Federbalneari Lazio

Lazio, turismo balneare e pesca si alleano per la blue economy

Se n'è parlato all'iniziativa organizzata da Gal Pesca Lazio e Federbalneari

«Bene sta facendo la Regione Lazio a sostenere il comparto della pesca. Ringrazio anche il sindaco di Pomezia Veronica Felici per avere sostenuto questa opportunità di dialogo troppo importante». Così Marco Maurelli, presidente del Gal Pesca Lazio e di Federbalneari Italia, in occasione dell’incontro organizzato dal Comune di Pomezia per discutere di risorse e progettualità utili per migliorare la qualità del sistema pesca territoriale e, di conseguenza, del turismo balneare. «Saremo molto attenti allo sviluppo della pesca, cercando di interpretare la fase di studio e di monitoraggio del settore nel Lazio, al fine di analizzare le criticità e offrire validi strumenti di risoluzione, con particolare sensibilità alla tenuta occupazionale e alle difficoltà che il sistema pesca affronta nel quotidiano», ha aggiunto Maurelli.

Durante l’incontro sono state annunciate alcune iniziative su cui puntare per rilanciare la pesca nel Lazio con un occhio attento alle criticità che vanno superate, come per esempio sul tema dell’insabbiamento dei porti, con l’assessore regionale alla pesca e agricoltura Giancarlo Righini che, chiamato in causa dal Gal, è prontamente intervenuto a sostegno della pesca di Anzio per superare il problema occorso nel porto. La sindaca Veronica Felici è intervenuta sulla proposta di avviare un dialogo forte sin da subito con il Gal Pesca Lazio e con Federbalneari Lazio, per puntare su infrastrutture dedicate alla pesca e sul turismo con un particolare accento al turismo balneare. Folta la presenza dei concessionari, che hanno espresso grande apprezzamento per questa iniziativa tanto attesa.

Tra i presenti all’incontro Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo sviluppo economico, commercio, artigianato, industria e internazionalizzazione: «Grazie al Gal Pesca Lazio e a Federbalneari Italia per aver organizzato un tavolo di lavoro permanente sulle priorità delle risorse legate al mare. A livello territoriale, la blue economy rappresenta un settore di sviluppo strategico, non solo per i Comuni costieri ma per tutto il sistema regionale. Le risorse marittime, tra cui il turismo, la valorizzazione dell’ambiente naturale, la filiera cantieristica e la movimentazione di merci e passeggeri, rappresentano una fonte di ricchezza imprenditoriale e una grande opportunità di sostenibilità. Il Lazio, inoltre, è anche hub per la ricerca scientifica marina: le nostre università e i nostri istituti di ricerca svolgono un ruolo prezioso per quanto riguarda il monitoraggio dei cambiamenti climatici e la conservazione della biodiversità. Sarà quindi necessario un raccordo sistematico tra le istituzioni, le parti sociali e gli addetti ai lavori, al fine di sfruttare al meglio le risorse europee disponibili, a vantaggio sia delle imprese che dei territori costieri».

Insieme al sindaco di Pomezia Veronica Felici e all’assessore al demanio Francesca Vittori, era presente all’evento Giancarlo Righini, assessore regionale al bilancio, pesca e agricoltura, che ha affermato: «L’obiettivo specifico dello sviluppo locale partecipativo è finalizzato al sostegno degli interventi che contribuiscono a sviluppare un’economia sostenibile nelle aree costiere, insulari e interne, oltre a promuovere lo sviluppo di comunità della pesca e dell’acquacoltura. In tal senso la strategia concorre a una trasformazione economica, sociale e urbana che vede nel mare e nelle sue professioni una chiave di sviluppo imprescindibile, sia per offrire nuove possibilità occupazionali che per migliorare la qualità dell’ambiente, puntando sul recupero degli scarti, sui processi di trasformazione del pescato e quindi sulla sostenibilità ambientale e sull’innovazione».

Molto significativo il passaggio del presidente nazionale di Fiaba Ets Stefano Maiandi, che si occupa di accessibilità inclusiva e che ha raccolto l’invito del presidente Maurelli a sostenere un percorso su questo tema non più rimandabile proprio a partire dalla Città di Pomezia, con una proposta di accessibilità inclusiva per la spiaggia di Torvajanica non più rimandabile. La proposta ha raccolto il consenso dell’assessore al demanio di Pomezia Francesca Vittori. Le conclusioni dell’importante iniziativa sono state affidate all’assessore alle attività produttive Antonino Laspina, il quale ha coniugato nella blue economy la ripartenza del territorio ribadendo la centralità di Gal Pesca Lazio e di Federbalneari Lazio nei processi da cui partire per raccogliere un modello che necessita di una visione strategica non più rimandabile.

«Sul tema del turismo balneare regionale, siamo convinti che si possa ripartire con maggiore forza e dedizione: per questo ringrazio gli assessori regionali Righini e Angelilli per la presenza e la loro sensibilità ai temi della blue economy e alle sue criticità», ha concluso Maurelli. «Bene anche il dialogo e gli spunti offerti dall’assessore Ghera sull’erosione delle coste con una maggiore partecipazione delle associazioni. Una questione a cui l’assessore Ghera, che pure ringrazio, sta rivolgendo con molto impegno la propria attenzione». Così, dopo aver ribadito l’importanza di alcuni temi chiave, il presidente ha aggiunto: «Ritengo che il comparto balneare della nostra regione debba inserirsi nell’alveo della blue economy. Con il supporto della Regione Lazio, occorre puntare alla creazione di distretti territoriali sulla blue economy, per far ripartire in modo integrato il turismo in tutte le sue accezioni, a partire da un sistema balneare accessibile e inclusivo, fino alla pesca, al territorio, all’energia e molto altro ancora. Tutto strettamente connesso».

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Federbalneari Italia è un'associazione di categoria che riunisce le imprese del turismo balneare italiano.
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