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“Spiagge sotto attacco”: le proposte di Forza Italia

Venerdì il dibattito in diretta su Facebook

Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri incontra gli operatori balneari in diretta sul web per proporre le sue soluzioni per salvare le loro imprese in questo momento di caos, tra la procedura di infrazione europea e i tanti Comuni che non hanno ancora provveduto ad applicare l’estensione al 2033 prevista dalla legge italiana. L’appuntamento, organizzato da Forza Italia, è in programma venerdì alle ore 21 sulla pagina Facebook di Mondo Balneare.

Oltre al senatore Gasparri, interverranno Fabrizio Licordari (Assobalneari-Confindustria), Antonio Capacchione (presidente Sib-Confcommercio), Giuseppe Ricci (presidente Itb Italia), Marco Maurelli (presidente Federbalneari Italia), Roberto Perocchio (presidente Assomarinas), Alex Giuzio (caporedattore Mondo Balneare).

È possibile iscriversi all’evento e ricevere una notifica di promemoria al momento dell’inizio della diretta, attraverso questo link: facebook.com/events/434811220985762.

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Mondo Balneare

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    Mario Scalzo says:

    Mi dispiace non associarmi al plauso ma io vedo in queste lodate iniziative solamente un tentativo di privilegiati di continuare a mantenere il loro status di concessionari PER SEMPRE con la scusa di investimenti già fatti… tengo famiglia… ma così ci rovinate….e per continuare a spremere quanto più possibile danaro dalla loro ormai abusiva condizione. Le novità, le leggi, la concorrenza di mercato vanno bene per tutti, purché non tocchino i miei privilegi acquisiti, no?

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    Lucia niccolai says:

    Perché dobbiamo pagare la multa all’europa per garantire l’uso indiscriminato da parte di pochi provati che ghettizzano in batteria le persone come i polli per isare la spiaggia.

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    Fabio Papini says:

    Sono del parere che un bene pubblico debba essere concesso esclusivamente attraverso gare pubbliche. Non esistr al mondo una situazione come quella italiana

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    ALBERTO FASCIOLO says:

    Come sempre si vede l’incongruenza delle persone che commentano in maniera impropria senza conoscere le problematiche profondamente radicate, solo perchè hanno un telefonino ed un social sul quale scrivere un parere a vanvera senza essere esperto dell’argomento. UNO per Mario se un balneare va a sostituire un’altro, sicuramente non abbasserà i costi perchè deve recuperare i costi iniziali nel più breve tempo possibile, il demanio dovrebbe attuare metodologie di controllo dei costi, in base a parametri stabiliti, certo non aiuta il fatto che abbia messo 2500 EU come minimo la concessione che deve pagare il balneare con un chiosco e 15 ombrelloni da affittare. I beni demaniali sono beni che hanno un proprietario e che stabilisce le sue regole per l’affitto. Qui arriva la mancanza di conoscenza degli argomenti: è abusivo colui che effettua una azione ove non è stato stabilito che non è possibile farlo (esempio costruire una abitazione dentro il Colosseo) E’ forse privilegiato colui che è arrivato prima di un altro che magari dormiva o che non ha visto prima le opportunità e che ora Piatto Ricco Mi Ci Ficco vuole buttar via chi si sta sacrificando? DUE per Fabio Oppure non si pensa che negli altri paesi poichè il fenomeno esiste poco, gli operatori Multinazionali vogliano venire in Italia a rubare le nostre spiagge chiudendole a noi Italiani come i tedeschi hanno fatto nell’isola d’Elba rendendole peraltro inaccessibili. TRE per Lucia mi sembra che nessuno è obbligato a fare il pollo ed ognuno è libero di andare dal balneare meno caro oppure di andare nella spiaggia libera trasportandosi ombrellone sdraio tavolo, tovaglia pentola con le lasagne

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    QUATTRO Alberto tu sarai abusivo se rimani una volta scaduta la tua concessione (art. 1186 c.n.) e vedrai che presto accadrà che la tua spiaggia diventerà il Colosseo; CINQUE Alberto hai stufato con le multinazionali, i cinesi o gli extraterresti perchè parteciperanno ai bandi le famiglie a te accanto che ti hanno visto guadagnare bene lavorando massimo cinque mesi e pagando qualche centinaio di euro di concessione quando loro lavoravano 365 giorni per pochi migliaia di euro ed è questa tua certezza che preoccupa perchè conosce la zona bene quanto te; SEI Alberto è sconfortante la mancanza di servizi per i clienti che ti interessano poco come i disabili, i mutilati o i malati di SLA deformati dai loro dolori che non trovano uno straccio di posto dove accedere al mare perchè tu scegli come gestire la tua attività, almeno per ora!

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