Sardegna

Olbia riduce le concessioni balneari, i dettagli del nuovo Pua

Il 70% del litorale dovrà essere destinato alla spiaggia libera. Domani la presentazione in consiglio comunale.

L’amministrazione di Olbia si appresta a varare il nuovo Piano di utilizzo degli arenili, che sarà presentato domani in consiglio comunale. Il nuovo Pua, i cui dettagli sono stati diffusi dal quotidiano La Nuova Sardegna, intende ridurre il numero di concessioni balneari, aumentare le spiagge libere e gestire il litorale nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale. In particolare, i chioschi bar dei concessionari dovranno rispettare alcune regole relative ai materiali, alla posizione e allo stile architettonico. Le strutture non potranno superare i tre metri di altezza e dovranno essere realizzate in legno o acciaio rivestito, con ampie vetrate sulle pareti e pannelli fotovoltaici sui tetti.

Secondo le anticipazioni, il Piano degli arenili di Olbia imporrà che almeno il 70% del litorale sia libero di concessioni e destinato alla spiaggia libera. Inoltre, i parcheggi per le auto saranno allontanati dalle aree dunali, saranno riqualificate le zone del retrospiaggia e saranno anche realizzate lunghe passerelle di legno per migliorare l’accessibilità. Sono poi previsti servizi igienici, infermerie, nursery, arredi, verde urbano, illuminazione pubblica, panchine, box per i rifiuti e infopoint. Grande importanza sarà riservata alla salvaguardia delle aree dunali.

Dopo l’approvazione in consiglio comunale, il Pua passerà alla fase delle osservazioni da parte dei cittadini e delle associazioni di categoria interessate. Infine, sarà necessario un passaggio in consiglio regionale prima del via libera definitivo.

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