Emilia-Romagna

Spiagge, ricorso di 11 concessionari per evitare le gare

Un gruppo di imprenditori riccionesi con titoli antecedenti l'anno 2000 chiede il riconoscimento del diritto di insistenza

Iniziano le battaglie legali dei balneari che vogliono tentare di evitare le gare delle concessioni. Tra i le prime c’è quella di un gruppo di undici imprenditori di Riccione, titolari di altrettanti ristoranti sulla spiaggia, che nei giorni scorsi hanno presentato un ricorso multiplo al Tar di Bologna citando in giudizio il Comune, con l’obiettivo di vedersi riconoscere una durata illimitata del loro titolo sul demanio marittimo anziché affrontare le evidenze pubbliche nel 2023 come previsto dalla legge sulla concorrenza approvata una settimana fa in via definitiva.

Gli undici ristoratori di spiaggia, spiega Il Resto del Carlino, chiedono il riconoscimento di un principio che, se il giudice darà loro ragione, potrebbe far loro evitare le gare: si tratta del fatto che le loro concessioni fanno riferimento a un rapporto antecedente il 7 dicembre 2000, data che per la giurisprudenza comunitaria rappresenta l’applicazione del principio secondo il quale gli affidamenti concessori sono soggetti al rispetto degli obblighi di trasparenza, primo tra tutti l’assegnazione dei titoli mediante una competizione tra chi mostra interesse. Questa, almeno, è la tesi del legale difensore degli undici concessionari riccionesi, ovvero l’avvocato Ettore Nesi, specializzato in diritto amministrativo e demanio marittimo.

In sostanza il ricorso, se andrà a buon fine, potrebbe consentire ai balneari di mettere la mani avanti nel tentativo di evitare le gare, vedendosi riconosciuto il diritto di insistenza nelle concessioni di competenza anche nei prossimi anni. Per il momento si tratta della prima azione legale di questo genere, ma senza dubbio ne seguiranno molte altre: il ddl concorrenza è stato approvato solo da pochi giorni, i balneari sono impegnati nella stagione estiva e oltretutto manca ancora il decreto attuativo a disciplinare le gare, ma non appena le gare saranno avviate, molte competizioni per riottenere la propria concessione non si giocheranno nelle evidenze pubbliche bensì nei tribunali.

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  1. “ELEMENTARE WATSON”, d’ora in avanti, vedremo i giudici filodraghi, SFIDUCIATO, e i Giudici che faranno i Giudici, quelli con la G maiuscola!

    • I giudici con la G maiuscola questi ricorsi spazzatura li cestinato senza pietà. Un giudizio diretto al riconoscimento del diritto di insistenza, abrogato più di un decennio dal legislatore italiano fa al fine di evitare la procedura di infrazione, si commenta da solo…

  2. salvinicrepa says:

    Il comune di riccione avra gratuitamente a disposizione fiorfiore di avvocati, non vorrei pero che a mettere di nuovo tutti in riga debba essere richiamato in causa il gia promosso patroni. Ho paura pero che in quel caso il dettato non lo fara draghi, e questo spero potra essere un problema per far stare in piedi la PORCATA.

    • la porcata terminera a breve dato che amara e le accuse che erano rivolte a patroni griffi sono state vinte con ricorso in cassazione….patroni griffi è personaggio oscuro-……la dx cambierà tutto o si scatenerà una guerra a settembre…altro che ricorsi….questi pseudo politici sono solo dei ladri non al servizio degli italiani….ma a breve sarete finiti…l ultima porcata di draghi , ancora a favore delle banche lo ha fatto 4 giorni fa….leggete di bankitalia e quello che ha fatto questo sciacallo..

  3. Nikolaus Suck says:

    Ricorso non solo infondato ma secondo me addirittura inammissibile. Potrebbe esserci anche difetto di giurisdizione. ma serve per dire che c’è in piedi un contenzioso a andare al 2024. Prevedibile e scontato.

  4. Non si può non in tener conto delle ASSURDITÀ, cioè di leggi fatte per incentivare gli investimenti per poi cambiarle (ad investimento avvenuto) senza un minimo “avviso”. Neanche i peggiori delinquenti si comportano in questo modo.

