Sardegna

Il Comune di Arzachena ha ridotto le concessioni balneari del 40%

Lo prevede il nuovo Piano di utilizzo dei litorali, che riguarda 88 chilometri di spiagge

Concessioni balneari ridotte del 30% per numero e del 40% per estensione di spiaggia occupata. Lo prevede il nuovo Piano di utilizzo dei litorali del Comune di Arzachena, approvato lo scorso 5 dicembre all’unanimità e pubblicato ieri sul Bollettino ufficiale della Regione Sardegna. Il Pul riguarda 88 chilometri di litorale per un totale di 52 spiagge ricadenti nel territorio del Comune sardo, di cui alcune molto famose come Porto Cervo, Costa Smeralda, Cannigione e Baja Sardinia.

«Il Pul di Arzachena è ufficialmente in vigore», esulta l’assessore all’urbanistica e al demanio di Arzachena, Alessandro Malu. «Si tratta dell’esito di un iter lungo partito nel 2014, che diventa finalmente legge per il territorio con la pubblicazione sul bollettino ufficiale».

«Tra i punti chiave del piano – spiega Malu – abbiamo introdotto la riduzione del numero delle concessioni balneari del 30% e della loro estensione per il 40%. Chi viene in Sardegna e ad Arzachena deve apprezzare le risorse naturali il più possibile: vogliamo offrire servizi efficienti e di alta qualità, ma l’ambiente resta il focus principale su cui investire a garanzia di uno sviluppo turistico sostenibile della destinazione, l’unico che in futuro può aumentare il valore di questo territorio per la comunità e i visitatori».

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