Le associazioni di categoria degli imprenditori balneari Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti hanno inviato oggi una lettera alla presidente del consiglio Giorgia Meloni per sollecitare un intervento normativo urgente sulle concessioni demaniali marittime. Nella missiva, i presidenti del Sib Antonio Capacchione e di Fiba Maurizio Rustignoli sottolineano la necessità di evitare una gestione confusa e caotica sul riordino delle concessioni, in scadenza il 31 dicembre 2024.
Così esordisce la lettera di Capacchione e Rustignoli: «Le scriventi organizzazioni maggiormente rappresentative dei balneari italiani, nell’apprezzare la lettera di risposta alla Commissione europea dello scorso 16 gennaio, ribadiscono lo stato di profonda preoccupazione del settore per la mancata emanazione di un atto normativo o amministrativo chiarificatore sulla durata delle concessioni demaniali marittime. Siamo costretti, infatti, a evidenziare che quanto paventato nelle nostre precedenti lettere sta diventato realtà, con gli enti concedenti (Comuni e Autorità di sistema portuale) che stanno ponendo in essere le procedure amministrative per la messa a gara delle aziende attualmente operanti».
Continua la nota congiunta: «Non è assolutamente rinviabile un intervento normativo o, comunque, l’emanazione di provvedimenti amministrativi che evitino la gestione confusa e caotica delle funzioni amministrative in materia. L’inerzia del governo in tal senso rischia di danneggiare o distruggere un importante settore economico perfettamente efficiente e di successo. Le rinnoviamo la richiesta di un incontro per meglio rappresentare e illustrare la gravità della situazione e l’urgenza di un intervento normativo risolutivo».
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