    • Nikolaus Suck says:

      Senza un minimo avviso? E le proroghe legali da allora in poi (ben tre, e cosa diversa dai rinnovi) per essere certi che fosse tutto ampiamente ammortizzato (non per farvi investire ancora!), dove le metti?

        • Nikolaus Suck says:

          I tassisti diversamente dai balneari forniscono un servizio pubblico e difersamente dai balneari lo fanno senza occupare e sfruttare risorse collettive e limitate. I mitilcultori non prestano servizi ma svolgono un’attività produttiva e industriale/manufatturiera.

  5. In Italia tutto è possibile se lo decide la Lobby dei banchieri, dei grand’ commis, attraverso i vari personaggi acclamati Statisti. Ricordatevi dei giudizi di Cossiga , uno che sapeva molte cose, forse troppe. Quelli che fanno ancora più ribrezzo sono poi gli esecutori materiali, i redattori, che svendono anche la loro professione, oltre che la dignità

    • Complimenti a Giuseppe, per aver “centrato” la questione. Dopo tutto, quello che abbiamo detto, e ciò che andremo a dire, a questo punto, diventa superfluo. 👍👏👏👏

  6. Invece di pensare ai ricorsi concentriamoci sulle elezioni. Uniti per rafforzare il centrodestra e in particolare Giorgia Meloni. Le elezioni sono importanti per la nostra categoria. E’ l’ultima occasione per sperare in una modifica al DDL che non e’ ancora attuativo. La sinistra ci ha massacrato. Bastoniamoli. Mi raccomando

    • Nikolaus Suck says:

      Prendiamo atto che grazie ai commentatori questo portale è diventato, suo malgrado, ufficialmente una piattaforma di propaganda politica ed elettorale pro-FdI.
      “DDL non ancora attuativo” non significa niente ed è sbagliato.
      Il “DDL” non è più tale, è una legge approvata, mancano solo promulgazione e pubblicazione in Gazzetta che sono due semplici formalità. E non può venire modificata se non passando di nuovo dal Parlamento. Cosa che secondo me non avverrà, nemmeno dopo le elezioni.

      • Suck, qualsiasi cosa tu dirai contro GIORGIA MELONI,, devi sapere che fino a prova contraria, e l’unica a far sventolare la bandiera della COERENZA, della PATRIA e dell’ECONOMIA REALE, il suo successo politico è indiscutibile, e quelli come te , non riusciranno mai a comprendere.

        • Lorenzo Pinto says:

          Come no.
          Miss Coerenza “Dio, Patria e famiglia”, ha già detto che la Patria la svende agli americani e ai loro produttori di armi.
          Guerre e povertà possono continuare.
          Per quanto riguarda “Dio e famiglia” poi, la Meloni che fa la la morale cattolica a tutti, manco si è sposata.
          Siete ridicoli, ve ne accorgerete…

          • Lorenzo Pinto, non sai quello che dici:
            A) Cosa ha fatto Draghi, con il sostegno dei tuoi compagni di partito, a proposito di armi e di America?!
            B) Giorgia Meloni, non ha mai detto, che bisogna essere necessariamente sposati (magari in chiesa) per avere una famiglia, semmai, ha sempre sostenuto, che la famiglia è composta da una mamma, un papà e dei figli, possibilmente non comprati da uteri in affitto. IL RIDICOLO, SEI TU!

    • È il momento giusto per noi e per la dx dovranno darci delle certezze e da noi avranno i voti, ultima possibilità per noi e per loro

  7. Io il ricorso pilota l’avrei fatto presso il Tar di Lecce l’unico che possa emettere una sentenza innovativa che possa ricreare il diritto disistenza ovviamente poi il Consiglio di stato avrebbe cacellato tutto, ma per 6 mesi i balneari potevano festeggiare e dire avevamo ragione

    • Nikolaus Suck says:

      Per fortuna il Foro uno non se lo sceglie ma è regolato dalla legge. Anche la sentenza più “innovativa” non può andare contro la legge né “ricreare” un diritto non previsto dalla legge e che la legge ha abrogato. “Festeggiare” per una sentenza sbagliava e che si sa verrà annullata sarebbe da idioti. E lo stesso TAR Lecce ha detto che la gare vanno fatte non si scappa.

