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Mare senza frontiere: le spiagge iblee tornano ad accogliere tutti

L'ottava edizione del progetto di turismo inclusivo promosso dall'ASP e dai Comuni

Il litorale della provincia di Ragusa torna a essere uno spazio sicuro, accogliente e pienamente inclusivo grazie alla nuova, estesa stagione di un’iniziativa sociosanitaria centrata sul diritto universale alla balneazione e sulla rimozione delle barriere architettoniche e relazionali. Si tratta di un progetto pubblico, promosso dall’ASP di Ragusa in stretta sinergia con i Comuni iblei, e non di un’iniziativa privata dei singoli lidi. L’intervento, giunto all’ottava edizione consecutiva, prevede l’attivazione e la gestione di undici postazioni balneari attrezzate lungo l’intera costa, dove personale qualificato offrirà supporto quotidiano e gratuito a bagnanti con disabilità motorie, neuromotorie, intellettive o sensoriali.

Gli interventi di assistenza, accoglienza e accompagnamento in acqua saranno garantiti fino alla fine di agosto da coppie di operatori socio-sanitari, che copriranno due fasce orarie giornaliere: la tarda mattinata (10:30-12:30) e il tardo pomeriggio (16:30-18:30), assicurando una copertura ottimale ed evitando le ore centrali più calde.

Le undici postazioni accessibili sulla costa iblea

Le spiagge e le località coinvolte coprono in modo capillare tutto il territorio provinciale, includendo il lungomare di Marina di Acate; la spiaggia di Santa Maria del Focallo a Ispica, nei pressi del Lido Otello; i litorali di Marina di Modica e Maganuco; la spiaggia Pietrenere di Pozzallo, adiacente al Lido Kraken.

A queste si aggiungono la spiaggia di piazza Torre a Marina di Ragusa; le postazioni sul lungomare Amerigo Vespucci a Punta Secca e in via Lampedusa a Casuzze (territorio di Santa Croce Camerina); le spiagge di Donnalucata e Sampieri (comune di Scicli); e, infine, la spiaggia n. 15 di Scoglitti, vicino al Lido Mojito (comune di Vittoria).

Una rete pubblica a supporto delle famiglie

Il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa, Giuseppe Drago, ha espresso profonda soddisfazione per il rinnovo e la solidità di questa rete operativa pubblica, sottolineando come la sinergia istituzionale consolidata nel tempo con le amministrazioni locali e la costante sensibilità dei sindaci del territorio permettano di offrire una risposta immediata e un sollievo concreto non solo ai diretti beneficiari della balneazione, ma anche alle famiglie e alle associazioni di volontariato quotidianamente impegnate nell’assistenza, trasformando la socialità estiva in un’opportunità di svago reale, equa e accessibile sul litorale della provincia di Ragusa.

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