Lazio

Ostia, ecco i bandi su 31 concessioni balneari: c’è l’obbligo di royalties sul fatturato

I partecipanti dovranno riconoscere una percentuale al Comune di Roma, che la userà per riqualificare il lungomare. La pubblicazione è prevista per domani.

Il Comune di Roma pubblicherà domani, 14 febbraio, i bandi per riassegnare le concessioni di 25 stabilimenti balneari, 4 ristoranti sul demanio e 2 spiagge libere attrezzate a Ostia. Lo ha annunciato ieri il sindaco Roberto Gualtieri, parlando di «passaggio storico». Il primo cittadino ha convocato una conferenza stampa appositamente per presentare i bandi sulle concessioni del litorale romano. La decisione era stata anticipata lo scorso dicembre e la pubblicazione è slittata di qualche settimana rispetto alle tempistiche previste. A partire dalla pubblicazione di domani, ci saranno 30 giorni per la presentazione delle proposte. L’obiettivo, ha infatti detto il sindaco, è quello di garantire l’apertura delle strutture per l’inizio della stagione balneare, prevista per il 1° maggio.

I bandi riguarderanno gli stabilimenti Bagni Vittoria, La Conchiglia, Urbinati, Elmi, Lido Beach, Marechiaro – Kelly’s, El Miramar, Il Delfino, Belsito, Plinius, La Vecchia Pineta, Sporting Beach, Orsa Maggiore, Zenit, La Bussola, La Bicocca, La Spiaggia, La Vela, Miami, La Bonaccia, La Capannina a mare, Guerrino er Marinaro, Il Corsaro, Il Gabbiano, Circolo Nauticlub Castel Fusano; i ristoranti Edonè, Lido, Kelly’s ed El Miramar; i chioschi nelle spiagge libere Bahia e Casagni Rita e le spiagge libere attrezzate Spiaggia Rossa, Cotto Ocra, Senape Limone, Rosa Sabbia, Verde, Gialla, Grigia, Spqr e Bianca.

«Il primo bando sarà triennale (1+1+1) e riguarderà 31 concessioni», ha detto Gualtieri. «Poi ci saranno un secondo bando per altre 9 spiagge libere con servizi da realizzare e un terzo bando per 3 beni confiscati e 9 strutture balneari. Per questi ultimi ci vorrà un po’ più di tempo per la pubblicazione, perché rispetto ai beni confiscati, dobbiamo ottenerli dall’Agenzia del demanio e sono in corso verifiche più approfondite su titoli di proprietà, edilizi ed eventuali abusi. Infine, ci sono 8 vincitori del bando lanciato dalla ex sindaca Virginia Raggi che si sono opposti con successo al Tar contro l’annullamento del bando precedente e devono vedere riconosciuto il proprio diritto».

«Era fondamentale porre fine alla lunga stagione di proroghe infinite e di incertezza per gli investimenti. Dovevamo inaugurare una nuova stagione», ha aggiunto Gualtieri. «I bandi saranno caratterizzati da una componente tecnica e da una dimensione economica utile: i vincitori dovranno riconoscere una percentuale in royalties sul fatturato complessivo della concessione, da lasciare al Comune. Investiremo le royalties per migliorare il litorale». Ai vincitori dei bandi già predisposti dalla giunta Raggi, ha precisato l’attuale sindaco, non sarà richiesta la royalty.

Nel dettaglio, ha concluso Gualtieri, «la componente tecnica vale 70 punti del bando su 100 e consiste nella qualità della proposta in termini di servizi, nel progetto architettonico e nella qualità dei manufatti, nell’accessibilità e fruibilità soprattutto per disabili e minori, nell’esperienza pregressa dei lavoratori e nell’attenzione ai giovani. La parte economica, che riguarda l’offerta delle royalties, peserà invece per il 30% nella valutazione del bando».

© Riproduzione Riservata

Clicca qui sotto e inizia a seguirci sulle nostre pagine social per rimanere aggiornato

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Follow Me: