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Il G20 Spiagge torna ad aprile 2024 a Caorle

La settima edizione del summit fra i maggiori Comuni balneari si terrà di nuovo in Veneto

Sarà il Comune di Caorle, in Veneto, a ospitare la settima edizione del G20 Spiagge, il summit fra le più importanti località turistiche balneari italiane. Il G20 Spiagge 2024 si terrà nel mese di aprile, ma ancora non sono state annunciate le date precise.

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Che cos’è il G20 Spiagge

Il G20 Spiagge si è tenuto per la prima volta nel 2018 a Bibione e da allora viene organizzato ogni anno, in maniera alternata, tra una località del Veneto e una di un’altra regione italiana. Le edizioni precedenti si sono tenute a Castiglione della Pescaia (Toscana, 2019), Vieste (Puglia, 2020), Jesolo (Veneto, 2021) e Arzachena (Sardegna, 2022).

Lo scopo del G20 Spiagge è riunire allo stesso tavolo i sindaci delle località turistiche italiane che registrano il maggiore numero di presenze legate alla vacanza balneare, per discutere dei problemi comuni insieme a rappresentanti del governo, associazioni di categoria, esperti e stakeholders. Fanno parte del G20 Spiagge i Comuni di Alghero, Arzachena, Bellaria Igea Marina, Bibbona, Caorle, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Cervia, Cesenatico, Chioggia, Comacchio, Forio, Grado, Grosseto, Ischia, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Orbetello, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste. Queste località da sole attraggono 70 milioni di persone, il 16% delle presenze turistiche complessive in Italia.

La proposta di legge sullo status di città balneare

Negli ultimi anni il G20 Spiagge ha portato avanti un progetto di legge per il riconoscimento dello status di “città balneare”, allo scopo di risolvere le difficoltà che attraversano le più importanti località balneari italiane. In particolare, l’obiettivo della proposta di legge è far riconoscere al governo la condizione particolare di questi Comuni, che affrontano la pressione straordinaria di centinaia di migliaia di turisti nonostante possano offrire servizi essenziali, come il trasporto pubblico e la sanità, calcolati sulla base del numero di residenti che sono circa un decimo. Il progetto di legge è stato appoggiato dalla ministra del turismo Daniela Santanchè e dovrebbe essere discusso nelle prossime settimane nella X commissione della Camera dei deputati.

Il G20 Spiagge 2024 a Caorle

L’annuncio di Caorle come località che ospiterà il G20 Spiagge 2024 era già stato fatto lo scorso maggio, come da tradizione, nell’ultimo giorno del precedente summit; ma nei giorni scorsi il sindaco di Caorle Marco Sarto è tornato a ricordare l’imminente iniziativa e ha annunciato i primi contenuti di cui si discuterà al prossimo summit: «L’amministrazione comunale ha fortemente voluto che fosse la nostra città a ospitare il prossimo summit del G20 Spiagge perché Caorle, essendo la nona località turistica d’Italia per numero di presenze, rappresenta certamente un palcoscenico adeguato a un evento così significativo, che richiamerà l’attenzione della politica e dei media sui temi cari alle principali località balneari italiane. Caorle è in prima linea in questo impegno comune portato avanti dal network ed è pronta a fare la propria parte».

«Il 2024 potrebbe essere l’anno decisivo per il riconoscimento dello status di “città balneare” per le località turistiche di mare che superano il milione di presenze», ha aggiunto Sarto. «Auspico che il grande lavoro svolto in tal senso dal network G20 Spiagge possa giungere a questa positiva conclusione, che permetterebbe a località come Caorle, borgo di circa dodicimila abitanti che in estate diventa una vera e propria città con decine di migliaia di visitatori al giorno, di poter meglio gestire i flussi turistici e le esigenze dei residenti».

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