Basilicata

Spiagge, come saranno le gare in Basilicata: approvate le linee guida

Dalla durata delle concessioni ai criteri per l'affidamento, la Regione ha varato una delibera per definire tutte le regole dei bandi sul demanio marittimo

La Regione Basilicata ha approvato una delibera di giunta per estendere la validità delle attuali concessioni demaniali marittime fino al 31 dicembre 2024 e per definire le regole finalizzate alle successive gare pubbliche di riassegnazione. Il provvedimento, concordato con le associazioni degli imprenditori balneari locali, applica quanto previsto dalla legge nazionale 118/2022, che dispone la scadenza dei titoli il 31 dicembre 2023 ma concede la possibilità di un anno di tempo in più agli enti concedenti per predisporre i bandi di riassegnazione. Al contrario del resto d’Italia, dove sono i Comuni ad avere la gestione diretta delle concessioni balneari, in Basilicata la competenza è in capo alla Regione.

Le linee guida della Regione Basilicata per disciplinare le evidenze pubbliche sulle concessioni balneari prevedono che chiunque sia interessato a gestire una porzione di demanio marittimo debba presentare una richiesta scritta, compilando un apposito modulo entro il 30 marzo di ogni anno. In caso di più domande sulla stessa area, afferma la delibera, occorrerà indire una procedura comparativa che dovrà tenere conto di fattori come il piano di investimenti, il tempo per la loro realizzazione, l’abbattimento di barriere architettoniche, la tipologia di impresa, il livello di innovazione tecnologica, l’esperienza professionale pregressa nel settore balneare e gli investimenti di pubblico interesse e a favore dell’ambiente. Per gli attuali concessionari, sottolinea la delibera, non sarà possibile alcuna forma di diritto di prelazione né di rinnovo automatico: anche loro, se vorranno continuare a gestire la porzione di spiaggia oltre il 31 dicembre 2024, dovranno fare apposita domanda entro il 30 marzo e partecipare a una procedura comparativa in caso di ulteriori manifestazione di interesse.

Da segnalare, infine, che la Regione Basilicata ha fissato in quindici anni la durata massima delle nuove concessioni e che la delibera non prevede alcun indennizzo economico per i concessionari uscenti, in caso di passaggio del titolo a un nuovo titolare.

Il testo della delibera

Per conoscere nel dettaglio le regole sui futuri bandi delle concessioni balneari in Basilicata, si rimanda alla documentazione qui di seguito.

Il commento

Così l’assessore alle infrastrutture della Regione Basilicata Dina Sileo ha commentato l’approvazione della delibera: «Dopo un processo di dialogo costruttivo e inclusivo con tutti gli stakeholder coinvolti, è stata approvata in giunta la delibera che estende il periodo attuale delle concessioni demaniali marittime fino al 31 dicembre 2024. Un provvedimento che mira a stabilire il giusto equilibrio tra la necessità di conformità alle normative europee e le legittime aspettative degli attuali concessionari, i cui sforzi e investimenti hanno generato lavoro e servizi essenziali per il turismo e l’economia locale. Si tratta, dunque, di una scelta che reputo necessaria. La delibera, oltre a estendere il periodo attuale delle concessioni fino al 2024, stabilisce criteri chiari per le future procedure selettive. A partire dal 2025, le richieste di concessione inoltrate all’Ufficio demanio marittimo saranno sottoposte a un processo di valutazione comparativa che prenderà in considerazione fattori come la professionalità e l’adeguatezza dei concorrenti, tenendo conto di esperienze precedenti. Il nostro obiettivo rimane quello di promuovere lo sviluppo delle aree costiere e valorizzare il know how acquisito dai nostri imprenditori».

© Riproduzione Riservata

Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle coste. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
Seguilo sui social: