Liguria

Genova, 14 concessioni balneari riaffidate senza domande concorrenti

Le evidenze pubbliche hanno ricevuto una sola istanza, perciò il Comune non ha dovuto effettuare nessuna procedura comparativa. Destino incerto per altri 9 stabilimenti.

Il Comune di Genova ha pubblicato la lista dei primi 14 aggiudicatari delle concessioni demaniali marittime in seguito alle procedure di evidenza pubblica. Si tratta delle spiagge per cui è stata presentata una sola istanza, che dunque sono state affidate direttamente all’unico richiedente, senza passare per la comparazione. In tutti i 14 casi, le domande sono dei precedenti titolari. Per le altre 9 concessioni andate a gara, invece, sono pervenute più istanze e quindi il Comune ha bisogno di più tempo per comparare le offerte e scegliere il vincitore.

Le 14 società identificate come aggiudicatarie in base alla proposta della commissione giudicatrice sono Bagni Sturla, Bagni Catainin, Bagni La Terrazza, Bagni 7 Nasi, Bagni Estoril, Bagni Squash, Bagni Santa Chiara, Bagni Sporting Club, Bagni Centro Surf, Bagni Roma, Bagni Lido di Vesima, Bagni Paolo e Lelle, Bagni 5 Maggio e Bagni Blunt Beach Club.

Il Comune di Genova aveva indetto lo scorso ottobre i bandi per 23 concessioni balneari. «Queste prime aggiudicazioni sono il risultato di un duro lavoro degli uffici comunali, che ringrazio, volto ad assicurare anche nella fase valutativa l’equo contemperamento degli interessi pubblici in gioco e la prevenzione di ogni possibile contenzioso con la scrupolosa osservanza delle norme», commenta l’assessore comunale al demanio marittimo Mario Mascia. «È anche grazie a loro se questi primi 14 aggiudicatari potranno contare su un titolo concessorio valido, efficace e a prova di ricorso».

Per Mascia, «il Comune di Genova è un esempio virtuoso di come si possa fare presto, ma anche fare bene e nell’interesse di tutti, persino quando si ha a anche fare con una materia complessa, con questioni spinose e con interessi non solo pubblici, ma anche legittimi della categoria. L’indotto legato alle concessioni balneari è importante nella misura in cui coinvolge non solo le imprese titolari degli stabilimenti, ma anche fornitori, clienti e cittadini: garantire ai primi 14 balneari, già a febbraio, queste certezze sul futuro significa anche metterli in condizioni di affrontare la stagione 2025 con uno spirito ben diverso da quello che tutti ci lasciamo volentieri alle spalle».

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