Liguria

Tornano i bonus assunzioni per le imprese turistiche liguri

La Regione stanzierà 5 milioni di euro per l'anno 2024.

Tornano anche per il 2024 i bonus economici per supportare le imprese turistiche della Liguria ad assumere lavoratori. Lo prevede la settima edizione del “Patto per il lavoro nel settore del turismo“, firmato nei giorni scorsi da Regione Liguria, associazioni di categoria degli imprenditori turistici e rappresentanti sindacali dei lavoratori (Cgil, Filcams Cgil, Cisl, Fisascat Cisl, Uil, Uiltucs, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato). Lo stanziamento sarà di circa 5 milioni di euro.

Nel 2024 i bonus potranno essere richiesti dalle imprese turistiche per assunzioni a decorrere dal 1° gennaio con contratti di durata non inferiore a otto mesi. L’unica eccezione saranno gli stabilimenti balneari, per i quali è previsto un incentivo anche a fronte dei sette mesi, viste le peculiarità di un settore che dipende dal clima e da decisioni autonome degli enti locali di riferimento.

La nuova edizione del “Patto per il lavoro nel settore del turismo” prevede l’innalzamento dei bonus occupazionali previsti per la stipula di contratti a tempo indeterminato a 8.000 euro (lo scorso anno erano 6.000 euro) e l’incremento dei bonus per i contratti a tempo determinato a 3.500 euro per i contratti di almeno otto mesi (lo scorso anno erano 3.000 euro). Per gli stabilimenti balneari il contributo per i contratti a tempo determinato sarà di 2.500 euro con durata minima di sette mesi. Inoltre, l’accordo per la prima volta introduce un sistema di monitoraggio in tempo reale dell’andamento dell’intervento, che prevede l’invio automatico da parte del sistema applicativo di informazioni sulla quantità e la tipologia di contratti incentivati.

Lo sportello per richiedere l’incentivo verrà aperto entro la prossima primavera primavera, e rimarrà attivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Lo scorso anno la misura ha visto la presentazione di domande per 2.539 contratti (di cui 290 a tempo indeterminato) da parte di 658 aziende, per un totale richiesto di 6.368.634,50 euro.

Sottolinea il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti: «Il turismo è un settore strategico per la nostra economia. Gli ultimi dati, con previsione di chiusura del 2023 a 16 milioni di presenze complessive, confermano la bontà delle azioni intraprese, a partire da questo patto, una misura unica nel suo genere a livello nazionale molto attesa dalle imprese del settore. Si tratta di uno strumento che ha duplice utilità: le aziende possono tenere sotto controllo il costo del lavoro e chi sceglie di lavorare nel settore ha la garanzia di un’occupazione sempre più stabile e continuativa. L’obiettivo comune è quello di sostenere sempre più il turismo, non solo con campagne di promozione e valorizzazione».

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