voglio fare le aste ad iniziare e a ruota anche gli altri..basta il 5% per innescare il cambiamento e chi legge e abita al mare dovrebbe esigerlo anche solo per dare e darsi una chance in più.

        • graziosi antonio says:

          sei proprio ridicolo.non meriti commenti.vatti a vedere il video del dott. capelli su youtube cosi vedrai che non parlerai piu.informati prima di sputare sentenze.e quando parli metti tuo nome e cognome non nomi di fantasia. chiedo alla redazione di mondo balneare di verificare la veriticita delle credenziali di questo personaggio e inoltre (secondo il mio punto di vista) sarebbe opportuno che chi scrive sul portale faccia comparire il proprio nome e cognome come fa la maggior parte delle persone che ogni giorno qui si confrontano e non nomi di fantasia.

  13. Io il movimento 5 Stelle ( ormai molto sbiadite ) l ho votato per due mandati ma la proposta delle concessioni a 3 / 5 sono una puttanata pazzesca ( evidenziano una palese mancanza di conoscenza del settore ) . Equiparare le concessioni di un chiosco a quelle di uno stabilimento balneare o uno stabilimento balneare a Rimini ( esempio ) e uno a nervi con 3 ombrelloni e’ una roba folle …. Ci vogliono anni per differenziare sensatamente il valore realw di una concessione

  14. La politica deve intervenire in modo puntuale tutelando le imprese , tutelando uno dei pochi settori che va bene , il vero problema è non sforzarsi a capire la peculiarità del comparto in Italia, unico al mondo e scinderlo da una inutile legge sulla concorrenza europea. Non ci sarebbero benefici di nessun genere , se nn un caos inimmaginabile nei tribunali. Non essere razionali e nn comprendere come determinate regole sono fuori dalla realtà sono tipiche di un paese che nn sa preservare il tessuto produttivo e tutelare il lavoro a carattere familiare.

    • Allora invece di chiedere che lascino a voi per sempre le spiagge e dopo di voi I vostri figli,cominciate a dire Ok ai bandi pur che a competere con voi siano altrettanto famiglie Italiane che forse riuscirebbero quanto voi a mantenere la tipicita’ Italiana se solo fosse data loro la possibilita’ almeno di provarci.Ma no,le spiagge sono nostre e allora se la volete compratela da noi altrimenti andate ad occupare gli spazi vergini che non aspettano altro che essere occupati,ne sono pervisti altri 14 in Sardegna e in bellissimo parco ad alto interesse archeologico e naturalistico.Perche’rubare a voi quando si puo’ fare man bassa altrove?La risorsa non e’ scarsa perche’ misurandola in km.si e’ visto che ancora c’e’ di che abbuffarsi!Misurata in km…..ma fatemi il piacere!

    • Forse non ti è chiaro il discorso EUROPA , le leggi europee sono di rango superiore a quelle italiane , non è che per prendere i soldi dall’Europa va tutto bene e allo stesso tempo però per quello che ti pare a te (in questo caso l’obrobrio della proroga delle concessioni ) non va bene e decidi tu , ma quando mai ? La concessione demaniale marittima a scopo turistici ricreativo non è una azienda che sta chiudendo per aprire in Polonia o Romania con tutte le conseguenze ma RIMARRÀ in Italia SEMPRE NELLO STESSO POSTO, forse cambierà il gestore ma questo va in concomitanza con le norme degli appalti pubblici nel principio di rotazione degli appalti quindi non ci saranno più proroghe ETERNE , inoltre con il riordino che a breve verrà fatto lo STATO ITALIANO PROPRIETARIO DEL DEMANIO MARITTIMO E QUINDI DELLE SPIAGGE anziché incassare lo 0, 00000001% di tasse in confronto ai miliardi di incasso , INCASSERÀ IL GIUSTO COMPENSO , e le proroghe saranno fatte per 5:6 anni non di più perché è lo STATO CHE DECIDE COSA FARE DI UN SUO BENE , poi se ti sta bene gareggi e se sei bravo prendi la concessione, in alternativa ci sono i tribunali , però ricorda bene che chi decide alla fine è sempre la CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA , quindi indovina quale sarà la risposta ?nel frattempo le gare andranno avanti poi si vedrà !