  8. Davvero? Buono a sapersi, quindi scopriamo da Suck, che le proroghe, quelle “legali” (sich!) sono state fatte per “ammortizzare” (risick!), invece quella “illegale”, la 145/2018, per quale motivo era stata fatta?! (Riconoscendo implicitamente, che fino al 2010, vi erano LEGGI CHE INVITAVANO AD INVESTIRE) È mai possibile che nessuno si rende conto del susseguirsi di PORCATE, CHE SONO STATE COMPIUTE, nel tentativo di salvare le facce? Su dai, finitela, abbiate un po’ di coraggio!!!

    • Nikolaus Suck says:

      Proroga legale = proroga per legge. Lo era anche la 145/2018. Era stata fatta, come le precedenti, perché appunto altrimenti le concessioni sarebbero SCADUTE. Si distingue dal rinnovo del singolo titolo perché si limita a dire che quei titoli, ALTRIMENTI IN SCADENZA E SCADUTI, restano validi fino ad una determinata data, E BASTA. E serviva, anzi doveva servire, appunto a dare tempo ad abituarsi alla scadenza ed organizzarsi per le gare. Non per fare finta di niente e andar avanti come nulla fosse. Quindi nessuna “porcata” ma un favore. Anzi più favori. Senza, eravate scaduti senza appello al più tardi nel 2009. E nessuno vi ha mai inviati ad investire oltre le scadenze e a vita.

      • “Far finta di mente e andare avanti come nulla fosse”, è una tua personalissima invenzione. Ritirati che è meglio!

        • Nikolaus Suck says:

          No è oggettivo. È dal 2009/2010 che le concessioni non sono state più rinnovate, ma solo PROROGATE in via generale in vista delle gare alla scadenza. Da oltre 12 anni. Ignorarlo significa fare e aver fatto finta di niente.

  9. Grottarolo says:

    L’ufficio Patrimonio del Comune di Ancona ha iniziato a chiedere il pagamento del canone di occupazione di mesi 5 per l’anno 2022 con scadenza 15 settembre.
    Faccio notare che nel mese di aprile è avvenuta la stipula dell’atto di estensione al 2033 (atto credo non più valido) dopo il pagamento di euro 1.000 per tassa di registrazione che penso non più recuperabile.
    Visto che nella nuova riforma varata è previsto che i “Canoni” annui dovranno tenere conto «del pregio naturale e dell’effettiva redditività dell’area demaniale in concessione, nonché dell’utilizzo di tale area per le attività sportive, ricreative sociali legate alle tradizioni locali, svolte in forma singola e senza scopo di lucro e per finalità di interesse pubblico, “è regolare non aspettare i decreti attuativi che varierà il canone minimo”?
    Siamo diversi concessionari non profit hai quali è già pervenuto ad ognuno un F.24 di euro 2.698,75 più 269,88 di tassa Regionale. Questo importo di occupazione è per l’area di un piccolo manufatto in muratura non amovibile di pochi mq. (Grotta costruz. anni 60 oblazione abuso già pagato nel 1985) su area di tipo B. dove non esiste piano spiaggia.
    Si ringrazia anticipatamente i competenti Demanialisti come Nikolaus per una evventuale risposta.

    p.s. per l’anno 2021 una delibera Comunale ci ha permesso la riduzione a quei 500 euro emendamento legge cura Italia.

    • Nikolaus Suck says:

      Certo che è regolare. Appunto perché non ci sono ancora i decreti attuativi che stabiliscono i canoni nuovi e variano il canone minimo, ora ed oggi per le occupazioni in atto e per l’anno di riferimento (2022) l’amministrazione non può fare altro che – anzi deve – chiedere il canone minimo attualmente previsto dalla legge, che è appunto 2.698,75 più 269,88 di tassa Regionale, valido per qualsiasi occupazione e anche per i concessionari no profit perché l’agevolazione del Cura Italia per il 2021 non è stata confermata/rinnovata.

