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Il G20 Spiagge riparte da Vieste: obiettivo lo status di “città balneare”

Il 30 settembre e 1° ottobre torna il summit tra le principali località turistiche costiere, che chiederanno al governo di riconoscere le loro dinamiche stagionali

Si terranno il 30 settembre e il 1° ottobre a Vieste i lavori della terza edizione del G20 Spiagge, il summit delle località balneari italiane con maggiore afflusso turistico. A conclusione della stagione turistica più difficile della storia, i sindaci dei principali Comuni costieri e i rappresentanti del settore balneare si troveranno nella località pugliese con un obiettivo: quello di ottenere il riconoscimento istituzionale di “città balneare” per le piccole località turistiche sul mare che d’estate accolgono centinaia di migliaia di ospiti. Ma il summit sarà anche l’occasione per confrontarsi sui tanti problemi del settore e per pianificare la prossima stagione.

Il G20s 2020 si svolgerà in presenza ma, a causa dell’emergenza Covid, i lavori dei tavoli si terranno a porte chiuse, solo per i rappresentanti dei Comuni aderenti al G20 Spiagge. L’evento conclusivo sarà invece aperto al pubblico su prenotazione e trasmesso in diretta streaming sui social del G20s.

«Alla fine, nonostante il Covid, siamo riusciti a organizzare il G20s in presenza», sottolinea il sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti. «Una sfida vinta dopo una stagione estiva molto positiva per noi, soprattutto ad agosto e settembre, nonostante le tante preoccupazioni della primavera. Ora è il momento di pianificare il futuro con il G20s, un summit che sarà incentrato sul riconoscimento dello status giuridico di “città balneare” per le nostre realtà. Le nostre sono cittadine di qualche decina di migliaia di abitanti che, d’estate, accolgono milioni di persone. Noi sindaci non abbiamo gli strumenti per affrontare queste dinamiche, per questo lavoreremo per elaborare un documento condiviso da presentare al governo per il riconoscimento di questo status».

Il programma del G20 Spiagge

Il mattino del 30 settembre inizieranno i tavoli tecnici e tematici del G20s, mentre al pomeriggio ci sarà un’escursione lungo la costa di Vieste che terminerà con una cena di gala. Appuntamento conclusivo il 1° ottobre con la presentazione pubblica dei risultati elaborati durante i tavoli tematici in cui amministratori ed esperti si confronteranno per elaborare soluzioni e proposte da condividere con il mondo delle associazioni e dell’imprenditoria. Rinnovata anche quest’anno la sinergia con l’Enit, dopo che l’anno scorso a Castiglione della Pescaia era stato firmato il protocollo d’intesa insieme ai comuni del G20s.

Le spiagge del G20s

La rete del G20s è nata nel 2018 grazie a un’idea del Comune di San Michele al Tagliamento-Bibione (Veneto), il quale ha invitato le 20 principali destinazioni balneari al fine di porre le basi per una cooperazione utile ad identificare i problemi comuni. Ai 20 comuni più visitati, che riescono ad attrarre più di 62 milioni di turisti, nel 2019 al summit si sono aggiunte ulteriori 6 spiagge.

Nello specifico, le località che fanno parte del G20 Spiagge sono Rimini, Cavallino Treporti, San Michele al Tagliamento – Bibione, Jesolo, Caorle, Lignano Sabbiadoro, Riccione, Cervia, Cesenatico, Sorrento, Comacchio, Bellaria – Igea Marina, Vieste, Cattolica, Chioggia, Castiglione della Pescaia, Grado, Forio, San Vincenzo, Ischia, Arzachena, Orbetello, Rosolina, Grosseto, Viareggio, Taormina.

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