Emilia-Romagna

Il nuovo lungomare resiliente di Rimini: riparte il cantiere del Parco del mare

Al via oggi i lavori per il secondo e terzo stralcio dell'innovativo progetto di waterfront

Partono oggi i lavori per la realizzazione del Parco del mare sud, un altro passo in avanti verso il completamento dell’ambizioso progetto avviato dall’ex sindaco di Rimini Andrea Gnassi per ridisegnare il lungomare della nota località romagnola. Con l’avvio del secondo e del terzo tratto (il primo è stato inaugurato la scorsa estate), un ulteriore chilometro di waterfront compreso tra piazzale Kennedy e piazza Benedetto Croce sarà radicalmente trasformato e rinaturalizzato entro la prossima primavera, rendendo il lungomare di Rimini unico in Italia in termini di paesaggio urbano, estensione e resilienza: il Parco del mare, infatti, è stato progettato per alzare il livello della passeggiata al fine di mitigare i rischi di ingressioni marine, alla luce del grave innalzamento del livello del mare in corso a causa del riscaldamento globale di causa antropica.

«In queste ore in cui i grandi del mondo s’interrogano su quali strategie adottare per contrastare il climate change e sull’urgenza di cambiare passo rispetto alla salvaguardia del mondo in cui viviamo – ha commentato il neosindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad alla conferenza di presentazione dei lavori – un contributo lo possono dare anche le città e il mondo in cui progettare e vivere gli spazi urbani: a Rimini questo approccio è realtà e il Parco del mare è la risposta concreta, essendo un progetto che ha nella resilienza ai cambiamenti climatici uno dei suoi cardini progettuali. Con l’intervento andremo a innalzare il lungomare lato spiaggia, andando a limitare i rischi delle mareggiate e dell’ingressione marina. Oggi iniziamo i lavori per oltre un chilometro di lungomare, che libereremo dal cemento e arricchiremo di ottomila quadrati di aree verdi, alberi e funzioni per bambini e per sportivi».

Il progetto interessa il lungomare Murri nel tratto da piazzale Kennedy a piazzale Marvelli (dal bagno 29 al bagno 40) e da piazzale Marvelli a piazzale Benedetto Croce (dal bagno 42 al 55). L’opera di riqualificazione consentirà la valorizzazione ambientale in chiave sostenibile della marina, proseguendo quanto già realizzato sui lungomari Tintori e Spadazzi riconsegnati alla città la scorsa estate, ovvero la passeggiata in legno lungo tutto il chilometro di lungomare, la pavimentazione in gres colorato che richiama elementi marinari e le isole con pavimentazione in legno dedicate alle funzioni come giochi e sport. Sarà inoltre riorganizzata la fruibilità del lungomare, con un percorso ciclabile a doppio senso e un percorso carrabile con zona a traffico limitato. Grande spazio sarà dato al verde: è infatti prevista l’installazione di 230 nuovi alberi e circa ottomila metri quadrati di aree verdi, con arbusti ed essenze arboree distribuite al confine con la spiaggia.

L’immaginario creato dalle filastrocche di Gianni Rodari sarà la suggestione che guiderà la realizzazione delle aree gioco dedicate ai bambini e ai ragazzi: si tratterà di una vera e propria “foresta del mare”, con spazi e attrezzature dedicate alle diverse fasce d’età e accessibili a tutti. Sul lungomare Tintori sarà allestita una grande area verde di 1.880 metri quadri e nel tratto 8 ci saranno due aree gioco, una vicina al mare di circa 30 metri quadrati e una più grande da 100 mq in via Oliveti. Nel progetto del tratto 2 e 3 sono previste tre aree giochi, mentre saranno otto le isole dedicate al wellness e alla salute previste nei primi quattro tratti del Parco del mare, che avranno diverse dimensioni e caratteristiche per rispondere a differenti esigenze, da chi vuole fare semplice attività motoria agli sportivi più allenati.

Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro la primavera 2022 e un investimento complessivo di circa 9,1 milioni di euro (4,2 milioni il secondo tratto e 4,9 milioni per il terzo tratto), cofinanziati attraverso risorse del Ministero dell’ambiente e della Regione Emilia-Romagna. L’intervento di realizzazione del Parco del mare sarà accompagnato da una riorganizzazione della sosta a servizio della zona della marina, con piazzale Marvelli che passerà dagli attuali 22 stalli a 90 totali: si tratterà di una fase transitoria che anticiperà la realizzazione del parcheggio interrato da oltre 390 posti auto.

Parallelamente procede il percorso che vede il Comune di Rimini dialogare coi privati che intendono accompagnare e completare l’opera pubblica di trasformazione del waterfront. In previsione dell’inizio dei cantieri, l’amministrazione ha effettuato una ricognizione dello stato di avanzamento delle negoziazioni concluse o in via di perfezionamento con gli operatori economici che hanno presentato manifestazioni di interesse per l’attuazione di interventi di riqualificazione sui due tratti. La negoziazione ha coinvolto i soggetti che hanno presentato manifestazioni valutate come strategiche, successivamente estesa alle manifestazioni adattabili e dando priorità alla prevista realizzazione di parcheggi interrati. Complessivamente sono undici gli operatori privati (sette alberghi, tre pubblici esercizi e uno stabilimento balneare).

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  1. Nikolaus Suck says:

    Interessanti il lungomare resiliente, il gres colorato, pure i sensori per le trombe d’aria, per carità… ma che in attesa del Consiglio di Stato l’AGCM abbia diffidato pure la Sardegna per la vicenda delle proroghe, non ci interessa? AS 1799 sul Bollettino di ieri 2 novembre.

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