Il “caso Melis” sollevato dalla rivista Mondo Balneare, al di là del grave episodio di turbativa d’asta (vedi articolo), apre un’importante riflessione sull’applicabilità della direttiva 2006/123/CE alle attuali concessioni balneari. E cioè che per le spiagge, pur rientrando nell’ambito della
Mario Melis
Dietro al contenzioso che ha portato all’illegittimità della proroga al 2020 sulle concessioni balneari ci sarebbe una grave vicenda di corruzione e turbativa d’asta, con il preciso intento di espropriare gli attuali imprenditori dei loro stabilimenti. È la clamorosa rivelazione di Mario Melis, il balneare sardo il cui nome è legato al noto ricorso arrivato […]












