Il ciclone “Boris” che nei giorni scorsi si è abbattuto sull’Emilia-Romagna, provocando un’altra estesa alluvione a distanza di 16 mesi dalla precedente, ha infierito anche sulle spiagge della riviera romagnola. I venti di burrasca e il mare grosso hanno eroso molti tratti di spiaggia tra le province di Ravenna e Rimini, allagando gli stabilimenti balneari ancora aperti.
La situazione più critica è a Rimini. La spiaggia e gli stabilimenti balneari sono finiti sott’acqua a causa delle forti piogge combinate alle onde spinte dal vento di bora (nel video in apertura dell’articolo). La spiaggia si è accorciata di alcuni metri in svariati tratti. Le ingressioni marine sono avvenute anche a Ravenna, sulle spiagge di Lido Adriano e Marina di Ravenna, come mostrano alcuni video.
Grave la situazione a Cesenatico, dove secondo il sindaco Matteo Gozzoli, «possiamo conteggiare tra i 30 e i 40.000 metri cubi di sabbia andati persi, con la spiaggia che nei punti più critici si è accorciata anche di 20 metri».
© Riproduzione Riservata














