Il decreto Infrazioni approvato lo scorso settembre dal governo Meloni ha profondamente scontentato le associazioni di categoria degli imprenditori balneari, che durante le loro assemblee alla fiera di settore InOut di Rimini, hanno criticato i contenuti del provvedimento. Il testo, che
Maurizio Rustignoli
«Le nuove disposizioni sulle concessioni demaniali contenute nel decreto Infrazioni, approvato dal consiglio dei ministri lo scorso 4 settembre, sono profondamente sbagliate, ingiuste e dannose». Lo affermano in una nota congiunta Antonio Capacchione, presidente del Sib-Confcommercio, e Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba-Confesercenti. «Sbagliate perché prescindono
La mattina dopo l’approvazione, da parte del consiglio dei ministri, della norma che disciplina una proroga delle concessioni balneari fino al 2027 e le successive gare, arrivano i primi commenti da parte delle associazioni di categoria. Che non sono per niente soddisfatte del provvedimento, pubblicato da Mondo Balneare. Così Antonio Capacchione e Maurizio
«Esprimiamo solidarietà ai colleghi che, nelle ultime settimane, hanno subito attacchi verbali e fisici da parte di persone che pretendono di usufruire dei servizi balneari senza pagare». Lo affermano in una nota congiunta Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Fipe-Confcommercio, e Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba-Confesercenti,
La Festa dell’Unità di Ravenna ospita un dibattito sulle concessioni balneari. L’appuntamento è giovedì 5 settembre alle ore 20.30 al Pala De Andrè, col titolo “Il futuro del turismo balneare e la riforma delle concessioni demaniali”. Interverranno Andrea Corsini (assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna), Simone Battistoni (presidente
L’Antitrust è di nuovo intervenuta per sollecitare le gare immediate sulle concessioni balneari. Dopo avere scritto più volte ai singoli Comuni costieri – alcuni dei quali sono stati portati davanti al Tar – questa volta l’Autorità garante della concorrenza e del mercato si è rivolta direttamente all’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni
Il giorno dopo lo sciopero degli ombrelloni, la soddisfazione delle associazioni balneari Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti è alle stelle. «La partecipazione è stata massiccia, oltre ogni migliore aspettativa», commenta il presidente di Fiba Maurizio Rustignoli. «Con questa iniziativa abbiamo dimostrato la nostra forza; il resto sono chiacchiere», gli fa eco il
«C’è stata una grande adesione, al di sopra delle aspettative, al momento di sensibilizzazione voluto e organizzato per oggi da Fiba-Confesercenti e Sib-Confcommercio. I bacini balneari più importanti d’Italia, come la Romagna e la Toscana, vedono una partecipazione quasi totale e oltre l’80% degli operatori balneari ha tenuto chiuso il servizio di ombreggio sul territorio
Migliaia di stabilimenti balneari oggi terranno chiusi gli ombrelloni fino alle 9.30, per protestare contro il governo Meloni che non ha ancora approvato una norma per disciplinare i bandi delle concessioni in scadenza il prossimo 31 dicembre. Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti, le due associazioni organizzatrici dell’iniziativa, lo hanno chiamato “sciopero
Il consiglio dei ministri non ha varato nessun provvedimento sulle concessioni balneari, come le associazioni di categoria Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti chiedevano di fare prima della pausa estiva. Quello di ieri era l’ultimo giorno utile per farlo. È stato quindi confermato lo “sciopero degli ombrelloni” di due ore, in programma domani dalle




















