“La sentenza del Tar Lazio conferma che le perplessità sollevate sul decreto ministeriale n. 85/2024 erano fondate. Ora è il momento di lavorare, senza esclusioni, con tutte le federazioni, per costruire un sistema di sicurezza a mare professionale e serio, che abbia come unico obiettivo la tutela dei cittadini sulle spiagge”. Così Gino Stella, Responsabile