Unconventional Breakfast Awards, vince la Campania con la torta caprese vegan e gluten free

La torta caprese napoletana vincitrice degli Unconventional Breakfast Awards 2022
La torta caprese napoletana vincitrice degli Unconventional Breakfast Awards 2022

Lo scorso 21 febbraio si é svolta la seconda edizione online degli Unconventional Breakfast Awards, tappa finale del percorso online organizzato da Concetta D’Emma per comprendere l’importanza di accogliere ospiti con stili alimentari “diversi”. Della giuria degli Unconventional Breakfast Awards 2022, che hanno visto trionfare la Campania, ha fatto parte anche il caporedattore di Mondo Balneare Alex Giuzio.

La sfida degli Unconventional Breakfast consisteva in un’operazione di storytelling dove bisognava scegliere un solo cavallo da battaglia per ogni regione, ovvero un prodotto che può essere definito una sorta di portabandiera, e rivisitarlo in chiave “unconventional“, ovvero con ingredienti che possano andar bene anche a chi ha esigenze o preferenze alimentari specifiche. Inoltre sono stati valutati diversi elementi, tra cui la storia del prodotto, la connessione col territorio, l’ecosostenibilità, il “non-spreco” e i cinque sensi.

Come l’anno scorso hanno partecipato b&b, hotel, agriturismi e fattorie didattiche, green hotels, country house, luxury resort, alberghi diffusi. Tra le novità di quest’anno si sono aggiunti anche alcuni stabilimenti balneari, diversi super host community leader di Airbnb, case vacanza, produttori di prodotti tipici regionali, alcuni insegnanti dell’istituto alberghiero di Maratea “Giovanni Paolo II” e di quello di San Benedetto del Tronto “F. Buscemi”, studenti dell’istituto “G.Galli” di Bergamo: non solo responsabili delle colazioni e cuochi, ma anche direttori e proprietari d’albergo, governanti, concierge e addetti al ricevimento.

La Campania si è piazzata al primo posto puntando sul cavallo da battaglia della torta caprese in chiave vegan e gluten free, con uno storytelling simpatico e accattivante che ci riporta ai tempi di Al Capone. Al secondo posto a pari merito Lombardia e Piemonte: la prima ha scelto il riso come protagonista, creando il porridge di riso allo zafferano e frutta secca e disidratata, mentre la seconda ha scelto la nocciola e ha creato la torta alle nocciole IGP. In entrambi i casi sono state ideate delle versioni adatte a tutti gli unconventional foodies (ovvero in chiave vegan, gluten free, lactose free, per sportivi e anche halal e kosher-friendly). Infine, al terzo posto si è piazzata la Puglia con il carrubotto, ovvero la nuova e inedita versione del classico pasticciotto leccese, contenente per la prima volta l’ingrediente della carruba.

Meritano una menzione speciale anche le altre regioni con i loro cavalli da battaglia in versione “unconventional”: la Basilicata con la carchiola, prodotto del territorio semplice e versatile (solo tre ingredienti tra cui la farina di mais) che mette d’accordo proprio tutti perché la si può avere sia nella versione dolce che salata; l’Emilia-Romagna con il bustrengo in chiave vegan, la torta casalinga che per eccellenza rappresenta un prodotto anti-spreco (per farla si usa infatti il pane raffermo avanzato); la Sicilia con i dolcetti di pasta di mandorle in chiave vegan; la Toscana con il cantuccio in versione vegan e gluten free che ci ha portato indietro nei secoli tra le tavole dei contadini e al cospetto della Casa De’ Medici, un dolce di recupero che si può mangiare in ogni momento della giornata; l’Umbria con la rocciata, il dolce che ci porta ai primi anni della seconda guerra mondiale e ha tra gli ingredienti principali la mela oleosa, la farina di mais e il miele di tarassaco.

Il percorso degli Unconventional Breakfast Awards 2022 ha coinvolto nove squadre con oltre 40 operatori di tutta la filiera turistica, anche appartenenti a diverse associazioni di categoria. Come premio, i vincitori avranno la possibilità di avere uno spazio all’interno della seconda edizione dell’evento iTEG nella sezione Unconventional iTEG 2022 grazie a Paola Puzzovio, fondatrice di TEGing Italia, il progetto sul turismo enogastronomico dedicato a tutta la filiera turistica.

«La bellezza di questa challenge è che fornisce una nuova consapevolezza a chi lavora nel turismo, che va oltre la scelta dei prodotti e delle materie prime più adatte anche agli unconventional foodies», commenta Concetta D’Emma, la fondatrice del format. «Vengono date linee guida per trovare e applicare fin da subito nuove soluzioni in modo veloce, semplice e pratico, anche se di esigenze alimentari particolari non si sa molto. Si scopre così continuamente qualcosa che non si conosceva né della propria regione né delle altre. Gli ospiti vengono coinvolti immediatamente in questo processo, e a loro volta vengono trasformati in testimonial della struttura ricettiva e in ambasciatori del territorio. E poi si comprende finalmente che si tratta di prodotti che possono piacere a tutti, senza bisogno di dover per forza “etichettare” le persone».

L’unconventional breakfast si basa su sette pilastri: inclusione, riduzione delle disuguaglianze, sostenibilità, territorio, tradizione, recupero e innovazione, ed é per questo che è stato nominato in Fitur 2022 tra i tre finalisti del premio Edelweiss nella categoria “Progetto internazionale ispiratore”, indetto dal Cluster di turismo sostenibile di Aragona (Spagna), che premia le eccellenze nello sviluppo del turismo sostenibile.

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