Riconoscimenti alla Life Guard Costa Ovest e a Marco Maielli per il lavoro svolto sul litorale. Alla cerimonia presenti le amministrazioni di Castagneto Carducci e San Vincenzo e i rappresentanti del servizio di salvamento.
Riconoscere il lavoro degli assistenti bagnanti e valorizzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore. È questo l’obiettivo della cerimonia dedicata ai professionisti del salvamento che hanno operato durante l’estate 2026 lungo i litorali di Castagneto Carducci e San Vincenzo, svoltasi mercoledì 21 ottobre al Teatro Roma di Castagneto Carducci.
L’iniziativa, promossa dalla Capitaneria di Porto di Piombino insieme alle amministrazioni comunali, ha posto l’attenzione sul ruolo degli operatori impegnati nella sicurezza delle spiagge, dalla prevenzione degli incidenti agli interventi di soccorso.
Ad aprire la cerimonia è stata la sindaca di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini, che ha premiato la società Life Guard Costa Ovest, rappresentata da Marco Maielli, per il servizio svolto lungo il litorale comunale. Alla giornata ha partecipato anche il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci, che ha sottolineato l’importanza della professionalità degli assistenti bagnanti e della collaborazione tra i soggetti coinvolti nella sicurezza balneare.
Salvamento tra Castagneto Carducci e San Vincenzo
L’organizzazione del salvamento lungo la Costa degli Etruschi si basa sulla collaborazione tra amministrazioni pubbliche, autorità marittima, gestori balneari e operatori specializzati.
A San Vincenzo, il servizio sulle spiagge libere è curato da San Vincenzo Servizi, mentre sulle spiagge in concessione opera il Piano collettivo di salvataggio promosso dal Consorzio del Marinaio.
Alla cerimonia erano presenti Claudia Materassi, direttrice di San Vincenzo Servizi, Roberto Paffi, presidente del Consorzio del Marinaio, Marco Maielli di Life Guard Costa Ovest e Massimo Giuliani, responsabile e coordinatore degli assistenti bagnanti del Consorzio.
La collaborazione tra i diversi soggetti permette di coordinare l’organizzazione del servizio lungo territori comunali confinanti, con l’obiettivo di assicurare una gestione efficace delle attività di prevenzione e soccorso.
Prevenzione e formazione, oltre il soccorso in mare
Il lavoro degli assistenti bagnanti non si limita agli interventi in acqua. Comprende anche la sorveglianza degli specchi acquei e delle aree di balneazione, l’informazione ai frequentatori delle spiagge e le attività di prevenzione dei comportamenti a rischio.
Nel suo intervento, il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci, ha evidenziato la dedizione e il senso del dovere degli operatori, sottolineando il contributo che offrono ogni estate alla sicurezza di residenti e turisti.
Riccucci ha inoltre richiamato l’importanza della collaborazione tra le realtà territoriali e dei piani condivisi di salvataggio, considerati uno strumento utile per coordinare le attività anche oltre i confini dei singoli Comuni.
La cerimonia ha rappresentato così un’occasione per riportare l’attenzione sulla preparazione professionale degli assistenti bagnanti e sulla necessità di mantenere elevati gli standard del servizio. Formazione, aggiornamento delle competenze e coordinamento tra gli enti coinvolti sono elementi centrali per affrontare i rischi legati alla balneazione e garantire una risposta adeguata alle emergenze.
La sicurezza in spiaggia rimane infatti un elemento essenziale per la tutela delle persone e per la qualità dell’offerta turistica delle località costiere.
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