Sib-Confcommercio

60° anniversario Sib: “Occasione per valorizzare importanza di imprese balneari”

Capacchione: "Nessun intento contemplativo ma pratico, per ricordare la valenza storica degli stabilimenti del nostro paese"

Si è tenuta ieri a Livorno la conferenza di presentazione delle iniziative per celebrare il 60° anniversario della costituzione del Sindacato italiano balneari, associazione più rappresentativa degli imprenditori balneari italiani. Durante la cerimonia, svoltasi negli storici Bagni Pancaldi nati nel lontano 1840, è stato presentato il ricco programma delle celebrazioni, che prevede una serie di iniziative negli stabilimenti balneari storici delle maggiori e più rinomate località costiere del paese: nel più antico stabilimento balneare a Venezia sull’evoluzione storica della moda e dei costumi, a Napoli sulla disciplina di sicurezza e la storia delle ordinanze balneari; a Palermo sugli aspetti costruttivi e di trasformazione del territorio indotto dalla balneazione. Le diverse iniziative si concluderanno a ottobre a Rimini in occasione della fiera Sun 2021, con una grande cerimonia nella quale, tra l’altro, saranno consegnati i diplomi di riconoscimento ai più importanti bagni storici italiani.

Alla conferenza è intervenuto anche il ministro del turismo Massimo Garavaglia, che in merito al riordino delle concessioni balneari ha affermato: «Il primo obiettivo era quello di mettere in sicurezza l’estate balneare, ed è stato raggiunto. Ora a settembre con le associazioni di categoria e le altre istituzioni interessate, come i Comuni e le Regioni, concorderemo la posizione da sostenere in Europa per salvaguardare questo comparto importante della storia e dell’economia del paese».

Così invece il presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione ha annunciato lo scopo delle celebrazioni: «Non abbiamo nessun intento contemplativo ed estetico, bensì concreto e pratico. È utile e necessario, infatti, migliorare la conoscenza di questo importante fenomeno economico e sociale anche da un punto di vista storico, proprio nel momento in cui il nostro paese si accinge a una riforma del settore, doverosa e non più procrastinabile a causa dai profondi cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni in campo giuridico (si pensi non solo al nostro ingresso nell’Unione europea, ma anche all’istituzione delle Regioni e all’importanza assunta dai Comuni nell’esercizio delle funzioni amministrative), in quello economico (con la globalizzazione, la crescita esponenziale dei trasporti e l’affacciarsi di altri paesi competitor nel mercato internazionale delle vacanze), ma anche ambientale (riscaldamento globale, fenomeno erosivo ed estremizzazione degli eventi atmosferici). Abbiamo sottolineato, quindi, l’importanza economica del segmento “mare” nel comparto turistico dal momento che, anche quest’anno, oltre il 65% è balneare mentre il settore turismo, nel complesso, pesa per il 13% sul Pil nazionale. Ricordare la valenza storica aiuta a migliorare la sua conoscenza per meglio affrontare le sfide del presente e costruire un futuro ancora più luminoso per la collettività nazionale e la comunità europea. Il Sindacato italiano balneari con queste e altre iniziative, pertanto, intende fornire il proprio contributo per aiutare le istituzioni ad adottare le decisioni più opportune per la tutela dell’interesse nazionale e per rafforzare un settore di successo del nostro paese».

Alla conferenza hanno partecipato, oltre al ministro Garavaglia, anche Annunziata Berrino, professoressa fra i più autorevoli storici del turismo italiano e internazionale, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni e Stefania Frandi, presidente Sib Toscana.

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Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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