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Le imprese balneari e il loro futuro: un incontro a Silvi Marina

Durante la fiera Saral, i principali sindacati di categoria organizzano un convegno per confrontarsi con i candidati abruzzesi al parlamento

Lunedì 4 febbraio 2013, con inizio alle ore 15.30, in occasione della 22^ edizione di Saral – Salone espositivo per le attrezzature balneari e alberghiere in programma a Silvi Marina (Teramo), si svolgerà un’iniziativa sindacale unitaria sul tema “Le imprese balneari e il loro futuro”, organizzata da Sib-Confcommercio, Cna Balneatori, Fiba-Confesercenti e Assobalneari-Confindustria, che hanno chiamato a raccolta gli associati delle regioni dell’Adriatico per discutere del destino delle loro imprese.

Alla manifestazione sono invitati i rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, perché sia possibile un confronto a viso aperto sul destino delle oltre trentamila concessioni balneari, prevalentemente affidate a piccole e medie imprese.

Questo il programma della giornata:

  • ore 15.30: inizio assemblea con saluto del sindaco di Silvi Marina Gaetano Vallescura
  • ore 15.45: introduzione di Cristiano Tomei, coordinatore nazionale Cna Balneatori
  • ore 16.15: interventi di Luciano Monticelli (sindaco di Pineto e delegato Anci al demanio marittimo), Arcangelo Antonio La Torre (presidente Fiba-Confesercenti Abruzzo), Enrico Di Giuseppantonio (responsabile Upi Abruzzo), Ottavio di Stanislao (presidente Assobalneari-Confindustria Abruzzo), Mauro Di Dalmazio (assessore regionale al turismo), Riccardo Padovano (presidente Sib Abruzzo).

Seguiranno gli interventi dei candidati al parlamento italiano nella circoscrizione abruzzese.

«Per l’Abruzzo questa è una partita decisiva – spiega Antonio La Torre, presidente regionale di Fiba-Confesercenti Abruzzo – perché la più grande industria non delocalizzabile viene messa in discussione. Vogliamo difendere il diritto degli abruzzesi a fare impresa senza dover cedere il passo alle multinazionali. La sfida è aperta, se la politica ci crede è possibile tutelare le 800 imprese abruzzesi non solo a parole. La prossima legislatura sarà decisiva per liberare l’intero settore da questa situazione di incertezza e precarietà che dura oramai da più di quattro anni con blocco degli investimenti e la conseguente perdita di competitività».

«Siamo amareggiati dall’atteggiamento assunto fino ad oggi dalla politica sia a livello locale che nazionale – sottolinea Riccardo Padovano, presidente di Sib-Confcommercio Abruzzo – è il momento di cambiare pagina e chiediamo che coloro che andranno a rappresentarci in parlamento assumano concretamente l’impegno di dare alle 800 imprese balneari abruzzesi un futuro certo. Basta con il pressappochismo che ha dominato la scena politica recente, fatto di tante promesse ma di pochi fatti. Non faremo sconti a nessuno: valuteremo se nel programma politico dei candidati sia inserito un punto specifico finalizzato alla risoluzione definitiva del nostro problema che da anni ci impedisce di pianificare gli investimenti nelle attività balneari».

«Vogliamo impegni precisi dalla politica per la tutela dell’attuale sistema turistico costiero e per la salvaguardia delle 30.000 aziende della balneazione italiana – aggiunge Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna Balneatori – chiediamo gli stessi diritti accordati ad altri paesi europei riaprendo il confronto in Europa sulla direttiva servizi, per evitare le aste e la liquidazione di migliaia di imprese familiari.

Clicca qui per visualizzare la locandina dell’evento.

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Cna Balneari

Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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