Emilia-Romagna

Anche Comacchio estende concessioni balneari fino al 2033

La località emiliano-romagnola si aggiunge alle amministrazioni virtuose nell'applicare la legge

Il Comune di Comacchio si aggiunge alle località balneari emiliano-romagnole che hanno provveduto a estendere le concessioni demaniali marittime fino al 2033. L’amministrazione condotta dal sindaco Marco Fabbri – che ha la responsabilità di sette importanti frazioni costiere, da Lido di Volano a Lido di Spina – ha infatti disposto nei giorni scorsi il rilascio dei titoli prolungati di 15 anni, secondo quanto stabilito dalla legge 145/2018.

accessori spiaggia

Gli uffici comunali sono al lavoro dallo scorso 22 gennaio per spedire le richieste di integrazione documentale e di pagamento dell’imposta di registro, necessarie per ufficializzare l’estensione.

«In questo modo daremo risposte concrete ai titolari degli stabilimenti balneari – ha detto il sindaco Fabbri – anche se la partita è ancora aperta e l’attenzione deve restare alta». Il riferimento è alla riforma generale del demanio marittimo, su cui il governo sta lavorando per completare il percorso iniziato durante la scorsa legislatura: il prolungamento fino al 2033, infatti, non è sufficiente per dare certezze definitive agli operatori del settore. Ma intanto Comacchio si aggiunge ai Comuni virtuosi, al contrario di altre amministrazioni che continuano a temporeggiare senza motivo nell’applicazione di quella che resta una legge valida dello Stato.

© Riproduzione Riservata

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social: