Friuli Venezia Giulia

Grado Impianti Turistici ha donato 11mila euro per la ricerca sul cancro

La società che gestisce le spiagge della località friulana ha raccolto la somma grazie a un'iniziativa benefica, che ha previsto di piantare 100 ombrelloni rosa per sensibilizzare i turisti

Quasi 11 mila euro raccolti sulla spiaggia per sostenere la ricerca sul cancro. Il merito è dell’iniziativa benefica lanciata da Grado Impianti Turistici, la società che gestisce le concessioni balneari nella località friulana, che la scorsa estate ha avviato un innovativo progetto per sostenere la fondazione Airc per la ricerca sul cancro con l’obiettivo di affrontare le sfide della ricerca medica e migliorare le cure per il cancro. L’iniziativa ha previsto di installare 100 ombrelloni rosa in un intero settore delle spiagge di Grado, che riportavano un codice QR. Collegandosi al link, i turisti potevano sia effettuare una donazione, sia leggere degli importanti contenuti sul tema della prevenzione e dei corretti stili di vita. Anche una percentuale sull’affitto degli ombrelloni veniva destinata all’Airc. In tutto Grado Impianti Turistici ha annunciato di avere raccolto 10.936,34 euro, che sono stati consegnati ieri alla presidente del comitato Friuli Venezia Giulia di fondazione Airc, Michela Cattaruzza.

«Questo gesto significativo dimostra come anche in vacanza sia possibile contribuire a cause importanti», dichiara il presidente di Grado Impianti Turistici spa, Roberto Marin. «La Grado Impianti Turistici ha creato un ambiente dove vacanza, corretta alimentazione e attività fisica si uniscono per promuovere la prevenzione contro il cancro e il mantenimento della salute».

I 100 ombrelloni rosa dotati di codice QR hanno permesso agli ospiti della spiaggia di collegarsi a un’area dedicata sul sito di Airc, dove erano contenuti degli articoli a tema prevenzione, disponibili in italiano e inglese. Si trattava di messaggi ingaggianti e divertenti, dedicati al benessere e ai corretti comportamenti per una vita salutare. Particolare attenzione è stata posta sulla protezione dal sole, i corretti stili di vita e la sana alimentazione. Inoltre, i punti food della spiaggia hanno dedicato nel menù ampio e qualificato spazio alla sana alimentazione, proponendo la sana specialità dell’insalata rosa: misticanza, foglie di barbabietola, noci, ceci, barbabietola rossa, yogurt greco e olio extravergine di oliva.

«La partnership realizzata questa estate con Grado Impianti Turistici, che ha dato vita al progetto “Spiaggia rosa”, è nata dal desiderio di sostenere la migliore ricerca oncologica e informare il pubblico sul valore della prevenzione», sottolinea la presidente del Comitato Friuli Venezia Giulia di fondazione Airc Michela Cattaruzza. «A nome del comitato Friuli Venezia Giulia e della fondazione Airc tutta, ricevo questo contributo con gratitudine e con la certezza che i fondi raccolti aiuteranno a finanziare la più meritevole ricerca scientifica indipendente, ovunque essa venga portata avanti. Airc, infatti, sostiene seimila scienziati al lavoro in oltre cento istituzioni pubbliche del nostro paese. Grazie a tutte le persone e ai turisti, italiani e stranieri, che scegliendo gli ombrelloni rosa, hanno contribuito a sostenere concretamente la ricerca sul cancro. Speriamo di poter replicare questa iniziativa di successo anche i prossimi anni».

Quello di Grado Impianti Turistici rappresenta un esempio virtuoso di come una spiaggia possa trasformarsi in un luogo di inclusione e prevenzione, abbattendo tutte le barriere, anche quelle invisibili. La missione è promuovere la salute e il benessere per tutti, senza limiti, verso una vita più sana e felice, dove ogni gesto contribuisce a un futuro migliore.

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