Il litorale di Muggia, in provincia di Trieste, è alle prese con una massiccia presenza di topi, particolarmente evidente in alcune zone frequentate dai bagnanti. Secondo il Comune, alla base della proliferazione ci sarebbero soprattutto le ingenti quantità di avanzi di cibo lasciate quotidianamente sulle spiagge e nelle aree del litorale. Il fenomeno si ripeterebbe con maggiore frequenza durante i fine settimana, quando vengono spesso abbandonati a terra cartoni della pizza, involucri e altri contenitori con residui alimentari. La disponibilità di cibo rende più facile per i roditori trovare nutrimento e contribuisce alla loro proliferazione.
Il sindaco di Muggia, Paolo Polidori, ha rivolto un appello ai frequentatori del litorale affinché adottino comportamenti più rispettosi e provvedano a smaltire correttamente gli alimenti: “Mi appello alle tante persone che frequentano il nostro litorale a non lasciare cibo, o a segnalare chi lo fa, anche e soprattutto nel loro interesse di fruitori di quelle zone”.
Il Comune ha recentemente aumentato il numero delle esche collocate nelle aree interessate dalla presenza dei topi. L’intervento, tuttavia, rischia di essere meno efficace se gli animali continuano a trovare facilmente alimenti abbandonati dai frequentatori delle spiagge. “Le esche sono state più che raddoppiate, ma finché i topi trovano cibo, preferiscono ovviamente quest’ultimo alle esche”, evidenzia Polidori. L’amministrazione invita quindi i bagnanti a non lasciare alcun tipo di alimento a terra e a utilizzare gli appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti.
Il Comune sta inoltre valutando un inasprimento delle sanzioni previste per chi abbandona cibo o adotta comportamenti che possono favorire la presenza dei roditori. “Ricordo peraltro che sono previste sanzioni, che stiamo valutando di inasprire, perché questi comportamenti sono particolarmente insensati ed incivili. Stiamo inoltre valutando la possibilità di inserire alcuni cartelli ad Acquario, che ricordino in modo ancora più evidente alla gente di evitare determinati comportamenti”, conclude il sindaco.
L’amministrazione intende dunque affiancare alle attività di derattizzazione una maggiore sensibilizzazione dei frequentatori del litorale, intervenendo anche sul comportamento delle persone. La corretta gestione degli alimenti e dei rifiuti viene indicata dal Comune come uno degli strumenti necessari per ridurre la disponibilità di cibo per i topi e contrastarne la proliferazione nelle aree balneari.
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