Attualità

Manifestazione degli imprenditori balneari il 18 febbraio a Roma

In Piazza del Popolo si terrà la grande protesta degli imprenditori italiani, alla quale sono stati invitati anche i balneari. Che si recheranno nella capitale per formare una grande macchia rossa.

di Alex Giuzio

Una nuova manifestazione nazionale di protesta è in arrivo per gli imprenditori balneari italiani. Con una nota diramata nei giorni scorsi, il Sindacato italiano balneari – Confcommercio ha convocato i suoi associati per il 18 febbraio a Roma, per una marcia che culminerà in Piazza del Popolo.

Questa volta non si tratterà di una manifestazione autonoma dei balneari: come ha infatti specificato il presidente del Sib Riccardo Borgo, gli imprenditori balneari sono invitati a unirsi alla manifestazione generale degli imprenditori italiani, organizzata da Rete Imprese Italia (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna) e intitolata "Senza impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro".

«Come balneari è un’occasione che non possiamo perdere – sottolinea Borgo – per aggiungere ed evidenziare, ai molti problemi di tutti, quelli specifci e vitali del nostro mondo. Per cogliere l’obiettivo dobbiamo esserci e farci vedere, anche all’interno del nostro mondo confederale». L’invito coreografico del Sib è quello di formare una grande macchia rossa all’interno del corteo: tutti gli imprenditori balneari sono perciò invitati a recarsi in Piazza del Popolo con le tipiche felpe rosse dei bagnini di salvataggio. «Per manifestare in maniera adeguata e convincente dobbiamo essere in tanti e ben visibili», sottolinea Borgo. «La "macchia rossa" dovrà essere ben visibile nella grande massa di partecipanti a Piazza del Popolo, e dovrà esserlo tanto che nessuno potrà ignorarla: le riprese televisive, la stampa e, soprattutto, i nostri "capi" (che troppo spesso non ci considerano o lo fanno con troppo poca attenzione) dovranno avere ben chiaro chi è tutta quella gente con la maglia rossa che fa tutto quel "casino". Saremo noi, tutti i balneari d’Italia».

Il motivo della manifestazione è lo stesso che mantiene gli imprenditori balneari in stato di agitazione ormai da anni, e cioè la minaccia di evidenze pubbliche delle concessioni demaniali marittime aperta dalla direttiva europea Bolkestein, che ha completamente bloccato gli investimenti sulle coste italiane. Più precisamente, spiega Borgo, «la legge di stabilità, recentemente approvata, ha fissato nel prossimo 15 maggio il termine per definire il riordino della normativa che riguarda le concessioni demaniali. Possiamo essere alle soglie del momento più cruciale per il nostro avvenire. Per cui, questa del 18 febbraio a Roma è un’occasione di visibilità e di attenzione che non possiamo perdere e che, sono certo, non perderemo. Le nostre organizzazioni regionali e provinciali stanno già lavorando per predisporre modalità di partecipazione e definire, quanto prima, tutti i dettagli così da non tralasciare nulla per portare a Roma, anche per chi parte da lontano, un numero eccezionale di concessionari balneari. Nessuno può mancare, le scuse non servono e non ne esistono. Non esserci è una grave responsabilità che ci assumeremo verso noi stessi e tutto il mondo balneare. Quindi, maglia rossa di salvataggio e tutti in Piazza del Popolo a Roma il 18 febbraio prossimo».

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