Federbalneari

Riforma spiagge, Federbalneari: “Metodo governo non ci convince”

Maurelli: "Scorretto lavorare senza linee guida espresse dal comparto"

CARRARA – «Torno a ripeterlo in ogni contesto utile: il metodo della riforma sulle concessioni balneari appena depositata in Senato non ci convince, non è corretto lavorare in assenza delle linee guida espresse dal comparto. E il parlamento? Siamo fiduciosi e stiamo avviando costanti contatti, ma a volte si fa strada l’impressione che sia destituito di strumenti con reale efficacia». A parlare è Marco Maurelli, presidente di Federbalneari Italia (nella foto), intervenuto ieri al convegno di apertura di Balnearia 2022 di Carrara, fiera di riferimento per l’ospitalità e la balneazione.

Maurelli ha sottolineato l’importanza delle occasioni, come questa del salone toscano, che riuniscano il settore per ragionare sulle criticità di «una riforma necessaria, ma che deve essere governata bene, come purtroppo non sta avvenendo». Il principale timore espresso dal presidente di Federbalneari è che il tempo esiguo e l’incertezza per metterla in atto si traducano in una mancata riforma e gettino concessionari, Regioni e Comuni nel caos, oltre a svilire il valore delle aziende.

«È opportuno lavorare su una norma transitoria – ha auspicato Maurelli – per tamponare l’assenza di ammortamenti e investimenti, fiaccati da una durata delle concessioni che depaupera il valore aziendale. Questo vale ancora di più per le aziende che hanno mutui in essere e in ogni caso la riforma così come delineata non regge economicamente». Da Maurelli è arrivato anche un appello affinché non ci siano disparità di trattamento tra concessioni: «Non si comprende perché i circoli ministeriali, che a oggi non pagano il canone e non vanno a bando, non debbano sottostare alle medesime regole delle altre concessioni demaniali: ci batteremo perché rientrino nella riforma, come è giusto che sia».

Il convegno di apertura di Balnearia è stato anche occasione per ribadire l’importanza di valorizzare la professionalità: «Perché è giusto sostenere i giovani – ha spiegato Maurelli – ma non a discapito di chi ha anni di esperienza sul campo, perché nessun mestiere si improvvisa». Ancora una volta, infine, molta importanza è stato dato al tema, cruciale per Federbalneari, della necessità di una mappatura corretta delle concessioni. «Come non mi stancherò mai di ripetere – ha insistito Maurelli – il fatto che i chilometri di coste siano 25.000 anziché 7.500 cambia completamente la prospettiva sulla questione: fare un censimento che non tenga conto di laghi e fiumi è semplicemente un’assurdità».

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Federbalneari Italia

Federbalneari Italia è un'associazione di categoria che riunisce le imprese del turismo balneare italiano.
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  1. Antilobby says:

    Le concessioni balneari vanno messe a bando, poiché la risorsa naturale delle spiagge è scarsa e limitata e dunque occorre applicare le disposizioni europee sulla concorrenza imposte dalla direttiva Bolkestein. Lo ha sancito il Tar Puglia con la sentenza n. 1329/2017, pubblicata lo scorso 28 luglio, che si pronuncia così in contrasto rispetto a una delle principali tesi portate avanti dalle associazioni degli imprenditori balneari – ovvero che esisterebbero ampi litorali ancora liberi in Italia per aprire alla concorrenza, prima di istituire le evidenze pubbliche sugli stabilimenti già esistenti . Così facciamo anche largo ai giovani imprenditori che hanno la possibilità di aggiudicarsi un bene con risorse limitate come sono le spiagge.

    • Non sta scritto da nessuna parte che chi norma una categoria lo debba fare seguendo le indicazioni della stessa categoria…il controllato che dice al controllore come vuole essere controllato, mah i balneari non finiscono mai di stupire!

        • Noi abbiamo sempre rispettato le leggo ( fenomeni a parte 1 per mille) piuttosto lo stato mantenga la parola data con la 88 del 2001.

            • Antilobby says:

              ……. Lo dice l’articolo che lo stato in ogni momento a “””””propria discrezione può revocare la concessione “”””””

      • Cambronne says:

        Sei ovviamente scarsamente informato. E per di più banalizzi un problema che comunque va preso seriamente al di là di facili teorizzazioni. Per di più sarai uno di quelli che con lo zaino sulle spalle, la borsa termica, tre bimbi frignano, e un piccolo ombrellone portatile vorranno occupare la porzione dei 5 metri di libero transito rompendo pure le palle a quelli che devono e garantire il bagno ai turisti paganti e che il libero transito sia rispettato.

