Accessibilità Toscana

Toscana accessibile, al via la seconda edizione: spiagge sempre più inclusive

Stanziati 2,9 milioni di euro, che andranno anche ad alcuni progetti negli stabilimenti balneari

La Toscana è al lavoro per diventare una regione turistica accessibile a tutti, a partire dalle proprie spiagge. Merito della seconda edizione del progetto “Toscana accessibile”, che prenderà il via il prossimo 1° maggio, avrà una durata di due anni e vedrà un contributo pubblico di 2,9 milioni di euro. L’obiettivo principale è ampliare l’offerta turistica accessibile e inclusiva, a favore dei turisti con disabilità e delle loro famiglie. Sarà inoltre prioritario sviluppare gli strumenti per la conoscenza delle strutture ricettive, dei borghi e degli stabilimenti balneari accessibili, oltre alla scrittura di un vademecum degli standard richiesti a una struttura per esser considerata realmente accessibile.

A sviluppare il progetto saranno i soggetti beneficiari del bando: Fondazione Sistema Toscana, Centro regionale per l’accessibilità, Toscana Promozione Turistica, Handy Superabile e le cooperative Itinera progetti e ricerche e Melograno.

Grazie al precedente bando di “Toscana accessibile”, dal valore di 1,65 milioni di euro, sono stati realizzati importanti progetti, tra cui “Percorsi esperienziali superabili e inclusivi” di Handy Superabile, che ha effettuato la mappatura dell’accessibilità di 800 stabilimenti balneari (con report fotografici) e la progettazione e l’allestimento di 19 spiagge comunali e pubbliche realmente accessibili a tutti. La seconda edizione del progetto, che ha quasi raddoppiato le risorse, punta a proseguire questa strada anche per il 2025 e 2026.

«L’accessibilità è un tema centrale per lo sviluppo di un turismo sempre più inclusivo e sostenibile», ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. «Con la precedente edizione di “Toscana accessibile” abbiamo già compiuto azioni che hanno migliorato concretamente la fruibilità del nostro territorio per le persone con disabilità, investendo in progetti innovativi e replicabili anche in altri contesti. Grazie al nuovo progetto continueremo su questa strada, ampliando l’offerta turistica accessibile e garantendo strumenti sempre più efficaci per la conoscenza delle strutture ricettive, dei borghi e degli stabilimenti balneari inclusivi. L’obiettivo è rendere la Toscana una destinazione aperta a tutti, dove ogni visitatore possa vivere un’esperienza di viaggio senza barriere».

Ha aggiunto l’assessore regionale al turismo Leonardo Marras: «La Regione Toscana si è posta in ascolto sul tema dell’accessibilità dei luoghi turistici. Grazie alla collaborazione con associazioni di promozione sociale e cooperative sociali, abbiamo voluto prima di tutto capire qual è la situazione effettiva, quali sono i fenomeni esistenti e come si sviluppano. Con le risorse pubbliche messe a disposizione dal bando ministeriale, abbiamo potuto approfondire questi aspetti e intervenire per rendere più accessibili le principali mete turistiche. Diversamente da altre Regioni, che hanno delegato tutto ai Comuni, ci siamo messi direttamente in contatto con gli enti del terzo settore, e grazie a loro abbiamo sviluppato un progetto complesso che tiene conto di tutti i principali attrattori turistici: dalla balneazione alle città d’arte, dai grandi cammini alla scoperta dei piccoli borghi della Toscana diffusa. Un bel progetto pilota, che grazie al nuovo bando potremo ulteriormente sviluppare».

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