      • graziosi antonio says:

        mario guarda che il diritto di supremazia europea e in discussione come pure i suoi trattati e l europa non puo fare niente ,solo sanzionare. punto, e questo.perche il voto per avallare un qualcosa deve essere all unanimita tra gli stati membri e cio attualmente non e possibile perche molti di essi vogliono
        riformate i trattati…. in quanto ai soldi noi non siamo la merce di scambio o ricattabili .inoltre vai a leggere l art. 195 del trattato europeo cosi comprenderai la truffa in atto contto le nostre imprese.

        • Nikolaus Suck says:

          Ma quando mai. Salvo pochissime eccezioni l’unanimità è stata sostituita dalla maggioranza costruttiva da qualche decennio. Aprire un libro di diritto europeo (e poi anche capirlo) prima di sparare sentenze non guasterebbe.

          • ANTONIO GRAZIOSI says:

            suck non e cosi.proprio ieri su radio radicale ne hanno parlato.la tua supremazia tra un po va ridimensionata.troppi stati non la vogliono.e un sorpruso alle costituzioni.la dittatura sta per finire .torna con i piedi sulla terra.

  15. La difesa della tipicita’ Italiana passa anche e soprattutto dalla difesa e conservazione di un Patrimonio Marino,paesaggistico,naturale e unico al mondo.I turisti non apprezzano solo gli stabilimenti balneari.Sembra che per difesa della tipicita’ Italiana unica e da difendere si intende solo proteggere I privilegi degli attuali balneari,benefattori e mecenati e probabili candidati per l’Italia a Patrimonio dell’Unesco.Finita la storiella della disparita’ di trattamento,adesso si punta alla non scarsita’delle risorse e all’interesse transfrontaliero.Come metterla con l’interesse che dimostrano anche e con diritto gli italiani?Spero davvero che si arrivi ad una soluzione giusta ed equa per tutti.E per tutti ci si augura che lo sia davvero questa volta!

      • Suck, tu non hai “smontato” proprio niente, anzi, tutti i tuoi interventi, sono da “montato” estremo, Difatti, vuoi far credere di saperne più di tutti, il diritto, sembra di tua esclusiva competenza e il Giudice Antonio Pasca con il suo tribunale, a tuo avviso, non capisce niente. Inoltre, consideri i balneari, una categoria di “truffaldini”, senza sapere le eventuali “colpe” ed ancor meno riconosci i loro “meriti”! La tua onnipresenza su questo portale e il tuo “lavoro” a titolo gratuito, tende a illudere la povera gente, che, leggendoti, pensa che presto avrà la sua impresa, senza soldi. !!!

        • Renzo,forse non hai capito che quelle tesi sono state smontate da tribunali e relative sentenze,questo e’ quello che intendeva dire,credo,l’Avv.Suck.

  16. Battelli…quello che non ha manco un diploma.
    Ah…ok, direi che, poverini, possono giusto parlare di reddito di nullafacenza.
    Per le cose serie meglio che lascino fare a chi ha esperienze lavorative e non di videogiochi.
    Per il Battelli…meno ore sulla chitarra elettrica a fare la rockstar da camerettta e più sui libri non gli avrebbero fatto male.
    Lo vedo bene al CEPU

    • Nikolaus Suck says:

      Un po’ come quelli che vengono qui a pontificare di diritto pubblico e demaniale dopo aver chiuso gli ombrelloni.

  17. Tu, invece, cosa pontifichi? I diritti, secondo le “convenienze” del momento? (anche politiche) Battelli e Berti non potranno più “sostenerti” dopo le prossime elezioni !

  18. ANTONIO GRAZIOSI says:

    suck che tu metta nome e cognome ti fa onore ma al di fuori di questo anche se tu bevi del vino diresti che e acqua minerale.tu resta delle tue io delle mie.il video se non ne sei al corrente e stato visionato dal cds e non la pensano proprio esattamente come te.vedremo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.