          • Antilobby says:

            …….. in quella zona dove vado le concessioni occupano oltre. Il 90% del demanio e sono attaccate l’una con l’altra con la conseguenza che ci sono rari passaggi per andare al mare e dove sono io c’è una sola spiaggia libera non attrezzata. Inoltre da diversi anni i bar ubicati nei bagni si sono messi a fare anche ristorazione effettuando di fatto una concorrenza sleale ai ristoranti

          • Molti di voi repressi hanno dei problemi con i balneari derivanti da altre questioni, possono essere o questione economiche, oppure cose legate al fatto che a volte ci dobbiamo improvvisare a sceriffo della spiaggia contro i soliti maleducati, altre volte a questioni affettive e non vado oltre, qual’e la Vostra? Siate onesti.

            • Antilobby says:

              …. Mi dispiace per te ma non ho avuto alcun problema sia economico e non……. È una questione di giustizia sociale che un bene pubblico concesso a tempo determinato di fatto è diventato indeterminato

      • siete pezzenti pentastellati…vi conoscono tutti ormai….le vostre parole per noi sono cagate….avresti dovuto vedere il convegno di ieri sulle concessioni balneari dove c era il fior fiore degli
        avvocati e giudici di livello internazionale che parlavano proprio delle concessioni ….ormai sappiamo tutto …..te la diamo noi il 10 la risorsa scarsa….venite che vi aspettiamo….5 stelle vili

    • Anti lobby smettila di dire cazzate non conosci la realtà , butta via il Pc giacche sei un ANTILOBBY e vai a raccoglierti il silicio da solo/a senza aiuti delle lobby .

    • Disilluso says:

      Perdonami ma non è che il tar della Puglia è portatore della verità assoluta. La sentenza è chiara e ne abbiamo preso atto. I dati della mappatura vanno però mostrati a va dimostrato e ratificato quello che afferma il Tar della Puglia in altre sedi. Può darsi abbia ragione tu ma ad oggi il governo nonostante i continui solleciti delle categorie continua a non tirare fuori questi benedetti dati della mappatura e questo mi fa pensare male dato che ieri il creatore del Sid alla fiera di Carrara ha portato dati incontrovertibili. Saremo stupidi noi ma una cosa è certa, se dovesse venire fuori una qualsiasi legge porcata senza presentare dati della mappatura sarà cassata come ha fatto la plenaria con la 145, dato che è un requisito fondamentale previsto dalla direttiva servizi.

    • Trovami un paragrafo dove le concessioni demaniali devono andare a bando poi se ci sarà il bando vediamo come li faranno ricordati che c’è il trattato di Nizza poi abbiamo sentenze che tutelano i concessionari esistenti poi vediamo chi subentra in una concessione esistente. se non caccia i piccili del valore aziendale e quanti piccioli abbiamo aziende che il valore aziendale è inestimabile si parla di milioni di euro vediamo quale giovane se lo permette

      • Antilobby says:

        ……. Avrà un valore la tua azienda ma non è quello che pensi te……..senza la concessione demaniale (spiaggia dello stato) il valore aziendale è minimo…..

    • Jesuismoi says:

      Mi faccia l’esempio del giovane “tipo” potenziale futuro concessionario … Nella mia miopia non riesco a intravvederlo all’orizzonte…

  2. Sui circoli ministeriali hai perfettamente ragione, per quanto riguarda le altre concessioni il mio modesto parere è che non dovrebbero occupare più del 50% delle spiagge… ma comunque penso sia giusta l’assegnazione tramite gare

  3. Cambronne says:

    Diario è il classico esempio di mancanza di informazione. Mi ricorda un altro che cavalca la tigre, come si usa dire, Trefiletti. Il fatto è che un governo prono ai dettati di Bruxelles fa solo dei danni. E i compagni fanno anche peggio.

  4. Francesco says:

    Antilobby e su quale base il TAR Puglia afferma che c’è scarsità di risorse? Se la fonte fosse stata autorevole e attendibile ed i dati aggiornati per quale motivo allora pochi mesi fa è stata avviata la mappatura delle concessioni?
    Smettiamola di essere faziosi. Mi auguro che NESSUNO mai di voi “contrari” diventi concessionario, ma se malauguratamente ciò dovesse accadere vorrei poi proprio vedere come cambierebbero i vostri ragionamenti, soprattutto dopo aver investito tutto, ipotecato la casa per investire nella tua azienda che magari per qualche improvviso prurito europeo smette di essere tua!!!!!

