La notte di Ferragosto ha registrato gravi episodi di vandalismo e disordini sul litorale di Viareggio. Tra la Passeggiata e la Terrazza della Repubblica, un gruppo composto da decine di giovanissimi ha preso di mira diversi stabilimenti balneari, danneggiando e mettendo fuori posto ombrelloni, sdraio, lettini, giochi e altre attrezzature. Parte del materiale è stata inoltre lanciata direttamente in mare.
Nel corso della notte, un addetto alla vigilanza privata è stato aggredito da un gruppo di giovani che gli ha scagliato contro alcune bottiglie di vetro nel tentativo di ferirlo. L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha consentito di contenere l’assalto e disperdere i responsabili. Il bilancio complessivo accertato dalle cronache è di circa dieci stabilimenti balneari danneggiati lungo il perimetro della Passeggiata.
Rischio incolumità e il lavoro di bonifica all’alba
Le pesanti conseguenze del raid sono emerse soprattutto alle prime luci del mattino, quando i titolari e il personale degli stabilimenti colpiti hanno dovuto avviare una complessa operazione di bonifica degli arenili prima dell’arrivo dei clienti.
Sulla sabbia sono stati rinvenuti numerosi rifiuti e vetri di bottiglie spaccate lasciati dai vandali, con evidenti rischi per l’incolumità dei bagnanti e delle famiglie. I bagnini hanno lavorato intensamente per diverse ore per ripulire l’area, recuperare le attrezzature finite in acqua e ripristinare las condizioni di sicurezza necessarie alla regolare apertura degli impianti.
Tensioni anche a Motrone sulla spiaggia libera
Analoghe situazioni di tensione e disordini vengono segnalate anche nella vicina località di Motrone, nel comune di Pietrasanta. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo molto numeroso di giovani in stato di alterazione alcolica avrebbe preso di mira l’area della spiaggia libera del Kevin Beach, montando tende e danneggiando le attrezzature presenti sull’arenile.
Anche in questo caso si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri per disperdere i presenti e tentare di riportare la calma. Gli episodi avrebbero causato ingenti danni materiali a lettini e ombrelloni, oltre a isolati momenti di scontro tra i ragazzi stessi che avrebbero provocato alcuni contusi. L’episodio riaccende i riflettori sulle storiche difficoltà di gestione e sorveglianza dei tratti di spiaggia libera durante le notti della riviera.
© Riproduzione Riservata

















