Friuli Venezia Giulia

Lignano Pineta, inaugurato il nuovo pontile a mare

L'opera è composta da soli 7 pali, anziché 39 come la precedente, per lasciare più spazio al mare.

Alla presenza di tante autorità, di tanti operatori e di tanti turisti, è stato inaugurato lo scorso sabato 25 marzo alle ore 11.30 il nuovo pontile a mare di Lignano Pineta. Dopo gli onori del padrone di casa Giorgio Ardito, presidente della società Lignano Pineta, i saluti dell’amministrazione regionale sono stati portati dal presidente del consiglio regionale Pier Mauro Zanin, dall’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini, dai consiglieri regionali Mauro Bordin e Maddalena Spagnolo e dall’amministrazione comunale di Lignano Sabbiadoro con il sindaco Laura Giorgi. Presenti anche il sindaco di San Michele al Tagliamento Flavio Maurutto e l’assessore Sergio Bornacin, il vicesindaco di Latisana Ezio Simonin e l’assessore Martina Cicuto, gli assessori comunali di Lignano Sabbiadoro Gianni Iermano, Liliana Portello e Alessio Codromaz, i consiglieri Massimo Brini e Carlo Teghil, il comandante della Capitaneria di porto di Lignano Pietro D’Andria, il comandante dei carabinieri di Lignano Alessandro Villani, il presidente della LiSaGest Manuel Rodeano, il presidente del consorzio LignanoHoliday Martin Manera, il presidente della Confcommercio Lignano Enrico Guerin, il presidente della Società Parcheggi Lignano Fabio Cecotti e il presidente di Friuli Venezia Giulia Strade Raffaele Fantelli.

Ardito ha chiamato a illustrare l’opera l’ingegnere lignanese trapiantato a Udine Maurizio Meroi, che ha progettato il primo tratto di pontile a mare lungo 58 metri, con la stessa architettura e lo stesso passo tra i piloni degli altri due tratti realizzati nel 2009 e nel 2010, a seguito delle due violente mareggiate del 2008 e del 2009. Anche gli altri due tronconi del pontile erano stati progettati dall’ingegner Meroi.

Prima della benedizione e del taglio del nastro, sono stati citati e ringraziati i professionisti e le ditte che si sono impegnati – dopo un anno e mezzo per raccogliere ben dieci autorizzazioni diverse – in due mesi e mezzo nella realizzazione del pontile a mare: il geometra Massimo Sandri (direttore dei lavori), l’architetto Flavio Scolsa (responsabile della sicurezza del cantiere), l’ingegnere Stefano Miani (collaudatore) e l’impresa Cicuttin di Latisana, che ha rimosso i pali del vecchio pontile a mare e ha gettato d armato i nuovi piloni, la Precasa di Fiumicello che ha fornito i pulivini in cemento precompresso, le Officine Zamarian di Precenicco che hanno realizzato e montato tutto l’impalcato, MM di Udine per i pannelli in vetroresina del camminamento, oltre al personale della società Lignano Pineta in assistenza alle varie ditte in cantiere e sempre a disposizione per risolvere tutti i possibili imprevisti.

Ardito ha sottolineato il passaggio da 39 a soli 7 pali con campate da 8 metri e mezzo per rendere il pontile a mare più trasparante e lasciare spazio alla visione del mare, del cielo e dell’orizzonte, e il fatto che il camminamento di colore azzurro-turchese si armonizza con il colore del mare e del cielo e fa sognare. Don Angelo ha benedetto il pontile perché possa resistere a tutte le più forti mareggiate, mentre Anna Ardito si è occupata del taglio del nastro accanto al papà Giorgio, alle zie Lucia e Vera, al sindaco Laura Giorgi, all’assessore regionale Sergio Bini, al presidente del consiglio regionale Pier Mauro Zanin, ai consiglieri regionali Mauro Bordin e Maddalena Spagnolo, e al progettista Maurizio Meroi. Il rinfresco è stato offerto dagli affidatari-gestori del Bar La Pagoda Ciro Manfredonia, Rosetta Vacca, Valentino e Ciro Alessandro Manfredonia.

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