Emilia-Romagna

Rimini allunga la stagione balneare, spiagge aperte fino al 22 settembre

La nuova ordinanza balneare estende il servizio per la prima volta fino alla terza settimana di settembre

Complici le temperature sempre più miti e le annose richieste degli operatori turistici, l’amministrazione comunale di Rimini ha deciso di allungare la stagione balneare fino al 22 settembre. Si tratta di una settimana in più rispetto agli anni precedenti, quando solitamente l’ordinanza del Comune stabiliva la fine della stagione entro la seconda settimana di settembre anziché la terza. Ciò significa che i turisti potranno godere di una maggiore sicurezza, in quanto il servizio di salvamento sarà garantito per una settimana in più. L’orario è stabilito dalle ore 9.30 alle ore 18.30, senza la pausa pranzo che da quest’anno sarà abolita per effetto della nuova ordinanza regionale. Per quanto riguarda la data di inizio della stagione, questa è stata fissata per il 25 maggio. Per il resto, l’ordinanza balneare di Rimini ha confermato i contenuti innovativi già introdotti nelle precedenti stagioni, che vanno dal divieto alla plastica monouso a quello delle sigarette, dall’obbligo di illuminazione notturna al divieto di accesso alla battigia dall’una alle cinque del mattino.

Nel dettaglio, dal 25 maggio al 22 settembre gli stabilimenti balneari Rimini dovranno garantire ai clienti la possibilità di restare in spiaggia e utilizzare i servizi almeno fino alle ore 22. Per incrementare la sicurezza delle strutture balneari e la fruibilità delle spiagge, i concessionari dovranno installare impianti per l’illuminazione, con le luci che dovranno restare accese dal tramonto all’alba, negli stessi orari previsti per l’illuminazione pubblica. Gli operatori potranno inoltre installare impianti per la videosorveglianza, previo conseguimento di tutte le autorizzazioni necessarie. Resta invece vietato l’accesso in spiaggia tra l’una e le cinque del mattino.

Nell’ottica di favorire l’ampliamento dei servizi, anche per la stagione 2024 è confermata la possibilità del delivery sull’arenile per i pubblici esercizi, ristoranti, laboratori artigianali, che potranno quindi consegnare cibo su ordinazione direttamente in spiaggia. Ciò si affianca però al divieto tassativo alla plastica monouso: da alcuni anni, infatti, il Comune di Rimini ha scelto di intraprendere un percorso per rendere la spiaggia plastic free, vietando la vendita e la distribuzione di bevande in bicchieri e con cannucce di plastica usa e getta, compreso il servizio delivery. Si potranno invece utilizzare bicchieri di carta e di materiale compostabile monouso o di materiale plastico lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile.

Per la sesta stagione consecutiva, Rimini conferma la scelta di presentarsi anche come spiaggia smoke free, prevedendo il divieto di fumare sulla battigia. Il provvedimento è stato introdotto per la prima volta nel 2019, intercettando la sempre più elevata attenzione da parte dei bagnanti al benessere e alla salute e allo stesso tempo contribuendo al decoro ambientale, in quanto la misura ha l’effetto di ridurre i mozziconi sulla battigia.

Per quanto riguarda gli spazi tra i pali degli ombrelloni, l’ordinanza del Comune di Rimini fissa a 15 metri quadrati il limite minimo di ombreggio. Parametri che confermano la località romagnola in grado di offrire ampi spazi a disposizione di chi frequenta gli stabilimenti balneari, andando oltre quanto previsto dall’ordinanza regionale, che stabilisce una superficie minima di 12 metri quadrati per ogni ombrellone. L’unica eccezione riguarda il tratto compreso tra gli stabilimenti 99 e 130 di Rimini sud, caratterizzato da una fascia di arenile più corta e da un’alta incidenza di hotel e quindi di turisti: in questo caso, vige una deroga che fissa la superficie di ombreggio minima a 12 metri quadrati.

Infine, le regole per gli amici a quattro zampe. Anche quest’anno l’ordinanza balneare di Rimini conferma anche la possibilità del bagno in mare per i cani, che sarà però disciplinata da un’ordinanza ad hoc di prossima pubblicazione. Per il momento, il Comune si è limitato ad affermare che il bagno per i cani sarà consentito esclusivamente al mattino, dalle 6 alle 8, e la sera, dalle 18.40 alle 21). I proprietari dovranno garantire con la propria presenza la sorveglianza dell’animale, mentre l’area di mare destinata alla balneazione dei cani, antistante lo stabilimento balneare che già dispone di aree attrezzate per la loro accoglienza, dovrà essere delimitata da boe e adeguatamente segnalata.

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