Attualità

Stagione 2016, spiagge pronte all’assalto dei turisti

Molto ottimiste le previsioni per la prossima estate: la minaccia del terrorismo sta facendo cambiare gli equilibri internazionali.

di Alberto Giuliani

I turisti stanno tornando in Italia, e anche gli imprenditori balneari devono farsi trovare pronti. Lo afferma l’ultimo studio dell’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo, che registra un +1,4% di flusso turistico in Italia nel 2014, dopo ben sette anni di trend negativo. E lo possono confermare anche gli stabilimenti balneari che, la scorsa estate, hanno vissuto una stagione meravigliosa.

Ma il merito non è solo del clima. Gli equilibri del turismo internazionale stanno infatti cambiando a causa della minaccia del terrorismo, che ha reso pericolose la maggior parte delle mete in cui i turisti stranieri erano migrati, favorendo così l’Italia. Infatti, lo stesso studio dell’Enit sottolinea come l’aumento di presenze dall’estero ammonti al +2,9%.

pouf Pomodone

Il lato africano del Mediterraneo sta dunque venendo abbandonato, così come i paesi vicini alla Turchia. Anche la Grecia non se la sta passando meglio, per colpa delle tensioni e dell’instabilità politica ed economica attraversate negli ultimi mesi. A guadagnarci, invece, sono sostanzialmente due paesi europei: la Spagna e l’Italia, che stanno vedendo tornare i turisti dal nord, soprattutto dalla Germania.

Nella nostra penisola è soprattutto il meridione a guadagnarci, grazie alla naturale bellezza di certe località da (ri)scoprire e alla temperatura più mite. Ma tutte le località balneari hanno in generale registrato importanti aumenti nell’estate 2015, e le previsioni sono ancora più ottimiste per la stagione 2016.

Per gli imprenditori balneari, insomma, il momento dovrebbe essere positivo. Purtroppo a incombere rimane l’incertezza normativa che impedisce di lavorare con tranquillità, ma ci sono buoni motivi per abbandonare lo sconforto anche in questo senso: i diritti dei balneari sono sacrosanti, e siamo certi che il governo – nonostante il timore sui suoi progetti di riforma – non potrà ignorare da che parte starà la ragione. Nel peggiore dei casi, saranno le vie legali a farle valere. E questo dovrebbe essere un ottimo motivo per riacquistare quel minimo di fiducia necessaria per non abbandonare la battaglia.

© Riproduzione Riservata

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social: