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Inserire il “cantiere ambiente” in legge di bilancio: la proposta del Sib al governo

L'obiettivo è accelerare gli interventi di contrasto all'erosione costiera e al dissesto idrogeologico

«Le violente mareggiate di questi giorni hanno ancora una volta interessato i nostri litorali, arrecando gravissimi danni a molti impianti balneari e distruggendone altri. Quanto sta accadendo in queste ore sulle coste nel paese richiede una rivisitazione delle procedure amministrative al fine di assicurare tempestività ed efficacia degli interventi non più rinviabili». Lo afferma una nota del Sindacato italiano balneari – Confcommercio. «Per un’efficace azione di tutela delle coste, prima ancora che reperire risorse è necessaria una decisa e robusta semplificazione normativa e istituzionale», motiva il Sib.

A questo proposito, il sindacato ha chiesto ieri al presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte e al ministro dell’ambiente Sergio Costa l’inserimento delle disposizioni del “cantiere ambiente” nella legge di bilancio, affinché possano entrare in vigore già nelle prossime settimane. «Il governo infatti – spiega il Sib-Confcommercio – lo scorso 19 giugno ha approvato il disegno di legge A.S. 1422 “cantiere ambiente” finalizzato proprio a ridurre la burocrazia, semplificare i passaggi amministrativi, anticipare i fondi per la progettazione, affiancare le regioni e programmare cicli di interventi per la messa in sicurezza del territorio. Purtroppo però l’iter approvativo di questo disegno di legge è molto lontano dalla sua conclusione, essendoci stata solo l’illustrazione del provvedimento nella seduta del 2 ottobre della XIII commissione del Senato».

Di qui la necessità ravvisata dal Sib-Confcommercio che «le sue disposizioni, del resto condivise dalla Conferenza delle Regioni, possano entrare in vigore già nelle prossime settimane attraverso il loro inserimento nella legge di bilancio o in qualche altro veicolo legislativo in dirittura d’arrivo nel parlamento».

«Nel contempo – conclude il Sib – è doveroso estendere anche alle imprese balneari, operanti nelle aree colpite dalle mareggiate di queste settimane, la sospensione del pagamento del canone demaniale disposta dall’art. 1 comma 685 del 30 dicembre 2018, per gli analoghi eventi calamitosi dell’ottobre e novembre dello scorso anno».

Per approfondire

Scarica la lettera inviata dal Sib-Confcommercio al premier Conte e al ministro Costa »

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Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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