Cna Balneari

Riforma spiagge, Cna: “Decreti attuativi vanno concordati con associazioni di categoria”

Il sindacato dei balneari: "Non si proceda frettolosamente"

«Cna Balneari chiede che i decreti attuativi della legge sulla concorrenza in materia di concessioni demaniali tutelino e valorizzino il ruolo attuale del settore balneare. In particolare, che tengano conto del livello di eccellenza raggiunto da un comparto costituito da trentamila aziende, perlopiù di piccole dimensioni e a conduzione familiare, riconoscendone il valore commerciale e assicurando congrui indennizzi ai concessionari». Lo afferma una nota dell’associazione Cna Balneari.

«La definizione di questi decreti – prosegue Cna Balneari – va raggiunta ineludibilmente attraverso il confronto con le associazioni di rappresentanza del settore tenendo presente che sarà indispensabile un adeguato sostegno politico di fronte alle istituzioni europee».

«Diventa evidente, quindi, che non si possa procedere frettolosamente su questa delicata materia e che il tema dovrà entrare nell’agenda della prossima compagine governativa», conclude la nota.

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Cna Balneari

Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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  1. Buffoni a dir poco……siete una vergogna…. grazie alla sinistra…..si preoccupa dell’immigrazione ma non delle famiglie italiane k sopravvivono solo di questo pagando puntualmente tutte le tasse…..vedremo

    • pensate che prima della bozza poi rivista da garofoli per ordine della portavoce europea, Garavaglia e Giorgetti avevano ascoltato le istanze dei balneari. Tutte puntualmente disattese nell’ editto di draghi. La nostra strategia , e il livello dei ridicoli interlocutori hanno fatto il resto . Vedremo se i risultati del 25 faranno capire che ci si doveva muovere con più capacità dialettica con le istanze di tutti gli italiani, e soprattutto di
      quei fessi che tengono in piedi con la partita IVA tutta la baracca. I 5s 2 milioni 800000 voti a 1000 euro al mese se li sono comprati, lega e c si sono venduti i nostri BRAVI .. e complimenti per il successone .

      • Nikolaus Suck says:

        La “bozza poi rivista da Garofoli per ordine della portavoce europea” non si può sentire.
        L'”editto Draghi” è stato discusso e votato sia nelle Commissioni che nelle Aule di entrambi i rami del Parlamento, senza bisogno di fiducia, evidentemente è piaciuto.
        I “risultati del 25” quali che siano non cambieranno assolutamente niente. Nemmeno “Giorgia” (e non deve nemmeno violare promesse e impegni perché guarda caso non ne ha fatti e sta bella zitta).
        Anche perché tra “quei fessi che tengono in piedi con la partita IVA tutta la baracca”, di cui faccio umilissimamente parte, ce n’è un gran numero, maggiore di quello dei balneari, che le gare le vuole eccome. E votano pure loro. Vi sopravvalutate.

        • Suck difendi l’indifendibile. Si è verificato esattamente che, dopo l’intervento della portavoce, Garofoli (non si sa a che titolo) ha cambiato un testo già concordato. Sul voto poi dei leccaculo in Consiglio dei Ministri stendiamo un velo pietoso. Pur di mantenere la poltrona si sarebbero anche prostituiti. Quello che non si sopporta più è la tua saccenza è l’infinità ipocrisia di questi discorsi. Su una cosa puoi stare certo, tu e i tuoi compari, non cederemo di un centimetro

        • La tua posizione é chiarissima. Ed é anche chiarissima l evoluzione delle cose.Giorgia non ha avuto ancora modo di venderci, il lavoro sporco lo ha fatto fare agli altri, lega e forza Italia .Io le do il beneficio del dubbio e la voterò.Il messaggio che daranno proquota i balneari é a lega e fi. questi ultimi prenderanno i voti di chi ha visto in queste forze INTELLIGENZA LUNGIMIRANZA DOTI POLITICHE .Certamente queste votazioni non faranno emergere la maggioranza bulgara che invece ha votato il ddl concorrenza con la condanna a testa in giù dei baneari. ( correzione di garofoli al testo votato all unanimità del CDM pretesa da draghi). Le domande se le potranno il 26, sia lega e fi che letta dall’ altra parte. É l unica soddisfazione che posso avere da elettore dopodiché insieme alle bollette brucerò la scheda elettorale. Giochino un po’ i giovani d ora in poi .

    • oltre alla meno confusione, i canoni andranno alllo stato e non all Autorità portuale, che non capisco perché debba godere di canoni che finché sono di attività turistico ricettive nulla hanno a che vedere con i porti.

      • Credo di essere piu informato di te. quantomeno questo è il fatto: l ente porto a savona amministra la costa tra albissola marina e vado ligure, savona è in mezzo, con 30 o 40 concessioni balneari , su cui detta legge da sempre. Credo, fermo restando i motivi, che dovrebbe fare da passacarte per lo stato, come i comuni, senza vedere 1 cent anzicche incassare i canoni. o porre regole diverse da quelle nazionali.

    • no non ha ragione CNA. Bisognava risolvere il giorno dopo il recepimento della direttiva, ma con il riconoscimento del valore di azienda. Quello che adesso invece impedirebbe il furto di fatto. Chiedo scusa regolare passaggio di mano grazie alla legge
      PORCATA che lo legalizza.

  2. I due rami del parlamento hanno votato a favore perché Draghi avesse chiesto la fiducia rischiando di far cadere il governo,e visto che l attuale classe politica vale poco hanno preferito fare le pecore ,mi auguto che il futuro governo capeggiato ddlla Meloni abbia a cuore la causa di balnesri

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