A Fossacesia l’accessibilità delle spiagge esce dalla logica dei soli adempimenti minimi per diventare uno dei fattori chiave nella corsa alle nuove concessioni demaniali marittime. La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che recepisce ufficialmente le recenti linee operative dell’Autorità Garante per i diritti delle persone con disabilità, con l’obiettivo di tradurle in requisiti e punteggi premiali all’interno della documentazione di gara.
L’impostazione scelta dal Comune abruzzese introduce un cambio di passo nella formulazione dei capitolati. Nella valutazione dei progetti presentati dagli operatori, la fruibilità inclusiva dello stabilimento otterrà un peso autonomo nell’ambito dell’offerta tecnica, tracciando una linea netta tra gli obblighi di legge e le proposte migliorative.
Nei prossimi bandi, la valutazione del grado di accessibilità non si limiterà alla presenza delle tradizionali rampe o all’eliminazione delle barriere architettoniche di base, ma prenderà in considerazione la continuità complessiva dei servizi e la qualità dell’esperienza dell’utente. Le commissioni valutative esamineranno nel dettaglio la presenza di camminamenti idonei dall’ingresso fino al bagnasciuga, l’adeguamento di docce, spogliatoi e servizi igienici, oltre alla dotazione di ausili specifici per l’ingresso in acqua. Particolare attenzione verrà riservata anche all’adozione di segnaletica ad alta leggibilità, ai piani di gestione delle emergenze e ai programmi di formazione del personale per l’assistenza agli ospiti con esigenze specifiche.
Le soluzioni e gli interventi integrativi proposti dai concorrenti in sede di gara non si esauriranno nella sola fase di attribuzione dei punteggi. Gli impegni assunti nell’offerta tecnica saranno infatti recepiti negli atti di affidamento e diventeranno obblighi contrattuali vincolanti per tutta la durata della concessione, soggetti a verifiche periodiche da parte dell’ente concedente.
Come specificato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio e dall’assessora alle politiche sociali Mariangela Galante, la misura punta a consolidare l’esperienza dei servizi inclusivi già presenti sul litorale, trasferendo la responsabilità dell’accoglienza direttamente all’interno della progettazione d’impresa. Per gli imprenditori balneari e i tecnici impegnati nella redazione dei piani per le prossime gare pubbliche, il bando di Fossacesia conferma una tendenza ormai chiara a livello nazionale: la capacità di garantire una fruizione realmente universale dello stabilimento costituisce un fattore determinante per aumentare la competitività della proposta d’asta.
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