    • Alessandro76 says:

      Tranquillo ,ora non si può , ma tranquillo che i nomi dei nostri hater più incalliti saranno sulle chat di tutti…alcuni fanno pure finta di essere dalla nostra parte…

    • Nikolaus Suck says:

      Artt 36 e 49 cod nav, legge di contabilità pubblica, Cassazione 1283/98.
      L’Europa non c’entra niente.

      • Alessandro76 says:

        Per la cronaca non ho ereditato nulla…presa nel 2005 con 2 mutui e risparmi di mio padre e miei…
        Ci si vede in giro carissimo ed occhio a non fare del nero

        • Antilobby says:

          …… stai sbagliando non faccio del nero sono un dipendente…… se pagassero tutti come i dipendenti e i pensionati in Italia non ci sarebbe evasione…..

          • Alessandro76 says:

            Caro…il nero si fa anche quando non si chiede la fattura…cmq chiedi al direttore Giuzio di migliorare la protezione del sito…quando ci sarà data la possibilità diremo i nomi di tutti voi…a me non me frega nulla di voi haters…ma vedendo dai social o dal vivo che tipo di persone siete (nn tutti per onesta) mi fate veramente pena

            • Antilobby says:

              …… se succederà la redazione si prenderà le proprie responsabilità civili e/o penali…. Io lo chiedo sempre il documento fiscale ma non deve essere il cittadino a chiedere ma deve esssere l’esercente ad emetterlo…..

            • Antilobby says:

              Spett.le Redazione mi permetto Farle notare che le affermazioni fatte da Alessandro 76 di cui sopra sono molto gravi nel senso che fanno ritenere che vi sia stata una intrusione nei vostri archivi informatici ove sono presenti dati sensibili oggetto di tutela penale (ip dei nickname). Ognuno è responsabile di quello che fa ma io mi tutelerei con le modalità previste dalla legge.

            • Buonasera, il nostro sito web è dotato di adeguati sistemi di protezione informatica ed escludiamo con totale certezza che siano avvenute intrusioni allo scopo di estrarre gli indirizzi IP degli utenti che commentano i nostri articoli. Peraltro l’indirizzo IP non è un dato sufficiente affinché un comune individuo possa risalire all’identità di una persona fisica. Le affermazioni dell’utente Alessandro76 ci sembrano solo delle minacciose farneticazioni, ma con questo messaggio cogliamo l’occasione per fare un invito generale ad abbassare i toni: continuare a passare il tempo a scambiarsi insulti e accuse, ripetendo sempre gli stessi discorsi, oltre che un’attività del tutto inutile non serve ad altro che a generare dannosi nervosismi. Un conto sono i commenti costruttivi, sempre bene accetti; un’altra cosa sono i ripetuti messaggi contenenti battute, insulti e luoghi comuni che – anche se non direttamente diffamatori od offensivi – rappresentano solo degli sfoghi fini a se stessi. Non vorremmo trovarci, come ultimamente stiamo valutando, a dover chiudere i commenti, che da sempre su Mondo Balneare rappresentano un’occasione di dialogo costruttivo, solo perché questo portale sta diventando lo scannatoio di 4-5 persone che ripetono sempre gli stessi discorsi.
              Cordialità

  5. Antilobby says:

    Mi dispiace di avervi disturbato e vi seguo da anni……. Però lasciatemi dire che una persona a torto o ragione che abbia messo in chat le sue idee sul demanio marittimo e venga aggredito verbalmente, per non dire minacciato, con arroganza da persone che non la pensano come lui è intollerabile. Tale situazione non è capitata solo a me. Il dialogo deve rimanere sempre pacato e ognuno dica la sua. Sarebbe un errore levare la sezione commenti che è uno strumento utile se il dialogo rimane civile. P.s. Capisco il loro stato d’animo ma è sbagliato inveire contro chi non la pensa come loro.la colpa di questa situazione di incertezza del settore demaniale è della politica che in venti anni non ha saputo riformare il settore tutelando anche, in ossequio alla normativa. Nazionale e comunitaria, i concessionari esistenti. Cordiali saluti.

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