  10. Eppure mi piace pensare che come si riteneva possibile contemperare le esigenze della Russia con quelle dell’ ucraina, senza guerra , anche la più semplice situazione del turismo balneare e delle concessioni poteva risolversi tranquillamente senza vincitori,né vinti. Invece ha vinto Draghi .
    C’è chi sostiene con tutto il consenso parlamentare ( voglia di vitalizio) Giorgia esclusa.Vogliamo chiamarla ultima spiaggia? E chiamiamola così, per quello che ho da perdere a lei la crocetta mia e di tutta la mia famiglia.

    • Nikolaus Suck says:

      Più che “c’è chi sostiene”, risulta oggettivamente dagli atti parlamentari, che danno conto di tre votazioni a stragrande maggioranza senza nessuna richiesta di fiducia, anche dopo le dimissioni del Governo, e ad elezioni già indette e vitalizio già garantito.
      Il film del diktat di Draghi invece rientra nella categoria fantascienza.
      E la crocetta per salvare (anzi illudersi di salvare) il proprio orticello fregandosene di quelle che possono essere le politiche e conseguenze per l’intero paese e che tutti hanno da perdere, si commenta e vi qualifica da solo.

      • salvinicrepa says:

        Come qualifica te e la tua ossessione senza se e senza ma, contro i baneari. Ad oggi sto subenedo io concessionario il risultato di politiche folli , nel disinteresse totale , e francamente, prima guardo NON il mio orticello, ma il lavoro che mi sono costruito per campare, e poi le eventuali implicazioni per gli altri, che se ne strafottono di me come io di loro. Ti auguro buone cose. Poi per quello che risulta a te dagli atti parlamentari non so, sul pianeta terra una legge infilata senza la necessita dentro quella obbligatoria da votare per prendere i soldi A PRESTITO, sembra un ordine di draghi fatto al parlamento che è stato solo un ratificatore di ordini dall alto. Dopo il voto a Giorgia, avro tempo di pentirmi, per il momento cè solo lei, gli altri hanno gia dimostrato da che parte stanno.

  11. Fate bene a votare la Meloni.
    Quella dell’Italia dei tassisti che costano il doppio, dei balneari che occupano a vita un bene pubblico, dei notai e farmacisti a numero chiuso ed ovviamente carissimi.
    Certo gli altri sono quelli dei posti garantiti a vita nella pubblica amministrazione. Bella lotta.
    Il risultato è che il paese è immobile e sta diventando sempre piu’ povero.
    Devo solo consigliare a tutti gli pseudo imprenditori in regime di monopolio di rileggersi la ricchezza delle nazioni di Adam Smith.
    Per inciso vi ricordate come erano brutte le FIAT quando non si potevano importare le giapponesi?
    Il mercato è l’anima del progresso.

    • salvinicrepa says:

      Vorra dire che il tuo voto vanifichera il mio. E’la democrazia, quella che purtroppo non ha usato draghi per approvare quello che ha voluto. Se poi pensi che un nuovo concessionario, finalmente onesto che finalmente paga il canone che tu vorrai imporre, e tutti i costi che si vorranno accollare al concessionario ( non limu, quella la paghiamo gia, ma non si puo dire per non screditare l equazione 100 milioni canoni 15 miliardi ricavi) possa anche farti pagare la metà, SOGNA, come faccio io riponendo nella politica della Meloni e non purtroppo nella politica tutta, le speranze di equità e giustizia.

      • Lorenzo Pinto says:

        Nessuno vuole l’ombrellone gratis, ma il prezzo lo fa il mercato. Tanto è vero che i balneari sono stati i primi a lamentarsi che, dopo aver alzato i prezzi, a luglio avevano il 30% in meno di clienti, come lamenta il vostro Capacchione.

        • Faccio un copia incolla dai commenti sull’articolo di Capacchione: “Non potrebbe essere invece, che, trovando aumenti OVUNQUE, mediamente assai superiori a quelle degli stabilimenti balneari, che, assieme all’inflazione, la gente non riesce più a vivere?! Ma, di che vi lamentate, tanto il vostro Draghi, oltre ad aver tolto le concessioni demaniali marittime per darle ai suoi “amici” (multinazionali ed Europa) ha pensato anche a voi, dando aumenti a pensionati e aumentando le buste paga, di cinque/sei euro al mese (sich) !!!

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